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manutenzione impianto elettrico

Manutenzione impianti elettrici, in cosa consiste e quando è obbligatoria

La manutenzione degli impianti elettrici è necessaria a mantenere quest’ultimi funzionanti e in sicurezza. Ecco ciò che occorre sapere

Progettare e realizzare un impianto elettrico a regola d’arte è certamente importante, ma altrettanto necessario manutenerlo, in quanto qualsiasi componente, anche se impiegato correttamente, non può mantenere invariate nel tempo le proprie prestazioni e caratteristiche di sicurezza.

Proprio per questo, per garantire un adeguato esercizio e una conservazione efficiente degli impianti elettrici ai fini della sicurezza, è necessaria una corretta manutenzione degli stessi, effettuata seguendo le diverse norme applicabili.

Per una corretta gestione delle attività di manutenzione, ti suggerisco una soluzione innovativa basata sulla tecnologia cloud, come il software manutenzione impianti grazie al quale hai sempre a disposizione tutte le informazioni necessarie alla pianificazione della manutenzione impianti nelle schede anagrafiche archiviate in cloud; ogni oggetto è gestito mediante un’apposita scheda che riassume tutti i dati anagrafici e le informazioni tecniche, manutentive e geografiche.

Cos’è la manutenzione degli impianti elettrici?

La manutenzione degli impianti elettrici è l’insieme delle operazioni tecnico-gestionali necessarie a mantenere funzionante e in sicurezza una macchina o un impianto. Al fine, quindi, di preservare nel tempo gli impianti in conformità alla regola dell’arte è indispensabile una regolare e costante attività di manutenzione da effettuarsi con periodicità indicate da regolamenti e norme tecniche del settore.

La manutenzione ha lo scopo di ridurre il livello di rischio che ha come conseguenza il danno a persone e cose (infortuni, danni agli impianti, danni agli immobili, danni al materiale, danni all’ambiente, disservizi, pericolo di incendio e quant’altro). I benefici derivanti da una corretta manutenzione sono:

  • sicurezza;
  • affidabilità;
  • qualità;
  • riduzione dei costi operativi;
  • incremento della vita;
  • valore residuo.

Chi effettua la manutenzione?

La manutenzione dell’impianto elettrico è effettuata dal tecnico manutentore dotato dei requisiti previsti dal dm 37/2008 (decreto sulla conformità degli impianti alla regola dell’arte).

La manutenzione degli impianti elettrici è obbligatoria

Secondo quanto indicato nel dm 37/2008 (art. 8, comma 2), la manutenzione degli impianti elettrici è un obbligo di legge stabilito per tutti i proprietari, i responsabili e gli amministratori di impianti elettrici,

Il proprietario dell’impianto adotta le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l’uso e la manutenzione predisposte dall’impresa installatrice dell’impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Resta ferma la responsabilità delle aziende fornitrici o distributrici, per le parti dell’impianto e delle relative componenti tecniche da loro installate o gestite.

Oltre al dm 37/2008, è necessario riportare anche altri riferimenti normativi riguardanti le attività manutentive:

  • dpr 462/01: verifica periodica degli impianti elettrici di messa a terra e dei dispositivi di protezione dalle scariche atmosferiche;
  • art. 2087 codice civile: tutela delle condizioni di lavoro in cui l’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro;
  • art. 64 comma 1 lettera c) dlgs 81/08: i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare manutenzione tecnica e vengano eliminati, quanto più rapidamente possibile, i difetti rilevati che possano pregiudicare la sicurezza e la salute dei lavoratori;
  • art. 64 comma 1 lettera e) dlgs 81/08: gli impianti e i dispositivi di sicurezza, destinati alla prevenzione o all’eliminazione dei pericoli, vengano sottoposti a regolare manutenzione e al controllo del loro funzionamento.

Manutenzione ordinaria e straordinaria

Il dm 37/2008, relativo agli impianti al servizio degli edifici di qualsiasi tipo, considera la manutenzione suddivisa in:

  • manutenzione ordinaria, intesa come l’insieme degli interventi finalizzati a contenere il normale degrado d’uso e a far fronte a quegli eventi che non comportino la modifica della struttura, delle prestazioni o della destinazione d’uso dell’impianto;
  • manutenzione straordinaria, intesa come l’insieme degli interventi destinati a riportare l’impianto in condizioni di esercizio, che non possano essere ricondotti a manutenzione ordinaria, trasformazione, ampliamento o nuovo impianto.

Di seguito riprendiamo alcuni contenuti riportati nella settima linea guida del Consiglio nazionale dei periti industriali, CNPI, dal titoloVerifica e controllo impianti elettrici dlgs 81/08″.

Approcci base per la manutenzione

La manutenzione può essere eseguita adottando metodologie diverse; in funzione del livello di rischio basso, medio o alto:

  • si adottano misure di manutenzione correttiva se il guasto di un componente non causa pericolo e l’entità del danno è basso;
  • si adottano misure di manutenzione di tipo preventiva, fino ad essere di tipo predittivo e/o migliorativa se invece il guasto di un componente può causare pericolo e danno elevato.

La norma UNI EN 13306 suddivide in 5 i livelli di manutenzione in funzione della complessità dell’attività da svolgere, precisamente:

  • livello 1, caratterizzato da azioni semplici eseguite con un minimo di addestramento;
  • livello 2, caratterizzato da azioni di base che dovrebbero essere eseguite da personale qualificato utilizzando procedure dettagliate;
  • livello 3, caratterizzato da azioni complesse eseguite da personale tecnico qualificato utilizzando procedure dettagliate;
  • livello 4, caratterizzato da azioni che implicano competenza in una tecnica o in una tecnologia e che sono eseguite da personale tecnico specializzato;
  • livello 5, caratterizzato da azioni che implicano il possesso di una conoscenza da parte di fabbricante o di una azienda specializzata con attrezzature di supporto logistico industriale.

Piano di manutenzione

Nel piano di manutenzione devono essere considerate le attività di verifica stabilite dalle norme e leggi in vigore. Innanzitutto, viene suggerito di esaminare la documentazione di progetto e il manuale dell’impianto elettrico; successivamente va eseguito un sopralluogo per verificare lo stato di conservazione dell’impianto e la corrispondenza con quanto indicato nel progetto e nel manuale dell’impianto, attraverso:

  • esame a vista;
  • prove di funzionamento;
  • prove di funzionamento del dispositivo differenziale con tasto;
  • prove di funzionamento del dispositivo differenziale con strumento;
  • controllo del dispersore di terra
  • prove di continuità;
  • condutture elettriche;
  • manutenzione quadri elettrici;
  • serraggio dei morsetti;
  • attività di pulizia;
  • componenti.

Tutti i controlli effettuati devono essere annotati in un apposito registro di manutenzione degli impianti elettrici.

Cos’è il registro di manutenzione degli impianti elettrici?

Il registro di manutenzione degli impianti elettrici è un documento all’interno del quale vengono annotati gli interventi di manutenzione eseguiti sull’impianto nel corso del tempo. In particolare, raccoglie gli esiti di tutti i controlli periodici effettuati sull’efficienza degli impianti elettrici, di illuminazione, di sicurezza e dei presidi antincendio. Viene messo a disposizione degli organi di vigilanza per eventuali controlli e serve a garantire l’efficacia e il corretto funzionamento dell’impianto elettrico.

La gestione della manutenzione degli impianti è un’attività complessa. Per chi svolge questa attività può risultare utile affidarsi a un software manutenzione impianti che consente la pianificazione delle manutenzioni , il tracciamento delle attività e la gestione delle problematiche in un’unica piattaforma.

usbim-maint
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