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Niente permesso di costruire in sanatoria senza autorizzazione sismica

Niente PdC in sanatoria senza autorizzazione sismica

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Il Tar Campania ribadisce che in zona sismica per il rilascio del PdC, anche in sanatoria, occorre il deposito/rilascio dell’autorizzazione sismica

In zona sismica il rilascio del permesso di costruire (PdC), anche in sanatoria, deve accompagnarsi al rilascio dell’autorizzazione sismica da parte del competente ufficio regionale. Ma attenzione, l’autorizzazione sismica non è un presupposto per il rilascio del PdC.

Tutto ciò è quanto si chiarisce nella recente sentenza n. 1614/2022 del Tar Campania.

Il caso: no all’accertamento della doppia conformità senza autorizzazione sismica

Un privato cittadino, al fine di ottenere il PdC in sanatoria, presentava istanza di accertamento di conformità per alcune opere di riqualificazione effettuate sulle facciate di un immobile di sua proprietà.

Il Comune opponeva un diniego:

  • l’assenza di verifica sismica rendeva improcedibile la richiesta di sanatoria.

L’istante a sua volta, in opposizione al diniego, decideva di far ricorso al Tar, poiché a suo parere:

  • il Comune non aveva competenza in materia sismica, ma solo in quella urbanistica ed edilizia.

La sentenza del Tar Campania sulla necessità dell’autorizzazione sismica e sul potere di vigilanza del Comune

I giudici in merito alla questione ricordano quanto riportato dal Testo unico dell’edilizia D.P.R. n. 380/2001 che:

ai sensi dell’art. 93 co. 1 “Nelle zone sismiche di cui all’articolo 83, chiunque intenda procedere a costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni, è tenuto a darne preavviso scritto allo sportello unico, che provvede a trasmetterne copia al competente ufficio tecnico della regione, indicando il proprio domicilio, il nome e la residenza del progettista, del direttore dei lavori e dell’appaltatore”.

Il successivo art. 94 dispone ai primi due commi: “1. Fermo restando l’obbligo del titolo abilitativo all’intervento edilizio, nelle località sismiche, ad eccezione di quelle a bassa sismicità all’uopo indicate nei decreti di cui all’articolo 83, non si possono iniziare lavori senza preventiva autorizzazione scritta del competente ufficio tecnico della regione. 2. L’autorizzazione è rilasciata entro sessanta giorni dalla richiesta e viene comunicata al comune, subito dopo il rilascio, per i provvedimenti di sua competenza”

Dopo di che chiariscono che per consolidata giurisprudenza, l’autorizzazione sismica, sebbene non costituisca presupposto per il rilascio del permesso di costruire (o per la presentazione della SCIA), costituisce pur sempre condizione di efficacia dello stesso e, quindi, necessaria per l’inizio dei lavori; cosicché un permesso di costruire non è titolo idoneo a legittimare la realizzazione di opere per le quali non risulti anche il rilascio dell’autorizzazione sismica.

Accertamento di conformità in area sismica

Quanto detto vale anche nel caso in cui si tratti di legittimare successivamente un intervento realizzato senza titolo edilizio: la conformità urbanistica di un manufatto implica, infatti, l’accertamento anche dell’idoneità sismica dell’immobile; pertanto, nel caso di specie, mancando la prova di tale idoneità, il Comune non poteva che negare il rilascio del titolo edilizio in sanatoria.

Il potere di vigilanza del Comune sulla regolarità dell’iter completo per il rilascio del PdC in sanatoria

Il Tar, infine, si sofferma a precisare che al Comune compete anche l’accertamento del rilascio dell’autorizzazione sismica, tenuto conto del generale potere di vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia spettante agli uffici tecnici comunali “per assicurarne la rispondenza alle norme di legge e di regolamento”  in base all’ art. 27 del D.P.R. n. 380/2001 (tra le quali, quelle poste a presidio dei lavori in zona sismica), nonché dei poteri di vigilanza sulle costruzioni in zona sismica che l’art. 103 del TUE assegna a “gli ingegneri e geometri degli uffici tecnici delle amministrazioni statali e degli uffici tecnici regionali, provinciali e comunali”.

Il ricorso non è, quindi, accolto.

Al riguardo ti ricordo che proprio oggi abbiamo pubblicato una guida in PDF sulle procedure autorizzative in zona sismica.

Per maggiore approfondimento, leggi anche questi articoli:

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