Home » BIM Topic » BIM e Facility Management » Modelli BIM e Facility Management: l’ottimizzazione operativa

Modelli BIM e Facility Management

Modelli BIM e Facility Management: l’ottimizzazione operativa

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

L’adozione dei modelli BIM nel Facility Management si traduce in un’efficienza operativa senza precedenti, riducendo i costi di gestione e manutenzione e migliorando la programmazione degli spazi e delle risorse. Scopri come

Il Building Information Modeling (BIM) è una metodologia che si è rivelata molto utile durante le fasi di progettazione e costruzione di edifici e infrastrutture, perché consente una migliore pianificazione e la risoluzione dei problemi in un ambiente virtuale, piuttosto che nel cantiere reale. Essere in grado di risolvere i conflitti prima che si verifichino permette il rispetto dei tempi di costruzione e garantisce ottime performance dal punto di vista di ritorno dagli investimenti.

Ma che dire del Facility Management? I facility manager possono trarre vantaggio dal BIM?

In questo articolo vedremo il percorso evolutivo dei modelli BIM, dalla loro creazione durante le fasi di progettazione e costruzione fino alla loro applicazione nel Facility Management (FM) ed il ruolo giocato dai modelli BIM nel Facility Management.

Dalla progettazione alla gestione: l’evoluzione dei modelli BIM

Modelli BIM di progettazione

Nella fase iniziale, gli architetti e gli ingegneri elaborano i modelli BIM di progettazione con l’obiettivo di definire il concetto architettonico e produrre la documentazione per la costruzione. Questi modelli, caratterizzati da una definizione generica dei materiali e delle attrezzature, forniscono ai costruttori la libertà di presentare offerte competitive, mantenendo al contempo un alto livello di flessibilità progettuale.

Modelli BIM di costruzione

I modelli BIM di costruzione, utilizzati da tecnici ed imprese, facilitano la pianificazione delle fasi costruttive e l’identificazione anticipata di eventuali conflitti, tramite la rilevazione delle collisioni. Questi modelli sono ricchi di dettagli che contribuiscono a ridurre l’incertezza nel processo costruttivo, migliorare la sicurezza e simulare gli esiti nel mondo reale.

Il Facility Management nel processo BIM

Il Facility Management nel processo BIM

Il passaggio critico: dal costruito al gestito

Modelli BIM as-built

Di solito i progettisti incaricati di redigere i modelli di progetto hanno anche la responsabilità di creare il modello BIM as built al termine dei lavori. C’è però da tener in conto che i progettisti non sono sempre aggiornati su tutte le modifiche apportate in cantiere e, di conseguenza, è l’impresa ad avere l’onere di aggiornare i disegni definitivi.

Questi modelli, arricchiti di dettagli, annotazioni e specifiche tecniche, diventano una risorsa indispensabile per i proprietari, fungendo da modello di riferimento autorevole.

Modelli BIM per il Facility Management

Il modello BIM per il Facility Management (FM) si evolve dal modello As-Built, da cui vengono eliminate le informazioni superflue relative alla costruzione, integrando invece dati essenziali per la gestione efficace dell’edificio. Ma qual è la funzione del BIM nel Facility Management?

Lo scopo di definire un modello BIM per il Facility Management è quello di gestire le informazioni trasmesse dalle fasi di progettazione e di costruzione, oppure rilevate come as built, alle operazioni di manutenzione.

Il BIM consente ai facility manager di gestire l’edificio durante tutto il suo ciclo di vita, fornendo accesso a dati quali layout dell’edificio, sistemi elettrici e meccanici e specifiche delle apparecchiature in tempo reale, consentendo loro di prendere decisioni informate, semplificare i processi di manutenzione e riparazione e migliorare le prestazioni dell’edificio. Utilizzando questa metodologia si può automatizzare la creazione di liste di apparecchiature e componenti, arricchire i sistemi di Facility Management come ad esempio un sistema computerizzato di gestione della manutenzione (CMMS), e ridurre la ridondanza dei dati dell’edificio.

I vantaggi che un CMMS può offrire alla tua azienda e alla tua attività di manutenzione sono numerosi e tutti molto rilevanti! Prova subito anche tu un Facility Management software e scopri come questo strumento semplifica qualsiasi  procedura di Facility Management!

Che ruolo giocano i modelli BIM nel Facility Management?

I modelli BIM svolgono dunque un ruolo cruciale nella gestione delle strutture. Forniscono una chiara comprensione delle caratteristiche fisiche di un edificio, come le sue dimensioni, forma e relazioni spaziali, che sono essenziali per le attività di gestione delle strutture come manutenzione, riparazione e ristrutturazione. Questi modelli possono semplificare la gestione dell’edificio durante tutto il suo ciclo di vita e fornire ai gestori delle strutture informazioni in tempo reale sull’edificio e sui suoi sistemi.

Ottimizzazione del Facility Management tramite BIM

La transizione dal modello as-built al modello BIM FM consente un salto qualitativo nella gestione degli edifici, offrendo una base dati integrata per il tracciamento delle operazioni di manutenzione, la gestione degli spazi e la pianificazione delle sostituzioni di materiali e attrezzature.

modello BIM con documentazione as-built

modello BIM con documentazione as-built

Dall’as-built al modello BIM FM

La domanda cruciale sull’utilità del modello as-built nel contesto del Facility Management (FM) richiede una valutazione oculata, fondata su due premesse fondamentali.

Contenuto e formato

Il modello contiene tutte le informazioni necessarie per l’attuazione efficace delle operazioni di FM? È adattabile alle specifiche esigenze dell’uso previsto?

