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Muratura portante

Muratura portante: caratteristiche, vantaggi e tipologie

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Muratura portante: cos’è, tipi di materiali utilizzati e vantaggi. Come è fatto un muro portante? La guida completa

La muratura portante è una tecnica di costruzione millenaria che ha svolto un ruolo fondamentale nella storia dell’architettura e delle costruzioni. In questo articolo analizziamo in dettaglio cos’è la muratura portante, i suoi diversi tipi, come viene costruita e i suoi vantaggi e svantaggi. Analizziamo i casi in cui la muratura portante è più appropriata e faremo un confronto con altri metodi di costruzione moderni. Progettare una struttura in muratura portante può risultare un’operazione complessa senza l’ausilio di un software calcolo strutturale murature che ti consente di effettuare il calcolo delle strutture in muratura portante, ordinaria o armata, soggette ad azione sismica e non, sia per edifici esistenti che per nuove costruzioni.

Cosa si intende per muratura portante?

La muratura portante è una tecnica costruttiva che risale all’antichità. È stata utilizzata da civiltà antiche come gli Egizi, i Romani e i Greci per costruire edifici resistenti e duraturi. Questa tecnica coinvolge l’uso di materiali da costruzione come la pietra, il laterizio o il calcestruzzo per creare pareti portanti che sostengono il peso dell’intera struttura edilizia. I muri portanti costituiscono lo scheletro di un edificio e sopportano tutto il peso strutturale trasferendo i carichi alle fondazioni.

La capacità portante di un muro viene misurata in kg/cm² o in N/m².

I muri portanti, noti anche come muri maestri, sostengono il peso dell’edificio e i carichi verticali. La loro fondamentale funzione è quella di trasferire questi carichi alle fondamenta per prevenire il crollo dell’edificio. Essi sono progettati per resistere alle sollecitazioni orizzontali, come quelle causate da un evento sismico o dall’azione del vento.

muratura portante

Muratura portante- EdiLus-MU

Tipi di muratura portante

I tipi di materiali utilizzati nella muratura portante possono variare notevolmente. La costruzione di una muratura portante richiede competenze specializzate. Le unità di muratura, che possono essere pietre, mattoni o blocchi di calcestruzzo, vengono disposte con cura in modo che formino una struttura stabile. È importante prestare attenzione alla corretta distribuzione del peso e all’uso di leganti adeguati. I materiali più comuni che vengono utilizzati includono:

  • muratura in pietra: questo è uno dei tipi più antichi di muratura portante. Le pietre vengono tagliate e impilate per creare pareti stabili e resistenti;
  • muratura in laterizio: il laterizio è un materiale ceramico ampiamente utilizzato nella costruzione di pareti portanti. È noto per la sua resistenza e durabilità;
  • muratura in calcestruzzo: il calcestruzzo è spesso utilizzato nella costruzione di edifici moderni. Le pareti in calcestruzzo offrono una grande resistenza strutturale.

Caratteristiche della muratura portante

Ogni tipo di muratura portante ha le sue caratteristiche specifiche:

  • resistenza: la muratura portante è nota per la sua resistenza agli sforzi strutturali, garantendo la sicurezza degli edifici;
  • isolamento termico: la muratura può offrire un buon isolamento termico, contribuendo all’efficienza energetica degli edifici;
  • isolamento acustico: la densità dei materiali utilizzati nella muratura portante può migliorare l’isolamento acustico, riducendo i rumori indesiderati all’interno dell’edificio.

Vantaggi e svantaggi di una muratura portante

Analizziamo i vantaggi e gli svantaggi della muratura portante:

  • vantaggi:
    • solidità e durabilità: le strutture in muratura portante sono conosciute per la loro solidità e durabilità nel tempo;
    • resistenza agli agenti atmosferici: sono resistenti agli agenti atmosferici come pioggia, vento e sole;
    • isolamento termico: possono offrire un buon isolamento termico, mantenendo una temperatura costante all’interno dell’edificio.
  • svantaggi:
    • costi elevati: la costruzione in muratura portante può risultare costosa a causa dei materiali e della mano d’opera necessari;
    • tempi di costruzione: può richiedere più tempo rispetto a metodi di costruzione moderni;
    • limitazioni architettoniche: la muratura portante può limitare la flessibilità nell’architettura degli edifici.

Quanto devono essere spessi i muri portanti?

