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Monitoraggio energetico

Monitoraggio energetico: cos’è e che benefici comporta?

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Il monitoraggio energetico raccoglie e analizza i dati energetici di un bene per potenziarne l’efficienza. Scoprine i vantaggi e perché è così importante

Vista l’incalzante crisi climatica e i prezzi dell’energia in aumento, ti starai certamente chiedendo se esiste un metodo efficace per potenziare l’efficienza energetica del tuo asset e per limitarne l’impatto ambientale. La risposta sta nel realizzare un preciso e puntuale monitoraggio energetico. Ti farà ancora più piacere sapere che esistono specifici energy management software in grado di potenziare questo processo e raggiungere prima i risultati sperati.

Vediamo allora insieme come realizzare il monitoraggio energetico di un bene e che vantaggi comporta questa fase dell’energy management.

Che cos’è il monitoraggio energetico?

Il monitoraggio energetico, altrimenti detto “energy monitoring”, è un processo di raccolta, registrazione e analisi dei dati sui consumi energetici. Questo processo può riguardare ed essere applicato su un singolo impianto oppure sull’intero asset. Dopo aver realizzato il monitoraggio energetico si passa alla fase successiva che è quella del management. Dunque, un primo step prevede l’analisi dei dati energetici e un secondo step prevede invece la gestione dei consumi in base a quanto rilevato dalla precedente fase di monitoring.

Realizzare un accurato monitoraggio energetico è uno step fondamentale in un’ottica di risparmio ed efficientamento di un bene. Questa fase consente infatti di individuare:

  • inefficienze, come ad esempio un eccessivo riscaldamento o raffrescamento di aree poco utilizzate;
  • guasti e malfunzionamenti in impianti o parti di essi;
  • apparecchi con scarsa efficienza energetica.

Agire in base a quanto rilevato dall’energy monitoring permette quindi di:

  • fornire informazioni dettagliate sulle esigenze operative di un bene;
  • ridurre i consumi energetici;
  • aumentare l’efficienza energetica;
  • ridurre le emissioni e quindi l’impatto ambientale.

Va inoltre aggiunto che il monitoraggio continua anche dopo eventuali interventi di gestione. In questo caso l’obiettivo è quello di verificare se le soluzioni e le tecnologie implementate stanno dando gli effetti desiderati oppure se è necessario rivedere la progettazione delle migliorie apportate in precedenza.

4 motivi per cui il monitoraggio dell’energia è importante

Come abbiamo visto, il monitoraggio energetico fornisce informazioni importanti per il controllo dei consumi energetici e per limitare l’impatto che il bene ha sull’ambiente, aspetti oggi fondamentali per le nostre aziende e per la nostra società. La crisi energetica ha colpito infatti pesantemente le imprese a livello internazionale, almeno quanto la crisi climatica ha colpito l’ambiente. Intervenire arginando questi due fenomeni è una responsabilità sempre più incalzante e può essere affrontata con il monitoraggio energetico. Questo è quindi il macro-motivo a cui si deve l’importanza dell’energy monitoring. Ma vediamo insieme nel dettaglio le 4 principali ragioni per cui questa fase è così importante:

  1. Misurazione accurata: grazie al monitoraggio energetico e all’utilizzo di specifici software per la gestione energetica degli asset è possibile reperire misurazioni estremamente dettagliate che consentono poi valutazioni su eventuali migliorie.
  2. Identificazione dei problemi: monitorare un asset in modo efficiente vuol dire individuare problematiche e malfunzionamenti di apparecchiature e/o impianti, o parti di essi, e ridurre quindi i consumi energetici.
  3. Monitoraggio in tempo reale: il monitoraggio in tempo reale consente ad esempio di intervenire su un guasto che si è appena verificato in modo da limitare il più possibile gli sprechi o ancora consente di realizzare una manutenzione predittiva in modo che le risorse possano continuare a funzionare in modo efficiente e con meno guasti.
  4. Analisi dell’andamento dei consumi: il monitoraggio continuo dei consumi energetici facilita l’identificazione di momenti di particolare utilizzo e di quelli invece di fermo impianto. In questo modo gli energy manager possono determinare le migliori soluzioni per ridurre i consumi e le possibili opzioni di pianificazione per un utilizzo equilibrato delle risorse.
L'importanza del Monitoraggio energetico

L’importanza del monitoraggio energetico

Quali sono i vantaggi del monitoraggio energetico?

La fase di monitoraggio energetico, inserita in quella più ampia dell’energy management, permette di risparmiare sui consumi e quindi sulle bollette e allo stesso tempo di ridurre l’impatto che il nostro bene ha sull’ambiente. A questi aspetti, che sarebbero già sufficienti a farci capire quanto l’energy monitoring sia vantaggioso, possono essere aggiunti:

  • riduzione dell’impronta di carbonio delle aziende;
  • risparmio sui costi del consumo energetico;
  • misurazioni precise e in real time;
  • miglioramento delle prestazioni degli impianti e degli asset in generale;
  • identificazione dei picchi di utilizzo e del consumo eccessivo.

Come potenziare l’efficienza energetica di un asset?

Potenziare l’efficienza energetica è estremamente importante per un’azienda, perché permette da un lato di ridurre le spese e dall’altro di limitare l’impatto ambientale. Alcuni studi hanno evidenziato come la maggior parte delle aziende ha le potenzialità per ridurre i consumi energetici di una percentuale variabile tra il 10 e il 20%, attraverso semplici azioni individuabili proprio grazie all’energy monitoring.

È chiaro quindi che ridurre i consumi energetici ha molteplici benefici, ma esattamente come si può potenziare l’efficienza energetica del nostro bene? Vediamo insieme tre semplici steps:

  • monitoraggio e analisi: per migliorare l’efficienza energetica, è necessario prima di tutto identificare le inefficienze all’interno del nostro asset. Per fare ciò è necessario implementare una soluzione di monitoraggio dell’energia efficace, in cui si monitorerà ogni apparecchiatura, impianto o l’intero asset e si evidenzieranno eventuali anomalie.
  • implementazione di migliorie: una volta raccolti e analizzati i dati energetici sarà possibile individuare le inefficienze e le migliorie da implementare per trarre i migliori benefici.
  • monitoraggio e valutazione costante: dopo l’implementazione di ogni cambiamento, è importante monitorare i risultati e il livello di miglioramento raggiunto in modo da poter determinare quali cambiamenti sono i più efficaci e se ci sono ulteriori migliorie da apportare. Per garantire un costante livello di efficienza energetica, è dunque fondamentale affinare costantemente le strategie di energy monitoring e management.

Gli aspetti di monitoraggio e gestione energetica sono fondamentali all’interno del management di un asset: scopo di questo delicato step è quello di garantire il risparmio dei consumi energetici e un minor impatto ambientale del bene.

Il mio consiglio è quello di fare uso di specifici e professionali software per la gestione energetica che permettono la rapida individuazione dei sistemi ad alto consumo di energia e delle corrispondenti opportunità di risparmio.

 

usbim-maint
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