Disegno di legge di Bilancio 2022: ecco le proroghe differenziate per i diversi bonus edilizi

Bozza di legge di Bilancio 2022: ecco le proroghe differenziate per i diversi bonus edilizi

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Prorogato il Superbonus 110% fino al 2023 solo per i condomini e gli IACP; fino al 2022 per gli edifici unifamiliari di contribuenti con ISEE max di 25.000 euro

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del disegno di legge di Bilancio 2022: nel pomeriggio del 28 ottobre è stata diffusa la prima bozza, non ancora in vigore.

Il testo si articola in diversi interventi che puntano a rafforzare il tessuto economico e sociale, sostenendo la crescita e la competitività dell’economia italiana: dagli investimenti pubblici al fisco, dalle pensioni ai vari bonus per imprese e cittadini, in continuità con quanto previsto nella nota di aggiornamento al Def e al PNRR.

La manovra vale circa 30 miliardi di euro all’anno per i prossimi tre anni.

Proroghe bonus edilizi

Di seguito una sintesi delle novità che interessano i bonus edilizi, riportate nell’art. 8 del ddl (Proroghe in materia di superbonus fiscale, di riqualificazione energetica, recupero del patrimonio edilizio, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, di sistemazione a verde ed in materia di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici) della bozza.

Proroga superbonus 110% condomini

Stando alla bozza, la legge di Bilancio 2022 ha confermato la proroga del Superbonus 110, differenziata a seconda di interventi e beneficiari.

Il Superbonus è prorogato al 110%, con aliquote decrescenti, fino al 31 dicembre 2023 per:

  • i condomini e mini condomini (edifici da 2 a 4 unità immobiliari, posseduti da un unico proprietario);
  • per gli IACP e Cooperative a proprietà indivisa SE al 30 giugno 2023 avranno effettuato almeno il 60% dell’intervento complessivo.

Successivamente, per i condomini la detrazione scenderà:

  • al 70% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024;
  • al 65% per quelle sostenute fino al 31 dicembre 2025.

Proroga superbonus 110% villette e edifici unifamiliari

La detrazione al 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 per interventi su villette ed edifici unifamiliari, ma solo se:

  • la CILA risulta trasmessa alla data del 30 settembre 2021 o se le formalità amministrative per l’acquisizione del titolo abilitativo per la demolizione con ricostruzione risultano avviate al 30 settembre 2021;
  • per il destinatario dell’agevolazione la casa unifamiliare è l’abitazione principale e ha un ISEE inferiore ai 25.000 euro.

In particolare, il comma 8 dell’art. 119 del dl n. 34/2020 è sostituito dal seguente comma 8-bis:

Per gli interventi effettuati dalle persone fisiche di cui al comma 9, lettera b), per i quali, alla data del 30 settembre 2021, ai sensi del comma 13-ter risulti effettuata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA), ovvero, per quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, risultino avviate le relative formalità amministrative per l’acquisizione del titolo abilitativo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Per gli interventi effettuati dai condomini e dalle persone fisiche di cui al comma 9, lettera a), compresi quelli effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, nella misura del 110 per cento per quelle sostenute entro il 31 dicembre 2023, del 70 per cento per quelle sostenute nell’anno 2024 e del 65 per cento per quelle sostenute nell’anno 2025. Per gli interventi effettuati su unità immobiliari adibite ad abitazione principale dalle persone fisiche di cui al comma 9, lettera b), che hanno un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente, stabilito ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, non superiore a 25.000 euro annui, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera c), e dalle cooperative di cui al comma 9, lettera d), per i quali alla data del 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023.

Proroga superbonus 110% impianti fotovoltaici

Prorogato fino al 30 giugno 2022, con un tetto di spesa pari a 48.000 euro, il Superbonus per la realizzazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici o annesse pertinenze.

Sconto in fattura e cessione del credito

La bozza della legge di Bilancio prevede anche la proroga della cessione del credito e dello sconto in fattura anche per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2021.

In particolare, all’articolo 121, comma 7-bis, del dl n. 34/2020 le parole “nell’anno 2022” sono sostituite dalle seguenti: dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025.

Superbonus 110% e prezzari

Ai fini dell’asseverazione della congruità delle spese si farà riferimento ai prezzari individuati dal decreto requisiti e non solo:

nonché ai valori massimi stabiliti, per talune categorie di beni, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.

Questo quanto aggiunto nella bozza al comma 13-bis sempre dell’art. 119.

Bonus facciate

Confermato per tutto il 2022 il bonus facciate, l’agevolazione per le spese sostenute per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici (anche di sola pulitura o tinteggiatura esterna) collocati in zona A o B; tuttavia l’aliquota scenderà dal 90% al 60%.

Bonus ristrutturazione

Il Bonus ristrutturazione, disciplinato dall’art. 16-bis del dpr 917/86, è confermato al 50%, su una spesa massima di 96 mila euro, e prorogato fino al 31 dicembre 2024.

Bonus mobili

Il bonus mobili ed elettrodomestici è prorogato per 3 anni, fino al 31 dicembre 2024, ma scende a 5.000 euro il tetto di spesa in base al quale è calcolata la detrazione del 50%.

Ecobonus

L’ecobonus ordinario, per gli interventi di cui all’art. 14, commi 1, 2 e 2-bis del dl n. 63/2013, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2024.

Sismabonus

Anche il sismabonus ordinario, per gli interventi di cui all’art. 16 del dl n. 63/2013, commi 1-bis e 1-ter, è prorogato fino al 31 dicembre 2024; compreso nella proroga anche il sismabonus acquisti.

Bonus Verde

Prevista la proroga fino al 31 dicembre 2024 anche per il bonus verde, ossia la detrazione del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, comprese le pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili.

 

In allegato la bozza della legge di Bilancio 2022, NON ANCORA IN VIGORE, che dovrà essere discussa dai due rami del Parlamento. Rimaniamo, quindi, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale affinché le modiche diventino effettive.

 

Clicca qui per scaricare la bozza del 28 ottobre 2021

 

usBIM.superbonus

 

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