Novità fiscali 2016: dalle Entrate nuovi chiarimenti sulla Stabilità 2016

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Novità fiscali 2016, l’Agenzia delle Entrate fornisce nuove indicazioni in materia di agevolazioni, bonus, Irpef, Ires, Irap

Con la circolare 20/E del 18 maggio 2016, l’Agenzia delle Entrate fa il punto della situazione in merito alle novità presenti nella legge di Stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208) relative a persone fisiche, professionisti ed imprese, come ad esempio detrazioni Irpef,  riduzione Ires ed esenzione Irap.

Detrazione Irpef e circolare 20/E 2016

Proroga detrazioni per interventi di riqualificazione energetica

La legge di Stabilità 2016 ha disposto la proroga al 31 dicembre 2016 della detrazione, nella misura del 65%, delle spese sostenute per:

  • interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti
  • l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari
  • l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili
  • interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni degli edifici o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio

Cessione della detrazione ai fornitori per gli incapienti

Per i contribuenti incapienti (ossia i contribuenti che ricadono nella cosiddetta no tax area, vale a dire i possessori di redditi esclusi dalla imposizione ai fini dell’Irpef o per espressa previsione o perché l’imposta lorda è assorbita dalle detrazioni di cui al citato art. 13 del Tuir), è prevista la possibilità di cedere la detrazione teoricamente spettante per le spese sostenute nel 2016 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici, sotto forma di un corrispondente credito in 10 anni a favore dei fornitori che hanno eseguito i lavori.

Al riguardo, nella circolare, viene puntualizzato che i fornitori non sono obbligati ad accettare il credito al posto del pagamento loro dovuto.

Agevolazioni IVA per acquisto da impresa ristrutturatrice

Secondo i chiarimenti in circolare, la nuova detrazione Irpef del 50% dell’IVA versata in caso di acquisto di unità abitative di classe energetica A o B spetta anche in caso di immobili ristrutturati acquistati da imprese di ripristino.

Inoltre, la detrazione è pari al 50% dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto ed è ripartita in 10 quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei 9 periodi d’imposta successivi.

Relativamente alle pertinenze, la norma non fornisce indicazioni circa l’eventuale estensione del beneficio. Tuttavia, in conformità all’orientamento ormai consolidato dell’Agenzia delle Entrate, si ritiene che il criterio dell’estensione del beneficio fiscale spettante all’unità abitativa possa applicarsi anche alla pertinenza, a condizione che l’acquisto della pertinenza avvenga contestualmente all’acquisto dell’unità abitativa e l’atto di acquisto dia evidenza del vincolo pertinenziale.

Dispositivi multimediali 

L’Agenzia ha chiarito che è possibile beneficiare della detrazione del 65% anche nell’ipotesi in cui l’acquisto, l’installazione e la messa in opera dei dispositivi multimediali siano effettuati successivamente o anche in assenza di interventi di riqualificazione energetica.

Sistemi di videosorveglianza

Un credito d’imposta spetta alle persone fisiche che sostengono spese per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o allarme, nonché connesse a contratti stipulati con istituti di vigilanza, dirette alla prevenzione di attività criminali, purché non rientrino nell’esercizio di attività di lavoro autonomo o di impresa. Il credito d’imposta è riconosciuto ai fini dell’imposta sul reddito, nel limite massimo complessivo di 15 milioni di euro per l’anno 2016.

Istituti autonomi e case popolari

La legge di Stabilità 2016 ha esteso la detrazione fiscale del 65% anche da parte degli Istituti Autonomi per le Case Popolari (IACP) per la realizzazione di interventi su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica. Il provvedimento consente l’applicazione dell’agevolazione anche per gli interventi riguardanti immobili patrimoniali concessi in locazione.

Esenzione borse di studio

La norma prevede che l’esenzione dall’Irpef per le borse di studio si applica anche a quelle erogate agli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica che partecipano al programma Erasmus plus, nonché l’esenzione dall’Irap per i soggetti che le erogano.

No tax area pensioni

La circolare riprende le novità relative alle detrazioni per i titolari di redditi di pensione, con l’innalzamento della soglia relativa alla no tax area, in particolare la detrazione è pari a:

  • 1.783 euro (in luogo di 1.725 euro), se il reddito complessivo non supera 7.750 euro (in precedenza 7.500 euro) per i pensionati con meno di 75 anni
  • 1.880 euro (in luogo di 1.783 euro), se il reddito complessivo non supera 8.000 euro (in precedenza 7.750 euro) per i pensionati over 75

Inoltre, aumenta la detrazione spettante ai pensionati con meno di 75 anni e reddito complessivo compreso fra 7.751 e 15.000 euro e quella spettante ai pensionati con più di 75 anni e reddito complessivo fra 8.001 e 15.000 euro.

