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ok al Superbonus per il cambio di destinazione d’uso da magazzino ad abitazione

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Dalle Entrate l’ok al beneficio del Superbonus 110% per il cambio di destinazione d’uso da magazzino ad abitazione purché risulti dal titolo edilizio

Sulla rivista telematica “FiscOggi” è riportata la domanda di un contribuente all’Agenzia delle Entrate relativamente al godimento dell’agevolazione fiscale al 110% applicata ad un cambio di destinazione d’uso con efficientamento energetico.

Il contribuente chiede:

Posso usufruire del Superbonus per interventi di efficienza energetica effettuati su un magazzino che al termine dei lavori diventerà un’abitazione?

La risposta del Fisco

Le Entrate premettono che in linea generale, sono ammessi al Superbonus gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica, e quelli antisismici, effettuati su immobili a destinazione residenziale.

Sono esclusi i lavori eseguiti su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9.

L’Agenzia ribadisce che è possibile usufruire del Superbonus anche quando le spese sono state sostenute per effettuare interventi su immobili che, solo al termine degli stessi, saranno destinati ad abitazione.

Il Fisco conclude che nel rispetto delle altre condizioni e degli adempimenti che la norma prevede per poter richiedere l’agevolazione, in tale situazione è comunque indispensabile che nel provvedimento amministrativo che ha autorizzato i lavori risulti chiaramente il cambio di destinazione d’uso (da magazzino ad abitativo).

Cambio di destinazione d’uso: cosa dice il Testo unico dell’edilizia

L’art. 23-ter “Mutamento d’uso urbanisticamente rilevante” del dpr 380/2001 al comma 1 riporta che:

Salva diversa previsione da parte delle leggi regionali, costituisce mutamento rilevante della destinazione d’uso ogni forma di utilizzo dell’immobile o della singola unità immobiliare diversa da quella originaria, ancorché non accompagnata dall’esecuzione di opere edilizie, purché tale da comportare l’assegnazione dell’immobile o dell’unità immobiliare considerati ad una diversa categoria funzionale tra quelle sotto elencate:

a) residenziale;

a-bis) turistico-ricettiva;

b) produttiva e direzionale;

c) commerciale;

d) rurale.

Al comma 3 dello stesso articolo si precisa che salva diversa previsione da parte delle leggi regionali e degli strumenti urbanistici comunali, il mutamento della destinazione d’uso all’interno della stessa categoria funzionale è sempre consentito.

 

Per maggiore approfondimento sul corretto utilizzo dei titoli edilizi, leggi anche questo articolo di BibLus-net: “Interventi edilizi e titoli abilitativi

 

usBIM.superbonus

 

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