Nell’analisi di questa questione, emergono considerevoli sfide. Le convenzioni di denominazione e classificazione adottate durante le fasi di progettazione e costruzione potrebbero non allinearsi perfettamente con le esigenze operative del FM. Ad esempio, criteri come codici di tariffa, denominazioni di spazi, e altre sistematiche di classificazione, sebbene appropriate nelle fasi iniziali, potrebbero risultare inadeguate una volta l’edificio in esercizio. La necessità di una suddivisione più dettagliata delle apparecchiature per supportare la pianificazione degli interventi di manutenzione è un ulteriore fattore da considerare.
È comune trovare che il modello as-built sia composto da una molteplicità di sottosistemi, non solo basati sulle discipline tecniche (architettura, strutture, MEP), ma anche sulla suddivisione in lotti di costruzione. Sebbene questa organizzazione possa risultare euristica in fase di costruzione, potrebbe richiedere una revisione durante le operazioni di FM, ad esempio, per essere suddivisa secondo criteri di gestione dei servizi.

Idoneità al utilizzo

Il modello è adatto al suo scopo come strumento di FM?

Questa valutazione richiede una prospettiva ampia. È essenziale definire un piano d’azione chiaro che identifichi i benefici, le applicazioni e gli utenti finali del modello BIM nel contesto del FM. L’integrazione con sistemi di gestione della manutenzione computerizzata (CMMS) rappresenta un esempio tangibile di implementazione. Tuttavia, per ottenere una vera e propria integrazione bidirezionale dei dati, il modello BIM deve essere arricchito con parametri specifici, in linea con la struttura dati del CMMS.
Allo stesso modo, la considerazione delle prestazioni è cruciale. Un modello dettagliato as-built, sebbene prezioso per la documentazione e la consultazione storica, potrebbe risultare eccessivamente oneroso per l’uso operativo nel FM. La semplificazione del modello, eliminando elementi non essenziali e ottimizzando le strategie di modellazione, diventa pertanto essenziale per garantire l’efficienza delle operazioni FM.

Le modifiche chiave per la creazione del modello BIM FM

Nella creazione del modello BIM FM, vengono apportate le seguenti modifiche:

  • rimuovere le informazioni non pertinenti, tra cui i dettagli costruttivi e i fogli di disegno tecnico. Queste informazioni, seppur disponibili nel modello as-built, possono appesantire il modello BIM FM se incluse;
  • unire, se possibile, i modelli collegati che rappresentano gli aspetti architettonici, meccanici, elettrici, di protezione antincendio e le attrezzature specializzate;
  • numerare attrezzature e componenti con ID di asset unici;
  • collegare il modello BIM FM al sistema di gestione degli impianti, che tiene traccia degli ordini di lavoro in corso, delle operazioni di manutenzione, delle informazioni sull’occupazione, dei costi di sostituzione di attrezzature e materiali e di altri dati relativi alle operazioni edilizie.

Queste modifiche mirano a rendere il modello BIM FM uno strumento agile e efficiente per la gestione degli spazi e delle infrastrutture, eliminando ogni superfluo e concentrando l’attenzione su ciò che è davvero utile per la gestione quotidiana e strategica degli immobili.

Vantaggi dell’uso del modello BIM nel Facility Management

Il ruolo del facility manager nella gestione degli edifici comporta sfide come la cattiva pianificazione, le spese impreviste e il rischio derivante dalla mancanza di conoscenza dettagliata della struttura. Il Building Information Modeling (BIM) è la soluzione, perché consente di integrare dati sui prodotti e le risorse nell’ambito della manutenzione.

Questo approccio facilita una manutenzione più efficace e preventiva, riducendo i costi e il tempo necessario per la pianificazione. Il BIM aiuta anche nell’ottimizzazione dello spazio, minimizzando sprechi e costi e massimizzando l’utilizzo efficiente degli ambienti. Nel contesto di progetti di retrofit o ristrutturazione, il BIM fornisce dati dettagliati che consentono di valutare costi, tempi e complessità, prevenendo problemi eccessivi e sorprese finanziarie.

Inoltre, il BIM consente un’analisi dettagliata del consumo energetico e facilita l’implementazione di strategie di risparmio energetico: questo non solo riduce i costi operativi, ma contribuisce anche alla sostenibilità ambientale. Infine, il BIM offre una visione a lungo termine, consentendo ai gestori di valutare investimenti che garantiscano il funzionamento ottimale dell’edificio nel tempo, riducendo le spese complessive e ottimizzando l’efficienza. In sintesi, il BIM rappresenta uno strumento versatile e efficace per migliorare la gestione degli edifici, riducendo costi, tempo ed energia.

Conclusioni

L’integrazione del modello BIM nel ciclo di vita dell’edificio e nel Facility Management rappresenta una rivoluzione nel modo in cui gli edifici sono progettati, costruiti e gestiti. Questa evoluzione promette non solo significativi risparmi economici ma anche un salto qualitativo nella sostenibilità e nell’efficienza degli spazi abitativi e lavorativi, delineando un futuro in cui la tecnologia e l’innovazione camminano di pari passo verso la creazione di ambienti ottimizzati per le generazioni future.

Se ti occupi di Facility Management ti consiglio di valutare subito questo pratico strumento per il BIM facility management che ti consente di gestire le attività legate alla manutenzione  sfruttando tutti i vantaggi della metodologia BIM.

 

usBIM.facility

 

usBIM.facility

 

0 commenti

Lascia un Commento

Cosa ne pensi?
Lascia un commento sull'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *