Incentivi tecnici anche per i segretari comunali
Nell'ipotesi di CCNL 2022-2024 previsti il nuovo assetto retributivo e l'estensione degli incentivi tecnici ai segretari comunali
L’ipotesi di CCNL 2022-2024 dedicata alla dirigenza delle funzioni locali introduce un insieme di interventi economici strutturali e una rilevante novità ordinamentale: l’accesso degli attuali segretari comunali e provinciali agli incentivi per le funzioni tecniche.
Revisione del trattamento fondamentale e assorbimenti
L’intesa ridetermina il valore economico del trattamento fondamentale annuo dei segretari, fissandolo:
- 50.005,77 € per le fasce A e B;
- 40.054,59 € per la fascia C.
La quantificazione incorpora le indennità di vacanza contrattuale già in erogazione, con la sola esclusione di quella riconosciuta da aprile e della quota dell’1% aggiunta da luglio 2025, riferita alla mancata stipula del CCNL 2025-2027. Gli incrementi mensili risultanti dalla manovra economica oscillano tra 184 e 230 €, segnalando un adeguamento significativo della componente fissa della retribuzione in un’ottica di armonizzazione con i parametri della dirigenza locale.
Indennità di posizione: nuovi valori e margini di incremento
L’area delle indennità di posizione viene oggetto di una revisione complessiva, con una struttura fortemente differenziata in base alla tipologia e alla complessità dell’ente:
- minimo di 8.929 euro annui per i segretari di fascia C nei Comuni fino a 3.000 abitanti;
- massimo di 68.139,96 euro annui negli enti metropolitani.
Sono previste ulteriori possibilità di incremento:
- +20% negli enti metropolitani;
- +15% nei Comuni capoluogo, Province e Unioni di Comuni, ove la popolazione complessiva degli enti associati collochi il segretario in una fascia superiore rispetto al Comune di titolarità.
Viene inoltre confermata l’indennità di galleggiamento, istituto che garantisce al segretario un livello di retribuzione di posizione non inferiore a quello massimo già riconosciuto a un dirigente o a una figura di elevata qualificazione dell’ente. Tale meccanismo continua a fungere da presidio di equità interna nei sistemi organizzativi complessi.
Incentivi per le funzioni tecniche: estensione ai segretari e disciplina decentrata
La modifica più innovativa dell’accordo è l’estensione ai segretari dell’accesso agli incentivi per le funzioni tecniche previsti dall’art. 45 del D.lgs. 36/2023. La misura è condizionata allo svolgimento effettivo delle attività tassativamente elencate dalla norma.
L’intervento negoziale:
- recepisce quanto già introdotto dal legislatore per la dirigenza tecnica;
- sposta la regolazione operativa al livello della contrattazione collettiva decentrata integrativa, che definirà criteri, pesi, limiti e modalità di distribuzione;
- stabilisce espressamente che i parametri applicabili al personale del comparto siano applicabili anche ai segretari.
Si tratta di un’evoluzione che ridefinisce il ruolo del segretario nell’ecosistema dei processi di realizzazione delle opere pubbliche, soprattutto negli enti privi di dirigenza tecnica interna.
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Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/notizie/incentivi-tecnici-anche-per-i-segretari-comunali/




