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Progettazione e posa in opera di massetti per pavimentazioni

Massetti per pavimentazioni: la UNI 11944

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Progettazione, posa in opera e verifica sono i punti trattati dalla nuova norma UNI 11944:2024 sui massetti per le pavimentazioni. Leggi per i dettagli

I massetti sono un elemento fondamentale per la realizzazione di pavimentazioni di qualità e la nuova norma UNI 11944 rappresenta una svolta importante per il settore dei massetti e dei sistemi pavimentali in Italia.

Dal 20 giugno 2024 è in vigore la norma UNI 11944:2024Massetti per pavimentazioni – Criteri di progettazione, posa in opera e metodi di verifica“, che introduce significativi cambiamenti e requisiti tecnici per la progettazione, la posa e la verifica dei massetti.

La norma richiama in particolare le caratteristiche termiche ed acustiche dei massetti, per cui potrebbero tornarti utili due validi strumenti di progettazione acustica e termotecnica:

Il massetto come parte fondamentale del sistema pavimento

Il documento fornisce una panoramica sulle diverse tipologie di massetti e i relativi criteri di progettazione e posa in opera.

Prima di tutto viene operata una distinzione tra:

  • massetti interni relativi a pavimentazioni all’interno di edifici protette dagli agenti esterni;
  • massetti esterni relativi a pavimentazioni eseguite all’esterno soggette agli agenti esterni (pioggia, neve, shock termici, irraggiamento solare ed elevate escursioni di temperatura) quali per esempio: piazzali, terrazzi e balconi, percorsi pedonali.

Dopo di che si passa a distinguere tra:

  • massetti aderenti: possono essere posati in aderenza su sottofondi relativamente resistenti e rigidi come solai, pavimentazioni esistenti, massetti aderenti esistenti, sottofondi alleggeriti e pesanti. Deve esserci un adeguato grado di collaborazione tra il massetto aderente e il sottofondo per resistere ai carichi e alle deformazioni. Le prestazioni meccaniche del sottofondo devono essere paragonabili a quelle del massetto aderente;
  • massetti non aderenti: possono essere posati su sottofondi con tolleranze di quota e planarità leggermente superiori rispetto ai massetti aderenti. Sono separati dal sottofondo da uno strato desolidarizzante come membrane o fogli;
  • massetti galleggianti: sono separati dal sottofondo da uno strato desolidarizzante e hanno tolleranze di quota e planarità più stringenti. Sono utilizzati spesso in presenza di impianti radianti a bassa inerzia;
  • massetti radianti: contengono il sistema di riscaldamento/raffrescamento. Hanno tolleranze di quota e planarità più stringenti per garantire il corretto funzionamento dell’impianto radiante. I tubi dell’impianto devono essere protetti dai giunti di dilatazione.

La scelta della tipologia di massetto dipende dalle caratteristiche del sottofondo, dalle prestazioni richieste e dalla tipologia di rivestimento finale prevista.

Progettazione, posa in opera e verifica dei massetti: i criteri della UNI 11944:2024

La norma definisce, quindi, in modo chiaro le caratteristiche termiche e acustiche che i massetti devono rispettare, rimandando alle norme pertinenti per tali aspetti.

Inoltre, la UNI 11944:2024 introduce importanti novità per quanto riguarda i criteri di progettazione, la posa in opera e i metodi di verifica dei massetti. Tali requisiti mirano a migliorare la qualità complessiva del sistema pavimento, assicurando maggiore affidabilità e durabilità.

Ad esempio, la norma specifica dettagliatamente le caratteristiche che i materiali per i massetti devono possedere, come la resistenza meccanica, la ritrazione e la conducibilità termica. Inoltre, vengono definiti i passaggi chiave per una corretta posa in opera, come la preparazione del sottofondo, la stesura del massetto e il trattamento delle giunzioni.

La norma esclude i massetti con ruolo di manto di usura (“senza pavimentazione”) di cui alla UNI 11146.

 

La norma UNI 11944:2024 sui massetti per pavimentazioni è scaricabile a pagamento dal sito UNI

 

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