Milleproroghe-2021

Tutte le novità per l’edilizia ed i lavori pubblici del milleproroghe 2021

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In Gazzetta la legge milleproroghe 2021. Tutte le misure per le costruzioni: dall’antincendio al codice appalti

Nella Gazzetta Ufficiale n. 51, del 1° marzo 2021, è stata pubblicata la legge n.21/2021 di conversione del dl n. 183/2020, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi (il cosiddetto milleproroghe 2021), ed il relativo testo coordinato (composto da 23 articoli e 2 allegati).

La legge contiene alcuni correttivi apportati al dl dalla Camera durante l’iter di conversione.

Milleproroghe 2021: le misure per l’edilizia

Di seguito riportiamo le principali misure individuate da Confartigianato edilizia (Anaepa).

Antincendio scuole

Prevista la proroga al 31 dicembre 2022 del termine di adeguamento alla normativa antincendio delle strutture adibite a servizi scolastici/asili nido, nei casi in cui a ciò non si sia già proceduto, ai sensi dell’art. 4 commi 2 e 2-bis del dl 244/2016 (art. 2 comma 4 septies).

Antincendio strutture ricettive

Prorogato al 31 dicembre 2022 il termine per il completamento dell’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per le strutture ricettive con oltre 25 posti letto e per le strutture localizzate nei territori colpiti dagli eccezionali eventi metereologici dell’ottobre 2018, nonché per i territori colpiti dagli eventi sismici del Centro Italia del 2016 e 2017 (art. 2 comma 4 octies).

Agevolazione prima casa

Prorogata al 31 dicembre 2021 la sospensione dei termini prevista, di cui all’art. 24 del dl 23/2020, nell’ambito della disciplina volta ad agevolare l’acquisto della prima casa (art. 3 comma 11 quinquies).

Nello specifico il differimento previsto dal milleproroghe 2021 interessa i seguenti termini:

  • il termine di 18 mesi dall’acquisto della prima casa entro il quale l’acquirente è tenuto a trasferire la residenza nel Comune in cui si trova l’abitazione;
  • il termine di un anno entro il quale il contribuente acquista un altro immobile da destinare ad abitazione principale propria dopo che ha trasferito l’immobile acquistato con i benefici prima casa prima del decorso dei cinque anni successivi alla stipula dell’atto di acquisto;
  • il termine di un anno entro il quale l’acquirente che abbia acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale, deve procedere alla vendita dell’abitazione ancora in suo possesso acquistata usufruendo dei benefici prima casa;
  • il termine di un anno dall’alienazione dell’immobile acquistato con i benefici prima casa, entro cui deve aver luogo il riacquisto di altra casa di abitazione al fine del riconoscimento, per tale ultimo atto di acquisto, di un credito d’imposta fino a concorrenza dell’imposta di registro o dell’imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione al precedente acquisto agevolato.

Direzione lavori

L’art. 13, comma 1 bis, del nuovo Milleproroghe 2021, modifica la disciplina recata dall’art. 8, comma 4, lettera a), dalla legge Semplificazioni (dl n. 76/2020) inerente alla disciplina degli stati di avanzamento dei lavori (SAL).

In particolare:

  • si differisce dal 17 luglio 2020 al 15 giugno 2021 il termine fino al quale, per le lavorazioni effettuate sino a tale data, operano le disposizioni derogatorie introdotte. Il testo vigente prevede infatti che il direttore dei lavori adotta il SAL in relazione alle lavorazioni effettuate alla data di entrata in vigore del decreto semplificazioni (17 luglio 2020): tale data viene prorogata al 15 giugno 2021.
  • si provvede ad adeguare, al nuovo limite temporale risultante dalla proroga il termine previsto per l’adozione dei SAL (portandolo quindi al 30 giugno 2021);
  • il pagamento del SAL deve avvenire nei limiti della disponibilità finanziaria della stazione appaltante e compatibilmente con le risorse annuali stanziate per lo specifico intervento cui il SAL si riferisce.

Codice appalti

Prevista la proroga di alcuni termini riferiti all’articolo 1 del dl n. 32/2019, recante modifiche al Codice dei contratti pubblici.

In particolare, l’art. 13 comma 2 del decreto milleproroghe 2021:

  • modifica il comma 6, prevedendo che anche per il 2021 i contratti di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ad esclusione degli interventi di manutenzione straordinaria che prevedono il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali delle opere o di impianti, possano essere affidati sulla base del progetto definitivo, prescindendo dall’avvenuta redazione e approvazione del progetto esecutivo;
  • modifica il comma 18, prorogando dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021 l’aumento del limite al subappalto sino al 40% dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture;
  • proroga fino al 31 dicembre 2021 il termine entro il quale è sospeso l’obbligo di indicare una terna di subappaltatori in sede di offerta e sempre fino al 31 dicembre 2021 è sospeso l’obbligo in sede di gara relativo alle verifiche riferite al subappaltatore.

Contributi per Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti

Prevista, dal milleproroghe 2021, la proroga dei termini di cui all’art. 30, c. 14-bis, del dl 34/2019, in materia di contributi ai Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, per potenziare gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile.

In particolare, la previsione che fissa al 15 ottobre di ciascun anno il termine entro il quale i comuni beneficiari dei contributi revocati devono iniziare l’esecuzione dei lavori è fissata al 15 gennaio 2022.

Aree colpite dal sisma

Prorogati dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021 i termini entro i quali, nei territori dell’Italia centrale colpiti dagli eventi sismici a partire del 2016, è possibile utilizzare le procedure derogatorie previste per il deposito temporaneo delle macerie derivanti da tali eventi sismici e dei rifiuti derivanti dagli interventi di ricostruzione, nonché per il trattamento e il deposito dei materiali da scavo provenienti dai cantieri allestiti per la realizzazione di strutture abitative di emergenza o altre opere provvisionali connesse all’emergenza in corso nei territori in questione.

Sempre nei territoti colpiti dal sisma, affidamento diretto di lavori, servizi e forniture (ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione) in deroga alle norme del Codice dei contratti pubblici, per importi inferiori a 150.000 euro, fino al completamento delle previste attività di ricostruzione.

 

Clicca qui per scaricare la legge milleproroghe 2021

 

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