BIM nelle costruzioni

Offerta di gestione informativa: cos’è l’OGIBIM

Cos’è l’offerta di gestione informativa (OGI) BIM secondo il nuovo codice dei contratti pubblici e a cosa serve

L’offerta di Gestione Informativa (OGI) si inserisce nel complesso ambito di gestione dell’appalto in ottica BIM, metodologia da adottare obbligatoriamente dal 1° gennaio 2025 per tutte le opere pubbliche sopra il milione di euro (requisito premiante per importi sottosoglia). In questo approfondimento analizzeremo cos’è l’OGI, qual è il suo rapporto con il capitolato informativo, in quale fase di gara si configura e a cosa serve.

Offerta di gestione informativa BIM: cos’è

Partiamo dalla definizione dell’offerta di gestione informativa. L’OGI è un documento di natura operativa (insieme al capitolato informativo e al piano di gestione) che viene redatto durante la fase di gara per completare la documentazione tecnico-economica richiesta. Questo documento viene definito nella parte 5 della UNI 11337 ed è indicato anche nel codice dei contratti pubblici, Allegato I.9 art. 10. Viene elaborato dagli offerenti per descrivere la proposta tecnica, organizzativa ed economica del progetto BIM.

Appare evidente, quindi, che i partecipanti ad una gara pubblica abbiano sempre più necessità di essere supportati da esperti BIM già dalle prime fasi di preparazione della documentazione utile per poter partecipare ad un bando.

Offerta di gestione informativa e capitolato informativo

Qual è la correlazione tra l’offerta di gestione informativa ed il capitolato informativo? Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare una panoramica sul processo di gara dal punto di vista dei documenti da predisporre sia dalla parte della committenza che dalla parte degli operatori economici.

Dalla parte della committenza si configura il capitolato informativo che è un documento con valenza contrattuale nel quale si delineano le esigenze di progetto nonché i requisiti informativi dell’attività oggetto di appalto. Esattamente dall’altra parte, ossia dalla parte degli offerenti, si delinea l’offerta di gestione informativa, documento che nasce appunto in risposta al capitolato informativo, in cui vengono evidenziate le soluzioni che l’organizzazione partecipante è in grado di fornire e la rispondenza ai requisiti imposti dall’ente che parteciperà alla gara d’appalto.

L’offerta di gestione informativa serve proprio a testare le competenze dell’operatore economico in ambito BIM, fornendo una risposta tecnica alle richieste e agli standard imposti dalla stazione appaltante.

Qual è la struttura dell’OGI?

La norma non prevede uno schema-tipo per l’OGI, ma la struttura ricalca ed integra quella del capitolato informativo. Il livello di approfondimento è basso (in seguito verrà approfondito con la redazione del piano di gestione) ed è fondamentale per la valutazione dei criteri inerenti alla metodologia BIM. Nello specifico dovrebbe essere suddiviso in 4 parti:

  1. premesse;
  2. riferimenti normativi;
  3. sezione tecnica;
  4. sezione gestionale.

Le premesse ed i riferimenti normativi sono esattamente i medesimi, le altre 2 sezioni sono quelle più complesse. L’offerente può integrare ed approfondire il documento in base alle proprie conoscenze e in base a quanto richiesto dalla committenza. Il documento viene quindi presentato in fase di gara e validato dalla committenza come parte integrante dell’offerta tecnica.

In base alla definizione dei punteggi relativi sia alla documentazione tecnica che all’offerta economica si procede all’aggiudicazione.

Offerta di gestione informativa: la sezione tecnica

Nella sezione tecnica è opportuno specificare:

  • le caratteristiche tecniche e prestazionali dell’infrastruttura hardware, software;
  • la modalità di archiviazione dei dati (i software utilizzati devono basarsi su piattaforme interoperabili a mezzo di formati aperti non proprietari, ambiente di condivisione dati ACDat);
  • la tipologia di software in possesso da mettere a disposizione per l’esecuzione della prestazione richiesta;
  • i formati dei file utilizzati per la fornitura e per lo scambio dei dati;
  • che le competenze e le esperienze dell’aggiudicatario in ambito di gestione informativa BIM sono tali da soddisfare i requisiti minimi necessari per attuare la gestione digitale dei processi informativi del progetto.

Offerta di gestione informativa: la sezione gestionale

La parte gestionale contiene, invece, gli obiettivi informativi strategici e gli usi dei modelli e degli elaborati. Nello specifico possiamo trovare:

  • gli obiettivi del modello in relazione alle fasi del processo;
  • gli elaborati grafici digitali allegati;
  • la definizione degli elaborati informativi;
  • la specificazione dei ruoli, delle responsabilità e delle autorità ai fini informativi;
  • la definizione della struttura informativa dell’affidatario e della sua filiera;
  • la definizione delle figure interessate allo specifico intervento all’interno della propria struttura aziendale, con adeguate competenza, preparazione ed esperienza in ambito di gestione informativa della progettazione BIM;
  • la specificazione della modalità di condivisione dei dati, dei modelli, dei documenti e degli elaborati.

Offerta di gestione informativa secondo il codice appalti

Per gli affidamenti dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria e per affidamento di lavori con progetto esecutivo o con appalto integrato valgono, tra le altre, le seguenti regole:

  • il partecipante alla procedura competitiva con utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa presenta un’offerta di gestione informativa in risposta ai requisiti richiesti nel capitolato informativo;
  • l’affidatario, dopo la stipula del contratto e prima dell’avvio della esecuzione dello stesso, predispone un piano di gestione informativa, da sottoporre all’approvazione della stazione appaltante, soggetto a eventuali aggiornamenti e modifiche nel corso dell’esecuzione del contratto.

Attraverso l’offerta per la gestione informativa i possibili affidatari rispondono alle richieste ed ai requisiti esplicitati dal committente nel capitolato informativo.

L’offerta per la gestione informativa è liberamente redatta dal possibile affidatario in funzione della strutturazione ed articolazione del capitolato informativo del committente e in stretta correlazione con le richieste ed ai requisiti da questi esplicitati.

L’offerta per la gestione informativa deve garantire la verifica di rispondenza tra le esigenze espresse nel capitolato informativo le risposte date dall’affidatario, nonché il rispetto dei requisiti richiesti, senza ulteriori elaborazioni da parte del committente.

L’affidatario amplia e approfondisce liberamente la propria offerta di gestione informativa rispetto ai requisiti di partenza del committente garantendo altresì che ogni modifica o miglioria sia chiaramente identificabile e non vincolante per l’offerta stessa rispetto ai vincoli del capitolato informativa.

 

 

 

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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