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Longevità IFC e future-proofing: i pilastri per un futuro sostenibile nell’edilizia

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Ecco come l’IFC sta rivoluzionando il settore AEC, garantendo interoperabilità e longevità dei dati. Scopri le sfide e le soluzioni per un futuro costruttivo più efficiente

Il settore AEC non è statico; è in continua evoluzione. Nuove tecnologie, materiali e metodi di costruzione emergono regolarmente. IFC svolge un ruolo cruciale nel rendere il settore future-proofing accogliendo questi cambiamenti. La sua flessibilità gli consente di adattarsi alle esigenze e ai requisiti in evoluzione, garantendo che rimanga uno strumento pertinente e indispensabile per gli anni a venire.

Cosa è l’IFC? Definizione e scopo dell’Industry Foundation Classes

IFC è un formato standard comune per lo scambio di dati nel settore delle costruzioni. Questo modello di dati  facilita la collaborazione e la comunicazione efficace tra i vari attori di un progetto, garantendo la protezione e la longevità dei dati in un’industria caratterizzata dall’uso di diversi software e prodotti.

Longevità e protezione dei dati con IFC: come garantisce l’accesso ai dati nel tempo

In un settore in evoluzione la capacità dell’IFC di garantire l’accesso e la protezione dei dati nel tempo è fattore di stabilità e sicurezza. IFC non solo assicura che le informazioni vitali rimangano accessibili e inalterate, ma aiuta a costruire edifici “future-proof” permettendo la compatibilità di file e dati attraverso diverse versioni di software.

La sfida del cambiamento tecnologico

Nuove versioni di software vengono rilasciate regolarmente, ciascuna promettendo miglioramenti e nuove funzionalità. Il rischio connesso a questo costante progresso è l’obsolescenza dei dati. Come può un progetto iniziato cinque anni fa rimanere rilevante e accessibile oggi? È qui che l’IFC entra in gioco.

IFC: custode del tempo e dell’informazione

IFC agisce come custode del tempo e dell’informazione. Questo formato file, sviluppato grazie al lavoro svolto da BuildingSMART International (bSI), è neutrale e aperto, progettato per essere indipendente dal software utilizzato: ciò significa che i dati memorizzati in un formato IFC possono essere aperti, letti e manipolati da qualsiasi applicazione che supporti lo standard. Non solo.

Anche attraverso diverse versioni di uno stesso software. Questo assicura che, anche se il software originale non è più disponibile o è radicalmente cambiato, i dati non sono perduti ma rimangono accessibili e utilizzabili. In altre parole compatibilità attraverso diverse versioni di software: un file creato con una versione precedente di un software può essere aperto con una versione più recente senza perdere informazioni critiche. Questa compatibilità trasversale assicura una transizione fluida dei dati attraverso le varie fasi di un progetto, nonché la loro longevità.

longevità IFC

Future-proofing dei progetti

Il concetto di “future-proofing” è più di una semplice precauzione nel mondo dell’edilizia moderna; è una visione strategica. Rappresenta l’adozione di misure proattive per assicurare che i dati e i file di un progetto non siano solo un’istantanea temporanea, ma un’eredità duratura. Vediamo come il “future-proofing” si manifesta attraverso l’uso di IFC e il suo impatto significativo sulla longevità e l’utilità dei progetti nel tempo.

Una visione oltre il presente, un investimento nel futuro

Pianificare per il futuro significa proprio superare le esigenze immediate e prevedere e prepararsi per i cambiamenti e le evoluzioni che ancora non conosciamo. Nel contesto dell’edilizia, significa proprio assicurarsi che i dati generati oggi possano sopravvivere ai cambiamenti tecnologici di domani.

IFC è al centro di questa visione, fungendo da ponte tra il presente e il futuro. Questo standard è progettato per evolvere insieme alla tecnologia, mantenendo allo stesso tempo una compatibilità all’indietro. In pratica ciò significa che i dati creati oggi saranno non solo accessibili ma anche utilizzabili nei decenni a venire, indipendentemente dalle evoluzioni del software e delle piattaforme.

Adottare IFC come standard per lo scambio e la conservazione dei dati garantisce non solo la longevità dei dati ma promuove anche un ambiente collaborativo in cui l’informazione è liberamente accessibile e condivisibile tra diversi stakeholder, indipendentemente dalle loro scelte software. È un passo verso un’industria più integrata e sostenibile.

I team di progetto possono essere tranquilli che adottando gli IFC, il loro lavoro non sarà vanificato. Anche di fronte a cambiamenti radicali nella tecnologia o nei flussi di lavoro, i dati rimangono sicuri e accessibili. Questa fiducia libera i professionisti dal peso dell’incertezza tecnologica, permettendo loro di concentrarsi sulla creatività, innovazione e qualità del loro lavoro.

Benefici dell’IFC: il valore nella interoperabilità e comunicazione

Il principale vantaggio offerto dal formato IFC, come detto, è la possibilità di consentire libera collaborazione tra le varie figure coinvolte nel processo di costruzione, permettendo loro di scambiare informazioni attraverso un formato standard. Questo comporta riduzione dei tempi, integrità delle informazioni, maggiore qualità, riduzione degli errori e in generale un abbattimento dei costi, grazie a dati e informazioni coerenti in fase di progetto, realizzazione e manutenzione.

Il tutto, garantendo la libera scelta del software nel lavoro di progetto a ogni stakeholder che vi è coinvolto.

Interoperabilità e integrazione applicativa sono anche fattori chiave per la realizzazione di sistemi informativi aperti ed interconnessi, necessari per il raggiungimento degli obiettivi di digitalizzazione del comparto delle costruzioni.

Il futuro degli IFC nel BIM e nell’industria delle costruzioni

Lo sviluppo del formato IFC continua inarrestabile, ed è già avviata l’elaborazione della nuova versione 5, progettata per integrare nuove concezioni quali edifici intelligenti, smart cities e digital twin. L’obiettivo primario di questo sviluppo è la modernizzazione e la standardizzazione, mirando a supportare i nuovi paradigmi operativi e le progressioni nel settore delle costruzioni, pur mantenendo l’integrità semantica della sua precedente iterazione. Longevità dei dati IFC e future proofing.

Oggi la struttura dell’IFC si concentra sulla definizione di uno standard per lo scambio di dati basato su file; le nuove metodologie operative richiedono all’IFC di adattarsi a nuovi requisiti al fine di soddisfare le esigenze dei CDE, dei digital twin, dell’IoT e delle smart cities. Questo presupposto anticipa una significativa trasformazione rispetto ai tradizionali approcci basati sui file nell’ambito della modellazione.

 

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