Disponibile il nuovo modello di cessione del credito

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Dal Fisco il modello aggiornato in seguito alle limitazioni del decreto Sostegni ter. La comunicazione entro il 16 febbraio


L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo provvedimento (del 3 febbraio 2022, prot. 35873) con le nuove regole previste dal dl n. 4/2022 (Sostegni-ter) che limitano la cessione del credito per il Superbonus 110%, per il bonus facciate e per gli altri bonus edilizi.

Provvedimento

Il Provvedimento in esame, recante “Disposizioni di attuazione degli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, per l’esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici”, ha lo scopo di adeguare il meccanismo di cessione del credito alle ultime disposizioni restrittive previste dal decreto Sostegni-ter.

L’articolo 28 del decreto Sostegni-ter (dl n. 4/2022) ha eliminato la possibilità di effettuare le cessioni del credito successive alla prima per il Superbonus e gli altri bonus cedibili.

In base alle nuove indicazioni, a partire dal 27 gennaio 2022, è possibile effettuare una sola cessione, senza possibilità di ulteriori cessioni “a catena”; ciò significa che il cessionario del credito non può cederlo a sua volta.

Contenuti

Il provvedimento contiene:

  • opzioni esercitabili in relazione alle detrazioni spettanti per interventi edilizi;
  • requisiti per l’esercizio dell’opzione;
  • ammontare della detrazione, dello sconto e del credito d’imposta;
  • modalità di esercizio dell’opzione;
  • modalità di utilizzo dei crediti d’imposta;
  • ulteriori cessioni dei crediti d’imposta;
  • trattamento dei dati.

Nuovo modello cessione del credito

Il presente provvedimento approva il nuovo modello per la comunicazione dell’opzione all’Agenzia delle Entrate, nonché le relative istruzioni e specifiche tecniche, che tengono conto delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2022 (legge n. 234/2021) e del decreto Sostegni ter (dl n. 4/2022), in relazione agli interventi per i quali sono esercitabili le opzioni e all’obbligo di apporre il visto di conformità alla comunicazione.

Il modello aggiornato sostituisce il precedente (con provvedimento dell’8 agosto 2020) ed i contribuenti lo potranno utilizzare a partire dal 4 febbraio 2022 per comunicare le opzioni di cessione o sconto in fattura relative ai bonus edilizi.

A partire da tale data, 4 febbraio 2022, una volta esaurite le operazioni di aggiornamento del software, il nuovo modello potrà essere utilizzato per:

  • gli interventi di importo complessivo non superiore a 10mila euro;
  • i lavori in edilizia libera, senza necessità del visto di conformità.

In particolare, il modello è stato aggiornato per:

  • tener conto delle novità introdotte per gli interventi oggetto di opzione e sull’obbligo di apporre il visto di conformità alla comunicazione;
  • per gestire tutte le fattispecie di cessione delle rate residue di detrazione non fruite, in relazione agli interventi sulle parti comuni degli edifici.

Proroga termini comunicazione

In considerazione dei tempi tecnici necessari per l’adeguamento del software che consente la trasmissione telematica dei dati, l’Agenzia ricorda la proroga dei termini per la comunicazione di cessione per i crediti interessati dalla disciplina transitoria prevista dal decreto Sostegni-ter: entro il 16 febbraio (precedentemente era il 6 febbraio).

Detta proroga sarà oggetto di un successivo Provvedimento del Direttore dell’Agenzia.

Infine, considerato che la dichiarazione dei redditi precompilata sarà resa disponibile a partire dal 30 aprile 2022, per consentire ai contribuenti e agli intermediari di disporre di un più ampio lasso di tempo per trasmettere le comunicazioni delle opzioni, con il provvedimento viene previsto che per le spese sostenute nel 2021, e per le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute nel 2020, la comunicazione dovrà essere trasmessa entro il 7 aprile 2022, anziché entro il 16 marzo.

 

 

usBIM.superbonus

 

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