Riduzione Ires

Riduzione aliquota Ires

Per imprese e professionisti dal 1° gennaio 2017 l’aliquota Ires ordinaria passa dal 27,5% al 24%; sono esclusi dalla riduzione la Banca d’Italia e gli enti creditizi e finanziari in virtù di quanto disposto dalla Stabilità 2016.

Novità in materia di IVA

Reverse charge

In base alla legge di Stabilità 2016, l’applicazione del meccanismo del reverse charge viene estesa alle prestazioni di servizi rese dalle imprese consorziate ai consorzi che, essendo aggiudicatari di una commessa nei confronti di un ente pubblico, sono tenuti ad emettere fattura ricorrendo al meccanismo della scissione dei pagamenti (cd split payment).

L’Agenzia precisa che i consorzi, a cui si riferisce la norma, sono unicamente:

  • i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro
  • i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro
  • i consorzi ordinari di concorrenti

Inoltre, nelle operazioni effettuate dai consorzi nei confronti della PA e soggette al meccanismo della scissione dei pagamenti, l’IVA relativa a tali operazioni non è pagata al consorzio cedente o prestatore unitamente al corrispettivo, ma viene versata all’Erario direttamente dalla PA cessionaria o committente.

Prodotti editoriali 

In materia di agevolazioni riferibili al mondo della cultura e della scuola, la circolare chiarisce che per l’applicazione dell’aliquota del 4% agli e-book è necessario non solo che la pubblicazione sia in possesso del codice ISBN o ISSN, ma che abbia le caratteristiche distintive tipiche dei giornali e notiziari quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa, libri e periodici.

Esenzioni Irap

A partire dal 31 dicembre 2015 sono esclusi dall’Irap:

  • i soggetti che esercitano un’attività agricola
  • le cooperative e i loro consorzi che forniscono servizi nel settore selvicolturale (incluse le sistemazioni idraulico-forestali)
  • le cooperative della piccola pesca e loro consorzi

Sono esclusi dall’Irap anche i medici convenzionati con strutture ospedaliere per lo svolgimento della professione all’interno di tali strutture posto che in questa fattispecie non sussiste il presupposto dell’autonoma organizzazione.

Riduzione Irap

Lavoratori stagionali

La circolare illustra la norma che riconosce ai fini Irap la possibilità di dedurre il 70% dei costi sostenuti anche per i lavoratori stagionali che devono essere impiegati per almeno 120 giorni nell’arco di 2 periodi d’imposta successivi, anche non consecutivi, a partire dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro entro il secondo anno successivo alla data di conclusione del primo contratto.

Agevolazioni fiscali

School bonus

Per quanto riguarda lo school bonus, il credito d’imposta previsto per i soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione, per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, per la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti, viene confermato nella circolare:

  • il credito pari al 65% delle erogazioni liberali effettuate nei periodi d’imposta 2016 e 2017
  • il credito pari al 50% di quelle effettuate nel periodo d’imposta 2018
  • un tetto massimo di euro 100.000 di spese agevolabili per ciascun periodo d’imposta

Art bonus

Inoltre la Legge di Stabilità 2016 ha reso strutturale l’art bonus, ossia il regime fiscale agevolato che ha introdotto un credito di imposta a favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello spettacolo.

Bonus alberghi

Infine si fa riferimento al bonus alberghi, spettante nella misura del 30%, alle imprese alberghiere esistenti alla data del 1° gennaio 2012 che abbiano sostenuto spese dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016, fino a un massimo di 200.000 euro ed utilizzabile solo in compensazione. Le spese ammissibili al credito di imposta in questione sono quelle relative ad interventi di ristrutturazione edilizia, di eliminazione delle barriere architettoniche, di incremento dell’efficienza energetica e di acquisto di mobili e componenti di arredo.

Assistenza fiscale

Infine nella circolare viene ricordato che dal 1° gennaio 2016 il Caf o professionista incaricato che abbia apposto un visto infedele risponde solidalmente del pagamento di una somma pari all’importo dell’imposta, della sanzione e degli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente in caso di violazioni riscontrabili in sede di controllo. Tuttavia, come osservato dalle entrate, anche per le violazioni relative all’apposizione del visto di conformità, non si procede a iscrizione a ruolo per somme inferiori a 30 euro.

 

Clicca qui per scaricare la circolare dell’Agenzia delle Entrate 18 maggio 2016, n. 20

 

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