linee-guida-riapertura

Aggiornamento linee guida per la riapertura

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Ecco le nuove linee guida aggiornate per la riapertura delle attività turistiche e ricettive

Al fine del contenimento della diffusione del virus COVID-19, la ripresa delle attività economiche e sociali deve svolgersi osservando alcune regole fissate da apposite linee guida e nel rispetto delle previsioni per le riaperture contenute nel dl n. 65/2021.

Le linee guida aggiornate, già in vigore, sono state recepite nell’ordinanza 29 maggio 2021 del Ministro della Salute.

Linee guida riapertura

Le indicazioni generali e di dettaglio contenute nelle linee guida sono rivolte alle seguenti attività:

  • ristorazione e cerimonie;
  • attività turistiche e ricettive;
  • cinema e spettacoli dal vivo;
  • piscine termali e centri benessere;
  • servizi alla persona;
  • commercio;
  • musei, archivi, biblioteche e luoghi della cultura;
  • parchi tematici e di divertimento;
  • circoli culturali e ricreativi;
  • congressi e grandi eventi fieristici;
  • sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • sagre e fiere locali;
  • corsi di formazione.

Dopo una breve premessa, dove vengono fornite raccomandazioni di carattere generale valide per tutte le strutture ricettive, seguono indicazioni specifiche relative a strutture turistico-ricettive all’aria aperta, rifugi alpini ed escursionistici, camera da letto, ostelli della gioventù, locazioni brevi.

Indicazioni di carattere generale

In ogni attività devono essere usati da parte dei lavoratori dispositivi di protezione delle vie aeree finalizzati alla protezione del contagio e deve essere obbligatoria la frequente pulizia e igienizzazione delle mani.

Indicazioni specifiche

Le nuove indicazioni specifiche si applicano alle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, agli alloggi in agriturismo, alle locazioni brevi, alle strutture turistico-ricettive all’aria aperta, ai rifugi alpini ed escursionistici e agli ostelli della gioventù.

Tali indicazioni, inoltre, vanno integrate in funzione dello specifico contesto con quelle relative alla specifica attività in esame.

Ristorazione

Per quanto riguarda la ristorazione:

  • è necessario il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in caso di scenario epidemiologico ad alto rischio);
  • almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors);
  • non ci sarà più il limite di massimo 4 persone al tavolo bensì farà fede il distanziamento sociale tra le persone e tra i tavoli;
  • per le feste relative a matrimoni, cresime, comunioni indipendentemente dal colore della zona (bianca o gialla) i partecipanti dovranno disporre del green pass o un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partecipazione all’evento.

Strutture turistico-ricettive

Le indicazioni relative a strutture turistico-ricettive all’aria aperta, rifugi alpini ed escursionistici, camera da letto, ostelli della gioventù, locazioni brevi sono le seguenti:

  • predisporre un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore stesso;
  • definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita;
  • potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C;
  • adottare misure in modo da garantire sempre il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio), e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. Si suggerisce, a tal proposito, di affiggere dei cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, palline, nastri segnapercorso, ecc.);
  • il distanziamento interpersonale non si applica ai membri dello stesso gruppo familiare o di conviventi, né alle persone che occupano la medesima camera o lo stesso ambiente per il pernottamento, né alle persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggetti al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale);
  • la postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa, il personale dovrà indossare la mascherina. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche e gestione delle prenotazioni online, con sistemi automatizzati di check-in e check-out ove possibile. Resta fermo l’obbligo di provvedere al riconoscimento dell’ospite in presenza, prima di effettuare la comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza;
  • mantenere l’elenco dei soggetti alloggiati per un periodo di 14 giorni: tale adempimento si considera assolto con la notifica alloggiati all’autorità di pubblica sicurezza. In caso di utilizzo da parte dei soggetti alloggiati di servizi accessori (es. piscina, ristorante, centro benessere, etc.) non è necessario ripetere la registrazione;
  • l’addetto al servizio di ricevimento deve provvedere, alla fine di ogni turno di lavoro, alla pulizia e disinfezione del piano di lavoro e delle attrezzature utilizzate;
  • utenti e lavoratori devono correttamente indossare la mascherina a protezione delle vie aeree, negli spazi al chiuso e all’aperto secondo le disposizioni vigenti;
  • rendere obbligatoriamente disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani in varie postazioni all’interno.

Centri benessere e piscine termali

Nei centri benessere e piscine termali si potrà usufruire delle docce.

Spiagge

Per le spiagge:

  • è garantita una superficie di 10 m2 per ogni ombrellone
  • sono consentiti surf, windsurf, kitesurf e racchettoni

Restano, invece, vietate tutte quelle attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti.

 

Rimaniamo in attesa della pubblicazione dell’ordinanza in Gazzetta Ufficiale.

Clicca qui per scaricare l’ordinanza 29 maggio 2021

 

certus-ldl
certus-ldl

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *