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Home » Approfondimenti » BIM e formazione » Oggetti 3D e blocchi 3D: come usarli all’interno di un software BIM

Oggetti 3D e blocchi 3D: come usarli all’interno di un software BIM

Oggetti 3D e blocchi 3D: qual è il rapporto con il BIM e che cosa cambia rispetto al CAD e ai vecchi formati DWG o DXF?

Tempo di lettura stimato: 9 minutidi Redazione BibLus / 6 Febbraio 2026/0 Commenti/in BIM e formazione /di
Oggetti 3D e blocchi 3D

Nei software BIM, in particolare in quelli finalizzati alla progettazione architettonica, è possibile utilizzare anche oggetti 3D per avere nel modello anche elementi personalizzati.

Le domande a cui vogliamo rispondere di seguito sono le seguenti: possono essere utilizzati i vecchi blocchi 3D del CAD anche nel BIM? Se sì, come si usano?

La risposta è affermativa. È possibile utilizzare i Blocchi CAD 3D anche nel BIM.

Possiamo scaricare i nostri oggetti 3D direttamente da internet da portali specializzati in questo tipo di servizio, come per esempio bim.archiproducts.com, archi base.co, BIMobject.com, etc., e in qualsiasi formato (*.skp;*.dae;*.3ds;*.obj;*xml;*.dwg:*.dxf;*.dgc; …etc).

Vedremo anche come utilizzare al meglio una libreria grazie ad un video messo a tua disposizione.

Libreria di oggetti in cloud

Libreria di oggetti in cloud

Cosa sono gli oggetti 3D in un ambiente BIM?

Nell’immaginario comune, un oggetto 3D viene spesso associato a una semplice rappresentazione volumetrica, un guscio estetico privo di “intelligenza”. Tuttavia, quando entriamo nel dominio del BIM, questa definizione subisce una metamorfosi radicale.

Un oggetto 3D in ambito BIM non è solo una forma geometrica definita da coordinate X, Y, Z, ma è un contenitore dinamico di informazioni. Se nel CAD tradizionale un blocco 3D è un’entità statica (spesso pesante da gestire e limitata alla sola visualizzazione), nel BIM diventa un elemento a cui possono essere associate delle informazioni utili a tutto il ciclo di vista dell’opera.

Dalla geometria al dato: il cuore dell’oggetto BIM

La vera differenza risiede nella lettera “I” di BIM: Information. Un oggetto 3D correttamente configurato per il BIM porta con sé una dote di dati tecnici, fisici e prestazionali che lo rendono indispensabile per l’intero ciclo di vita dell’opera. Parliamo di:

  • dati identificativi – produttore, modello, codice d’ordine;
  • proprietà fisiche – materiali, trasmittanza termica, resistenza al fuoco, peso e prestazioni acustiche;
  • informazioni gestionali – schede di manutenzione, vita utile stimata e costi (fondamentali per le dimensioni 5D e 7D del BIM).

Blocchi 3D e interoperabilità

Spesso il progettista ha la necessità di importare blocchi 3D esterni (nei formati .SKP, .OBJ, .3DS, ecc.) per arricchire il progetto, specialmente nel settore dell’interior design o del MEP. In un flusso di lavoro professionale, questi blocchi non devono restare “corpi estranei”. L’obiettivo del BIM è quello di trasformare un semplice file geometrico scaricato dal web in un componente integrato, capace di generare automaticamente piante, prospetti, sezioni e computi metrici precisi.

In questo scenario, la scelta dello strumento software è determinante. Non basta “vedere” l’oggetto nel modello; occorre che il software sia in grado di gestire la complessità geometrica senza rallentare il sistema e, soprattutto, di permettere l’associazione di quei dati che trasformano un “blocco” in un “oggetto informativo”.

Per gestire al meglio questo flusso di lavoro e integrare con estrema facilità oggetti 3D personalizzati o scaricati dal web, la soluzione più evoluta è rappresentata dai software BIM dell’edilizia, che trasformano la modellazione 3D in un’esperienza fluida, ricca di dati e orientata al risultato professionale.

Inoltre è possibile sfruttare anche l’intelligenza artificiale per generare blocchi 3D. Per questo argomento ti consiglio la lettura del seguente articolo: “BIM e AI: come ottenere il modello 3D con l’intelligenza artificiale”

Libreria BIM online- interfaccia usBIM.library

Libreria BIM online- interfaccia usBIM.library

Differenze tra blocchi CAD 3D e oggetti BIM 3D

Sebbene all’apparenza possano sembrare simili (entrambi occupano uno spazio tridimensionale e definiscono un volume) i blocchi CAD e gli oggetti BIM appartengono a ere tecnologiche differenti. Comprendere questa distinzione è il primo passo per una transizione digitale consapevole.

La gestione dei vincoli e delle relazioni intelligenti

In un ambiente CAD, se inserisci un blocco “finestra” su un blocco “muro”, i due oggetti non sanno della reciproca esistenza. Se sposti il muro, la finestra rimane sospesa nel vuoto. L’oggetto BIM, invece, è regolato da vincoli. Una finestra BIM è un “host-based object”: esiste solo in funzione di un muro. Se il muro viene spessito, la finestra adatta la profondità della sua mazzetta; se il muro viene eliminato, l’oggetto finestra segnala un errore o viene rimosso. Questa “consapevolezza spaziale” azzera le incongruenze geometriche che solitamente affliggono i disegni bidimensionali.

Il concetto di LOD (Level of Development)

Mentre un blocco CAD ha un livello di dettaglio meramente grafico, l’oggetto BIM risponde alla logica dei LOD. Un oggetto può evolvere durante le fasi del progetto:

  • LOD 100 (symbolic representation) –  è il modello elementare del progetto e viene rappresentato graficamente con un simbolo o un’altra rappresentazione generica e schematica;
  • LOD 200 (generic system) – l’elemento del modello è rappresentato graficamente all’interno del modello come un oggetto generico con quantità, dimensioni, forma, posizione e orientamento ancora approssimative. Agli elementi geometrici possono essere collegate anche informazioni non grafiche;
  • LOD 300 (specific system) – l’elemento del modello è rappresentato graficamente all’interno del modello come un sistema specifico, in cui l’oggetto ha specifiche quantità, dimensioni, forme, posizione e orientamento. Agli elementi geometrici sono collegate anche informazioni non grafiche più approfondite rispetto al livello precedente;
  • LOD 400 (fabrication) – l’elemento del modello è rappresentato graficamente all’interno del modello come un sistema specifico, in cui l’oggetto ha specifiche dimensioni, forma, posizione, quantità e orientamento con ulteriori dettagli per la sua realizzazione, assemblaggio o installazione. Agli elementi geometrici sono collegate informazioni non grafiche più approfondite rispetto al livello precedente;
  • LOD 500 (verified representation – as built) – l’elemento del modello è una rappresentazione verificata in cantiere in termini di dimensioni, forma, posizione, quantità e orientamento. Agli elementi geometrici sono collegate informazioni non grafiche definitive.

L’interoperabilità e il formato IFC

Il blocco CAD è spesso prigioniero del proprio formato nativo (.dwg, .dxf). L’oggetto BIM è invece pensato per la collaborazione globale tramite il formato IFC. Un oggetto BIM creato correttamente contiene una mappatura delle classi IFC: questo significa che, indipendentemente dal software usato dai vari collaboratori (strutturista, impiantista, architetto), quell’oggetto verrà sempre riconosciuto correttamente come “pilastro”, “trave” o “pompa di calore”, preservando tutti i dati tecnici associati.

Automazione del Computo Metrico

Questa è la differenza che sposta l’ago della bilancia economica. Un blocco CAD deve essere contato manualmente o tramite estrazioni di attributi spesso incomplete. L’oggetto BIM è auto-computante. Poiché possiede attributi fisici (volume, superficie, peso), il software può interrogare il modello in tempo reale. Se nel progetto sostituisci un tipo di infisso con uno più performante, il computo metrico estimativo si aggiorna istantaneamente, ricalcolando costi e quantità senza margine d’errore umano.

Ti potrebbe interessare anche PriMus-IFC, il computo metrico con intelligenza artificiale

I vantaggi dell’utilizzo di modelli 3D BIM

Di seguito ti elenco i principali benefici che si hanno nell’uso dei modelli 3D BIM.

Controllo totale e abbattimento degli errori (Clash Detection)

In un progetto CAD tradizionale, le interferenze tra elementi (ad esempio, un condotto dell’aria che incrocia una trave in cemento armato) vengono spesso scoperte solo in cantiere, con un enorme aggravio di costi e tempi.

L’uso di modelli 3D BIM permette la Clash Detection preventiva: il software identifica automaticamente i conflitti spaziali tra il modello architettonico, strutturale e impiantistico (MEP). Risolvere un problema digitalmente costa zero; risolverlo in cantiere può costare migliaia di euro.  Confronta modelli 3D con usBIM.compare.

Coerenza assoluta degli elaborati

Uno dei maggiori stress per un progettista è l’aggiornamento dei disegni a seguito di una variante. In un sistema basato su oggetti 3D, non esistono più “disegni separati”.

  • Sincronizzazione automatica: se sposti una parete nel modello 3D, le piante, le sezioni, i prospetti e le assonometrie si aggiornano istantaneamente.
  • Eliminazione dei refusi: non succederà mai più che una finestra appaia in pianta ma sia assente nel prospetto. La coerenza è garantita dalla natura stessa dell’oggetto unico.

Sostenibilità e analisi energetica

Il modello 3D non è solo “forma”, ma anche orientamento e stratigrafia. Grazie all’integrazione BIM, è possibile effettuare simulazioni sull’ombreggiamento, sull’apporto solare e sul comportamento termico dell’edificio con estrema precisione. Progettare in 3D significa poter ottimizzare le prestazioni energetiche dell’edificio già nelle fasi preliminari.

Libreria online di oggetti BIM

Come importare oggetti 3D dalla libreria online di Edificius

I migliori siti per scaricare oggetti BIM 3D gratis

Nel panorama digitale odierno, esistono vasti archivi che mettono in contatto i produttori di componenti edilizi con i progettisti. Scaricare un oggetto direttamente dal sito del produttore garantisce che le dimensioni, i materiali e le schede tecniche siano fedeli alla realtà.

BIMobject

È probabilmente la piattaforma più conosciuta e vasta al mondo. Ospita migliaia di oggetti reali di brand internazionali.

  • Punti di forza: filtri avanzati per categoria e formato file (IFC, Revit, ArchiCAD, SketchUp).
  • Ideale per: arredi, componenti MEP (impiantistica) e infissi certificati dai produttori.

BIM.archiproducts

Versione orientata al BIM del celebre portale di design. È il punto di riferimento per chi cerca oggetti di alto valore estetico e architettonico, con un occhio di riguardo per il Made in Italy.

Punti di forza: altissima qualità dei modelli 3D e integrazione con cataloghi di design.

usBIM.library (ACCA software)

È una risorsa preziosa e in continua espansione. usBIM.library non è solo un archivio, ma un ecosistema integrato che permette di gestire e condividere i propri oggetti online.

Punti di forza: migliaia di risorse gratuite (oggetti 3D, texture, stratigrafie) già ottimizzate per il flusso di lavoro BIM. Permette di importare facilmente geometrie esterne e trasformarle in oggetti intelligenti.

Syncronia

Un portale molto curato, specializzato in modelli 3D, texture e cataloghi per l’architettura e l’interior design. Collabora direttamente con i produttori per offrire file pronti all’uso.

Punti di forza: ottima sezione dedicata alle librerie di materiali e finiture.

Consigli per importare oggetti 3D nei progetti BIM in modo efficiente

Utilizzando un software BIM, è possibile importare nel proprio modello oggetti esterni, scaricandoli direttamente da internet e arricchire così il nostro progetto.

Possiamo scaricare i nostri oggetti 3D da qualsiasi sito, come quelli elencati in precedenza.

Gli oggetti possono essere scaricati in qualsiasi formato, come ad esempio: *.skp (SketchUp) , *.dae*,  3ds (3D Studio), *.obj, *xml, *.dwg (Autodesk), *.dxf,  ecc.

Ora vediamo come è possibile importare nuovi Blocchi 3D in un software BIM, per esempio Edificius. Ecco 3 diverse modalità.

Gli step da seguire sono pochi e molto semplici grazie anche all’integrazione con la soluzione online usBIM.library.

Per prima cosa devo selezionare un elemento dal menu oppure dalla scena (in quest’ultimo caso se l’intenzione è quella di sostituire l’elemento già istanziato nel progetto).

Successivamente selezioniamo l’icona con i 3 puntini presente nel pannello delle proprietà sulla destra dello schermo.

A questo punto dobbiamo selezionare la libreria di nostro interesse da cui poi scegliere l’oggetto. Quindi possiamo importare da:

    1. librerie di progetto contenute in altri file aperti nel software
    2. libreria ACCA (presente online)
    3. librerie condivise dagli utenti ACCA (presente online)
    4. librerie personali (presente online)

Scopri come aprire file SKP online

Di seguito puoi vedere come operare grazie al filmato esplicativo.

YouTube Video

È possibile convertire i blocchi CAD 3D in oggetti BIM parametrici?

La conversione non è un semplice cambio di estensione del file, ma un processo di “vestizione” dei dati. Un blocco CAD (come un file .DWG 3D o .SKP) fornisce la base morfologica, mentre l’ambiente BIM fornisce la struttura logica.

L’importazione e la mappatura delle geometrie

Il primo passo consiste nell’importare la geometria solida all’interno dell’editor del software BIM. In questa fase, il blocco perde la sua natura di “disegno di linee” e viene riconosciuto come un corpo solido unico.

Il limite: la geometria importata rimane spesso “rigida”. Se importi un tavolo CAD lungo 2 metri, non potrai allungarlo semplicemente cambiando un numero, a meno di non intervenire sulla struttura dell’oggetto.

L’aggiunta dei parametri (la vera trasformazione)

Per rendere l’oggetto veramente “BIM”, è necessario associare delle variabili. In un software evoluto, puoi selezionare il blocco importato e assegnargli:

  • variabili dimensionali – definire regole per cui l’oggetto può scalarsi in modo proporzionale o su singoli assi;
  • proprietà semantiche – identificare l’oggetto per categoria (es. trasformare un volume generico in “Attrezzatura da ufficio”);
  • dati tecnici – inserire campi per il prezzo, il fornitore, le prestazioni termiche o acustiche.

La creazione di “Famiglie” o Librerie

Una volta che il blocco CAD è stato istruito con dati e parametri, può essere salvato nella libreria di progetto. Da quel momento in poi, non sarà più un semplice elemento decorativo, ma un componente che:

  • compare correttamente nei computi metrici;
  • viene visualizzato con la corretta simbologia 2D in pianta;
  • può essere filtrato nelle tabelle di computo in base alle sue proprietà (es. “mostrami tutti i blocchi con costo > 500 €”).

FAQ sugli oggetti 3D BIM

Cosa sono gli oggetti 3D in un ambiente BIM?

Un oggetto 3D in ambito BIM non è solo una forma geometrica definita da coordinate X, Y, Z, ma è un contenitore dinamico di informazioni. Se nel CAD tradizionale un blocco 3D è un’entità statica (spesso pesante da gestire e limitata alla sola visualizzazione), nel BIM diventa un elemento a cui possono essere associate delle informazioni utili a tutto il ciclo di vista dell’opera. La vera differenza risiede nella lettera ‘I’ di BIM: Information. Un oggetto 3D correttamente configurato per il BIM porta con sé una dote di dati tecnici, fisici e prestazionali (dati identificativi, proprietà fisiche, informazioni gestionali) che lo rendono indispensabile per l’intero ciclo di vita dell’opera.

Quali sono le differenze principali tra blocchi CAD 3D e oggetti BIM 3D?

Le differenze risiedono principalmente nella gestione dei vincoli, nel livello di dettaglio e nell’automazione. L’oggetto BIM è un ‘host-based object’ regolato da vincoli (consapevolezza spaziale), risponde alla logica dei LOD (Level of Development) che ne definiscono l’evoluzione grafica e informativa nel progetto, ed è pensato per l’interoperabilità globale tramite il formato IFC. Inoltre, l’oggetto BIM è auto-computante: poiché possiede attributi fisici, il software aggiorna istantaneamente il computo metrico estimativo in caso di modifiche, eliminando il margine d’errore umano.

Quali sono i vantaggi dell’utilizzo di modelli 3D BIM?

I principali benefici includono: 1. Controllo totale e abbattimento degli errori tramite la Clash Detection preventiva, identificando i conflitti tra modelli architettonici, strutturali e impiantistici. 2. Coerenza assoluta degli elaborati grazie alla sincronizzazione automatica: modificando il modello 3D, piante, sezioni e prospetti si aggiornano istantaneamente. 3. Sostenibilità e analisi energetica, permettendo simulazioni precise su ombreggiamento, apporto solare e comportamento termico già nelle fasi preliminari.

Dove è possibile scaricare oggetti BIM 3D gratuitamente?

È possibile scaricare oggetti 3D da portali specializzati come BIMobject (vasta gamma di brand internazionali), BIM.archiproducts (design e alta qualità), usBIM.library di ACCA software (ecosistema integrato con risorse già ottimizzate per il flusso BIM) e Syncronia (specializzato in texture e cataloghi per interior design). I file sono disponibili in vari formati come *.skp, *.dae, *.3ds, *.obj, *.xml, *.dwg, *.dxf, ecc.

Come si importano i blocchi 3D nel software BIM Edificius?

L’importazione in Edificius è semplice: bisogna selezionare un elemento dal menu o dalla scena, cliccare sull’icona con i 3 puntini nel pannello delle proprietà e scegliere la libreria di interesse. È possibile importare da: librerie di progetto di altri file aperti, libreria ACCA online, librerie condivise dagli utenti o librerie personali online. Grazie all’integrazione con usBIM.library, il processo è fluido e permette di arricchire il progetto con facilità.

È possibile convertire i blocchi CAD 3D in oggetti BIM parametrici?

Sì, la conversione avviene attraverso la ‘vestizione’ dei dati. Dopo aver importato la geometria solida nel software BIM, è necessario associare delle variabili per renderlo intelligente: variabili dimensionali (per definire regole di scalabilità), proprietà semantiche (assegnazione a una categoria specifica come ‘Arredo’) e dati tecnici (prezzo, fornitore, prestazioni). Una volta istruito, l’oggetto può essere salvato in libreria, comparirà nei computi e sarà visualizzato con la corretta simbologia 2D.

 

Scopri anche il percorso di BIM Specialist Certification di ACCA software e acquisisci le competenze richieste per operare come professionista BIM certificato.

Edificius
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Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/oggetti-3d-blocchi-3d-usarli-correttamente-bim/
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