Niente gare per Università, Dipartimenti Universitari e Enti Pubblici

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Con la deliberazione n. 119 del 27 aprile 2007 l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici afferma che gli enti pubblici, le università ed i dipartimenti universitari non possono partecipare a gare di appalto.

Con la deliberazione n. 119 del 27 aprile 2007 l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici afferma che gli enti pubblici, le università ed i dipartimenti universitari non possono partecipare a gare di appalto.
La pronuncia dell’Autorità è giunta in risposta alla contestazione da parte dell’OICE (Associazione delle Organizzazioni di Ingegneria, di Architettura e di Consulenza tecnico-Economica) di alcuni bandi che individuavano, come soggetti ammessi alle gare anche “raggruppamenti temporanei di Enti pubblici e privati, Università, dipartimenti universitari, istituti di ricerca”.
Nella Deliberazione si chiarisce che, ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 163/2006, i soggetti cui possono essere affidati i contratti pubblici sono quelli che rivestono la qualifica di “operatore economico”, cioè gli imprenditori, i fornitori e i prestatori di servizi o i raggruppamenti o consorzi di essi.
Di conseguenza, sono escluse le Università e i Dipartimenti universitari; permane la possibilità per gli stessi, compatibilmente con i propri statuti, di costituire apposite società in base all’autonomia riconosciuta alle Università dalla legge 168/1989.”

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Deliberazione n. 119 del 27 aprile 200715 KbPDF
 
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