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Nuovo Codice Appalti scuola: ecco le linee guida

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Nuovo Codice Appalti scuola: pubblicate le istruzioni ministeriali per l’esecuzione dei contratti pubblici nelle scuole

È disponibile online sul sito del Ministero dell’istruzione e del merito il Quaderno 1 aggiornato a febbraio 2024 con le istruzioni di carattere generale per semplificare ed uniformare le modalità di affidamento e di esecuzione di contratti di lavori, servizi e forniture da parte delle Istituzioni Scolastiche ed educative statali alla luce delle disposizioni del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).

Codice appalti pubblici nella scuola: semplificazione e modernizzazione

Le nuove linee guida sono vere e proprie istruzioni operative rivolte alle istituzioni scolastiche con raccomandazioni di comportamento per l’ideazione strategica, l’affidamento e l’esecuzione di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

L’obiettivo del documento è quello di supportare le istituzioni scolastiche in un contesto caratterizzato da:

  • una notevole complessità;
  • stringenti obblighi di centralizzazione;
  • mutevolezza della relativa normativa di attuazione;
  • specificità settoriali.

Il lavoro s’innesta in un più ampio percorso di semplificazione e modernizzazione della gestione amministrativo-contabile delle scuole, nonché di affermazione concreta di un nuovo modello di amministrazione ministeriale sempre più orientato a dare un supporto, anche operativo, nella realizzazione delle necessarie e complesse attività di gestione e amministrazione delle istituzioni scolastiche.

Codice appalti pubblici scuola: struttura del quaderno

In coerenza con questo presupposto, a corredo delle linee guida, viene altresì messa a disposizione la seguente documentazione:

  • allegato 1: tabella sulle principali novità del Codice dei Contratti pubblici di cui al dlgs 36/2023;
  • allegato 2: format di atti per le procedure di gara e, in particolare:
    • format di «Determina di nomina della Commissione giudicatrice»;
    • format di «Dichiarazione di accettazione dell’incarico e contestuale dichiarazione di inesistenza di cause di incompatibilità e di astensione (resa nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del d.p.r. n. 445 del 28 dicembre 2000)» per la commissione di gara;
    • format di «Determina di nomina del Responsabile Unico del Progetto»;
    • format di «Dichiarazione di accettazione dell’incarico e contestuale dichiarazione di inesistenza di cause di incompatibilità e di astensione (resa nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del d.p.r. n. 445 del 28 dicembre 2000)» per il Responsabile Unico di Progetto;
    • format di «Determina per l’affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b), del dlgs n. 36/2023, mediante richiesta di preventivi»;
    • format di «Determina per l’affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b), del dlgs n. 36/2023, mediante pubblicazione di avviso»;
    • format di «Determina per l’affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b), del dlgs n. 36/2023, mediante Ordine Diretto sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA)»;
    • format di «Determina per l’affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b), del dlgs n. 36/2023, mediante Trattativa Diretta sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA)»;
    • format di «Determina per l’indizione di procedura negoziata senza bando, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera e), del dlgs n. 36/2023, mediante Richiesta di Offerta (RdO) sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA)»;
    • format di «Determina di aggiudicazione di procedura negoziata senza bando, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera e), del dlgs n. 36/2023, tramite Richiesta di Offerta (RdO) sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA)»;
    • format di «Determina per l’indizione di procedura negoziata senza bando, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera e), del dlgs n. 36/2023, con previo avviso»;
    • format di «Determina per l’indizione di una procedura negoziata senza bando, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera e), del dlgs n. 36/2023, senza previo avviso»;
    • format di «Determina di aggiudicazione (procedura negoziata senza bando), ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera e), del dlgs n. 36/2023»;
    • format di «Determina di indizione (affidamento mediante procedura aperta), ai sensi dell’art. 71 del dlgs n. 36/2023»;
    • format di «Determina di aggiudicazione (affidamento mediante procedura aperta), ai sensi dell’art. 71 del dlgs n. 36/2023»;
  • allegato 3: tabella riepilogativa delle cause ostative alla partecipazione alle procedure di gara e relativa documentazione di accertamento;
  • allegato 4: documento di sintesi per l’attribuzione dei punteggi per la valutazione delle offerte presentate dagli operatori economici;;
  • allegato 5: documento di sintesi dei criteri per il calcolo della verifica dell’anomalia dell’Offerta;
  • allegato 6: documento di sintesi della procedura di verifica dell’anomalia dell’offerta;
  • allegato 7: tabella riepilogativa sugli adempimenti per le stazioni appaltanti non qualificate;
  • allegato 8: tabella riepilogativa sulla corrispondenza tra le disposizioni di cui al dlgs n. 50/2016 e al dlgs n. 36/2023;
  • allegato 9: tabella riepilogativa sul regime transitorio, di cui all’art. 225 del dlgs n. 36/2023, da applicare fino al 31 dicembre 2023 a seguito dell’entrata in vigore del medesimo decreto.

Analizzando gli allegati pubblicati all’interno del portale ufficiale del MIM, possiamo definire che l’allegato 1 include una tabella riassuntiva delle principali novità del codice dei contratti pubblici così come definito dal dlgs 36/2023. Mentre gli allegati dalla numerazione 2 costituiscono formati di atti da utilizzare dalle istituzioni scolastiche a seconda della procedura di gara (affidamento diretto, procedura negoziata, procedura aperta) e dello strumento utilizzato (ad esempio, MEPA).

Questi Allegati successivi costituiscono documenti flessibili che devono essere personalizzati dalle singole Istituzioni in base alle specifiche caratteristiche della scuola e del tipo di affidamento. A questo scopo, è necessario modificare/integrare le sezioni racchiuse tra parentesi quadre (“[…]”) e quelle lasciate in bianco (“…”).

Inoltre, gli allegati che vanno dal terzo fino al nono contengono rispettivamente le seguenti tabelle:

  1. una tabella riassuntiva delle cause ostative alla partecipazione alle procedure di gara e la documentazione correlata per la verifica (Allegato 3);
  2. un documento di sintesi contenente i criteri per l’assegnazione dei punteggi per la valutazione delle offerte presentate dagli operatori economici (Allegato 4);
  3. un documento di sintesi sui possibili criteri che le stazioni appaltanti potrebbero adottare per il calcolo della verifica dell’anomalia dell’offerta (Allegato 5);
  4. un documento di sintesi riguardante la procedura per la verifica dell’anomalia dell’offerta (Allegato 6);
  5. una tabella riassuntiva degli adempimenti per le Stazioni appaltanti non qualificate (Allegato 7);
  6. una tabella riassuntiva delle corrispondenze tra le disposizioni del dlgs n. 50/2016 e del dlgs n. 36/2023 (Allegato 8);
  7. una tabella riassuntiva del regime transitorio, come previsto dall’art. 225 del dlgs n. 36/2023, da applicare alle procedure avviate fino al 31 dicembre 2023 a seguito dell’entrata in vigore dello stesso codice (Allegato 9).

Le indicazioni per progetti PNRR/PNC e PON

Infine, per quanto riguarda i progetti finanziati interamente o parzialmente con fondi PNRR/PNC1 e PON, le Istituzioni Scolastiche devono seguire le specifiche indicazioni trasmesse dalle competenti Direzioni.

In particolare, le istruzioni pertinenti possono essere consultate insieme alle indicazioni adottate per orientare le Istituzioni negli acquisti finanziati interamente o parzialmente con i fondi del PNRR/PNC e PON, alle quali si rimanda per ulteriori dettagli.

Codice dei contratti pubblici scuola: le edizioni precedenti

Il primo quaderno, pubblicato originariamente nel dicembre 2018, mirava a rendere più semplici ed uniformi le procedure per l’affidamento e l’esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture da parte delle scuole statali, seguendo le disposizioni del dlgs 50/2016, noto ad oggi come il vecchio codice dei contratti pubblici.

La sua elaborazione ha coinvolto la Rete di Scuole “Uniformare per Semplificare”, selezionata dalla direzione generale per le risorse umane e finanziarie (DGRUF) del MIUR tramite un’apposita procedura di selezione.

Le successive revisioni, aggiornate dal giugno 2019, fino ad arrivare a giugno 2022, hanno tenuto conto delle nuove leggi e decreti che hanno modificato il panorama dei contratti pubblici in Italia. Tra queste normative, possiamo citare la Legge 145/2018, il dlgs 14/2019, la Legge 60/2019, conosciuta come Legge di Bilancio 2020, il dlgs 18/2020, conosciuto come decreto “cura Italia”, il dlgs 76/2020, decreto “Semplificazioni”; e altri atti normativi.

La revisione più recente si è concentrata sul dlgs 36/2023, la nuova disciplina nazionale in materia di contratti pubblici.

Infine, nell’ambito degli appalti pubblici o dell’edilizia, è fondamentale tenerti aggiornato sulle nuove regole e opportunità. Per garantirti il successo in questo passaggio può essere importante usare uno strumento per capitolati speciali d’appalto e schemi di contratto  in cui trovi i documenti conformi sia al vecchio che al nuovo codice degli appalti dlgs 36/2023

 

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