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Dibattito pubblico sulle grandi opere, le linee guida

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Approvate le linee guida sul dibattito pubblico per il maggiore coinvolgimento di cittadini/imprese nelle decisioni sulle grandi opere

A seguito dell’entrata in vigore del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha rafforzato lo strumento del dibattito pubblico sulle grandi opere, l’apposita commissione ministeriale ha approvato delle linee guida.

L’utilizzo del dibattito pubblico ha lo scopo di agevolare l’attuazione del PNRR attraverso l’ampliamento della platea delle opere per le quali è obbligatorio e facendo in modo che le grandi infrastrutture, su cui si basa lo sviluppo futuro del Paese, siano il frutto di una più ampia condivisione con cittadini e imprese.

Il dibattito pubblico

L’istituto del dibattito pubblico è stato introdotto nel nostro ordinamento al fine di garantire il più ampio coinvolgimento degli enti territoriali e della società civile nei processi decisionali sulle grandi opere che hanno un impatto economico, sociale e ambientale per la collettività.

Lo scopo principale è, quindi, quello di indicare come, concretamente, le comunità territoriali potranno intervenire nelle scelte per la realizzazione delle grandi opere.

I protagonisti

I protagonisti del dibattito pubblico sono essenzialmente quattro:

  1. l’amministrazione che indice il dibattito;
  2. il coordinatore del dibattito pubblico, che è il vero e proprio artefice della procedura;
  3. la Commissione nazionale per il dibattito pubblico, composta da quindici membri nominati in parte dal Governo e in parte dagli enti locali, che vigila sul corretto svolgimento della procedura e sul rispetto delle garanzie partecipative del pubblico nonché degli obblighi informativi;
  4. i soggetti interessati, ossia i cittadini, le associazioni e le istituzioni, che hanno diritto di partecipare al dibattito, ponendo delle domande e formulando delle proposte di cui l’amministrazione deve tenere conto ai fini delle successive fasi del progetto.

La commissione nazionale

La Commissione (istituita con decreto ministeriale del MIT n. 627/2020) vuole essere un modello di democrazia partecipativa relativamente agli interventi infrastrutturali di maggiore rilevanza nel Paese; essa riveste, quindi, un ruolo fondamentale nel promuovere il coinvolgimento dei territori.

Gli obiettivi della commissione sono:

  • rendere trasparente il confronto con i territori sulle opere pubbliche, attraverso procedure che garantiscano il coinvolgimento delle comunità interessate;
  • migliorare la qualità delle progettazioni delle opere pubbliche di grande rilevanza;
  • semplificare l’esecuzione dell’opera attraverso scelte ponderate, al fine di ridurre l’aggravio dei conteziosi.

Il Codice dei contratti ed il dibattito pubblico

Il ricorso alla procedura di dibattito pubblico è obbligatorio per le grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale a seguito della sua introduzione ad opera del Codice dei contratti pubblici (dlgs n. 50/2016); l’art. 22, comma 2 ha previsto, infatti, l’adozione del dpcm 10 maggio 2018, n. 76, contenente il “Regolamento recante modalità di svolgimento, tipologie e soglie dimensionali delle opere sottoposte a dibattito pubblico”.

In passato procedimenti simili si ispiravano all’esperienza del débat public francese ed erano stati avviati dalle amministrazioni locali su base volontaria, non essendoci un obbligo normativo in tal senso.

Inoltre, il primo correttivo al Codice dei contratti pubblici ha precisato che i nuovi interventi ai quali occorre fare riferimento per l’applicazione dell’istituto del Dibattito pubblico sono quelli avviati dopo la data di entrata in vigore del medesimo decreto, ovvero dopo il 24 agosto 2018, ed ha stabilito, contestualmente, le modalità di monitoraggio sull’applicazione dell’istituto.

Le linee guida sul dibattito pubblico

L’adozione della linee guida sul dibattito pubblico delle grandi opere contribuisce a rendere operativo uno strumento fondamentale per la partecipazione democratica.

Il provvedimento disciplina i criteri per l’individuazione delle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale che hanno un impatto sull’ambiente, sulle città e sull’assetto del territorio, distinte per tipologia e soglie dimensionali, nonché le modalità di svolgimento e il termine di conclusione della medesima procedura.

Il documento, in breve:

  • ricorda procedure e tempi da rispettare;
  • indica le figure chiave ed i documenti di riferimento;
  • sintetizza gli obiettivi e le modalità del percorso partecipativo.

Contenuti

Di seguito gli argomenti trattati nelle linee guida:

  • Cos’è il dibattito pubblico
  • Il ruolo della Commissione nazionale per il dibattito pubblico
  • Il procedimento del dibattito pubblico
    • indizione del dibattito pubblico
    • il coordinatore del dibattito pubblico
    • il dossier di progetto
    • la progettazione del dibattito pubblico
    • lo svolgimento del dibattito pubblico
    • la conclusione del dibattito pubblico

Ricordiamo, infine, che una volta concluso il dibattito pubblico, l’amministrazione può quindi procedere alla predisposizione del progetto definitivo dell’intervento, dovendo tener conto, anche in tale fase, per legge, degli esiti del dibattito pubblico e le osservazioni raccolte, che saranno poi discusse nella Conferenza di servizi per l’approvazione del progetto.

 

Clicca qui per scaricare le linee guida

 

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