Mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile: incentivi per chi installa sistemi di trazione elettronica

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge del MiMS del 19 luglio 2022, che stanzia 14 milioni di euro per la mobilità sostenibile

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il dl n.215/2022 riguardante la riqualificazione del proprio veicolo dal classico motore endotermico a quello elettrico.

Le disposizione contenute nel provvedimento sono in vigore dal 15 settembre 2022.

Come ormai è ben noto la tematica riguardante la riqualificazione di un bene è sicuramente una scelta saggia in termini di sostenibilità ambientale ed energetica, soprattutto in virtù degli ultimi aumenti. La riqualificazione di un veicolo, come l’installazione di impianti fotovoltaici può essere sicuramente una scelta strategica. A tal proposito, grazie ad un impianto fotovoltaico si dipenderà di meno dai gestori nazionali di rete elettrica e gas e si potrà produrre in autonomia l’energia necessaria per soddisfare il proprio fabbisogno: per questo motivo ti consiglio un software fotovoltaico gratis per 30 giorni, perfetto per la progettazione tecnica e la simulazione economica di qualsiasi tipo di impianto fotovoltaico connesso alle rete elettrica. Questo strumento ti consentirà di fare:

  • calcolo dell’irraggiamento solare;
  • calcolo degli ombreggiamenti fotovoltaici;
  • modellazione 3D/BIM dell’impianto fotovoltaico;
  • calcolo e dimensionamento rapido dell’impianto e del sistema di accumulo;
  • ecc.

Vediamo le principali caratteristiche del suddetto bonus.

Chi può beneficiare

Possono beneficiare tutte le persone che intendono riqualificare il proprio veicolo dal classico motore endotermico a quello elettrico. Possono accedere al suddetto bonus anche le persone che hanno già provveduto a sostituire il motore termico del proprio veicolo con un motore elettrico, a partire dal 10 novembre 2021.

Veicoli interessati

Dal minivan per il trasporto di persone, passando per i veicoli con più di 8 posti, fino ad arrivare ai furgoni per il trasporto delle merci immatricolati dalla casa madre con il classico motore a combustione.

Ecco i veicoli interessati a tale beneficio:

  • M1 – sono quei veicoli per il trasporto di persone, con massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente;
  • M2 – veicoli per il trasporto di persone, con massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente, peso massimo 5 tonnellate;
  • M3 – veicoli per il trasporto di persone, con massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente, peso massimo oltre 5 tonnellate;
  • N1 – veicoli per il trasporto di merci, peso massimo non superiore a 3,5 tonnellate;
  • M1G/M2G/M3G/N1G – fuoristrada;

Bonus conversione auto

Come abbiamo detto il contributo è pari al 60% del costo per la riqualificazione della propria auto e tale bonus copre un massimo di spese di 3.500 euro per ogni singolo cittadino. Inoltre, il bonus prevede un contributo aggiuntivo del 60% per coprire tutte quelle spese relative all’imposta di bollo per:

  • iscrizione al PRA;
  • imposta di bollo;
  • imposta provinciale di trascrizione.

Come accedere al contributo

Per l’assegnazione del bonus, il MiMS metterà a disposizione una specifica piattaforma informatica, la cui attivazione sarà comunicata nei prossimi giorni sul sito del Ministero. È possibile accedere al contributo entro il 31 dicembre 2022.

Obiettivo

Tale contributo è finalizzato alla promozione della decarbonizzazione, di una maggiore sostenibilità ambientale e al favorimento della transizione ecologica.

Di seguito la GU n.215 del 14-9-2022

 

solarius-pv
solarius-pv

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.