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Procedure di affidamento nuovo codice

Nuovo codice appalti: procedure di affidamento e criteri di aggiudicazione

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Nuovo codice appalti dlgs 36/2023: procedure di affidamento più snelle. Affidamento diretto fino a 150 mila euro. Nessuna novità per i criteri

Il nuovo codice appalti, dlgs 36/2023, prevede un sistema di procedure per l’affidamento differente rispetto all’impianto precedente.

Il nuovo codice prevede limiti più alti per gli affidamenti diretti e un sistema più snello in generale. In questo articolo proviamo a sintetizzare le nuove regole per le procedure di affidamento, normate dall’art. 50.

Se sei una stazione appaltante, di sicuro ti preme capire bene le nuove regole e rispettarle appieno, per questo ti consiglio di affidarti a software lavori pubblici sempre aggiornati. Se invece sei un tecnico e ti occupi di servizi di progettazione o dell’esecuzione di lavori pubblici (es. direzione lavori e collaudo), ti consiglio di affidarti a soluzioni adeguate, in grado di guidarti correttamente secondo le norme in vigore e supportarti nella progettazione dei lavori pubblici e nell’esecuzione degli stessi.

Nuovo codice appalti: procedure di affidamento lavori

L’articolo 50 del nuovo codice appalti disciplina le regole per le procedure per l’affidamento dei lavori:

  1. importo inferiore a 150.000 euro: affidamento diretto anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante;
  2. importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro: procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno 5 operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici;
  3. importo da 1 milione di euro a soglie comunitarie, procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno 10 operatori economici, ove esistenti.
Procedure affidamento lavori

Procedure affidamento lavori

Nuovo codice appalti: procedure di affidamento servizi e forniture

  1. Importo inferiore a 140.000 euro: affidamento diretto di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante;
  2. importo pari o superiore a 140.000 euro e fino alle soglie comunitarie: procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno 5 operatori economici, ove esistenti, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per l’affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione.
Procedure affidamento servizi

Procedure affidamento servizi

Nuovo codice appalti e allegato II.1: elenchi operatori e indagini di mercato

L’allegato II.1 del dlgs 36/2023 disciplina le modalità attuative in merito alla gestione degli elenchi e delle indagini di mercato per gli affidamenti di contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea. L’allegato si divide in 3 articoli:

  • disposizioni generali;
  • indagini di mercato;
  • elenchi di operatori economici.

La scelta degli operatori deve essere effettuata secondo criteri oggettivi, quali non discriminazione, proporzionalità e trasparenza. Il sorteggio o altri metodi di estrazione casuale dei nominativi sono consentiti solo in casi eccezionali in cui il ricorso ai criteri suddetti è impossibile o comporta per la stazione appaltante oneri incompatibili con il celere svolgimento della procedura. I criteri di selezione degli operatori da invitare alla procedura negoziata devono essere indicati nella determina a contrarre o in altro atto equivalente.

Criterio di aggiudicazione

Nessuna particolare novità prevista per i criteri di aggiudicazione: per gli affidamenti che prevedono procedura negoziata o procedure aperte (lavori e forniture da 140.000 € in su) occorre procedere con:

  • criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa oppure, del prezzo più basso;
  • criterio del prezzo più basso (fatti salvi i contratti ad alta intensità di manodopera).

Ti ricordo che il dlgs 36/2023 è entrato in vigore il 1 aprile 2023, acquista efficacia dal 1 luglio 2023, ma è previsto un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2023 durante il quale vecchie e nuove norme coesisteranno. Per esser certo di applicare la normativa corretta, ti consiglio di affidarti a strumenti specifici e sempre aggiornati:

 

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