Lo spessore dei muri portanti può variare notevolmente a seconda del tipo di materiale utilizzato, delle specifiche esigenze strutturali e delle normative locali di costruzione. Non esiste un valore fisso che si applichi universalmente, ma è necessario considerare diversi fattori per determinare lo spessore adeguato dei muri portanti:

  • tipo di materiale: il tipo di materiale da costruzione utilizzato influenzerà notevolmente lo spessore dei muri portanti. Ad esempio, la pietra naturale tende ad avere uno spessore maggiore rispetto al laterizio o al calcestruzzo per ottenere la stessa resistenza;
  • altezza dell’edificio: gli edifici più alti richiedono muri portanti più spessi per sostenere il peso delle strutture sovrastanti. Nelle costruzioni in muratura portante, l’aumento dell’altezza comporta generalmente un aumento dello spessore dei muri;
  • carico strutturale: la capacità di carico richiesta per il muro influenzerà lo spessore necessario;
  • normative locali: le normative edilizie locali e nazionali specificano spesso i requisiti minimi per lo spessore dei muri portanti in base all’ubicazione geografica e alle condizioni ambientali, come la sismicità;
  • obiettivi di isolamento termico: se è necessario un elevato isolamento termico, potrebbero essere necessari strati aggiuntivi di isolamento nei muri portanti, il che influirà sull’effettivo spessore del muro;
  • progetto strutturale: un ingegnere strutturale deve valutare e determinare lo spessore dei muri in base alle specifiche del progetto, considerando carichi, resistenza dei materiali e fattori di sicurezza;
  • tipologia dell’edificio: il tipo di edificio, ad esempio se residenziale, commerciale o industriale, avrà un impatto sullo spessore dei muri portanti. Gli edifici adibiti a scopi diversi richiederanno diverse considerazioni strutturali;
  • aspetti estetici: in alcuni casi, l’aspetto estetico dell’edificio può influenzare la scelta dello spessore dei muri. Muri più spessi possono influire sulla disposizione degli interni e sull’aspetto esterno.

Come capire quale muro è portante?

Riconoscere quali muri sono portanti all’interno di un edificio è fondamentale per qualsiasi progetto di ristrutturazione o modifica strutturale. Capire quali muri sono portanti contribuirà a mantenere la stabilità dell’edificio e garantirà la sicurezza strutturale. Esistono alcune strategie per capire se ci si trova di fronte ad un muro portante o meno. Per prima cosa bisognerebbe consultare i documenti di costruzione originali che possono fornire informazioni preziose sulla disposizione dei muri portanti. I piani strutturali solitamente mostrano chiaramente quali muri sono considerati portanti.

Se non è possibile reperire tali documenti è possibile osservare le piantine dei piani elevati dell’edificio. I muri portanti si estendono verticalmente attraverso più piani. I piani elevati possono indicare quali muri sono continui da un piano all’altro.

Si potrebbe procedere ad una ispezione visiva: i muri portanti tendono ad essere più spessi rispetto ai muri non portanti e possono essere rinforzati con travi orizzontali o pilastri verticali. Notare le caratteristiche strutturali evidenti può aiutare a fare una prima distinzione. In alcune situazioni è possibile utilizzare dispositivi di rilevamento strutturale come risonanza magnetica o sonar per ottenere una mappa più dettagliata della struttura interna dell’edificio. Se non si è sicuri dell’analisi fatta, è sempre opportuno contattare un tecnico che possa fare una valutazione più approfondita e accurata.

Muratura portante NTC 2018

La modifica delle NTC 2018 ha avuto un impatto significativo sulla valutazione della resistenza meccanica delle murature portanti. Questo aggiornamento ha introdotto nuove metodologie e direttive per determinare i parametri meccanici fondamentali delle murature utilizzate nelle costruzioni.

Una delle principali innovazioni introdotte nelle NTC 2018 riguarda l’adozione del sistema costruttivo in muratura confinata. Questo sistema, sebbene già incluso negli Eurocodici, è stato ora esplicitamente incorporato nelle normative tecniche nazionali italiane. Questa novità è significativa poiché la muratura portante confinata offre prestazioni sismiche superiori rispetto alla muratura non armata, rendendo gli edifici più sicuri in caso di terremoto.

Il capitolo 7.8 delle NTC 2018 contiene disposizioni specifiche per la progettazione e l’esecuzione di murature ordinarie, armate e confinate destinate all’impiego in zone sismiche.

Inoltre, va notato che le NTC 2018 non presentano modifiche sostanziali per quanto riguarda le verifiche fuori piano delle pareti portanti e il criterio di considerare gli edifici come semplici. Tuttavia, l’introduzione della muratura portante confinata rappresenta un progresso significativo nel campo delle costruzioni in muratura strutturale, offrendo agli ingegneri e ai progettisti un’ulteriore opzione per migliorare la resistenza sismica degli edifici.

Leggi l’articolo: “Isolamento acustico, aggiornata la norma UNI 11296

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