legge-bilancio-2021-piani-di-rigenerazione-urbana

Legge Bilancio 2021 #5 – piani per la rigenerazione urbana

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Prevista dalla legge di Bilancio 2021 la promozione di piani di rigenerazione e sviluppo di aree ed immobili pubblici dismessi

La legge di Bilancio (legge 178/2020), all’art.1, comma 146 e successivi, ha previsto appositi piani di rigenerazione e sviluppo, al fine di un rilancio economico basato sull’attrazione di investimenti e risorse private per la valorizzazione di aree, infrastrutture ed immobili pubblici dismessi o in disuso.

I piani di rigenerazione e l’acquisizione delle proposte private

La legge 178/2020 prevede che InvestItalia avrà il compito di:

  • coordinare e coadiuvare le amministrazioni centrali e/o locali interessate alla predisposizione e alla definizione dei piani di sviluppo;
  • proporre l’elenco annuale delle proposte di piani in ordine di graduatoria ai fini dell’accesso al finanziamento.

I piani e le proposte d’investimento privati saranno raccolti a seguito della pubblicazione di avvisi pubblici, predisposti su iniziativa dell’amministrazione titolare del bene o a seguito di specifica manifestazione di interesse.

Tali proposte devono indicare:

  • il collegamento funzionale tra la rigenerazione, riqualificazione e infrastrutturazione del bene, finanziata con risorse pubbliche, e l’iniziativa economica privata derivante dall’insediamento produttivo proposto sulla medesima area;
  • il piano economico-finanziario volto a dimostrare la redditività dell’investimento e la sua sostenibilità economico-finanziaria nonché a fornire gli elementi per massimizzare gli effetti economico-sociali e occupazionali sul territorio.

Contenuti dei piani d’intervento

I piani di sviluppo definiscono gli interventi pubblici e privati da attuare, identificati dal codice unico di progetto ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 3/2003 (Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione).

I progetti di riconversione e di sviluppo economico, da realizzare anche attraverso studi e ricerche appositamente condotti da università ed enti di ricerca specializzati, devono contenere:

  • il piano economico-finanziario dell’investimento;
  • il cronoprogramma;
  • le risorse pubbliche e private destinate al piano;
  • le modalità per l’erogazione delle risorse pubbliche;
  • le cause di revoca dei contributi e di risoluzione dell’accordo;
  • i soggetti pubblici e privati attuatori degli interventi nonché gli altri soggetti coinvolti nel procedimento;
  • i tempi di realizzazione delle diverse fasi;
  • le modalità di verifica dell’adempimento degli impegni assunti e della realizzazione dei progetti.

Finanziamento

Per il finanziamento degli interventi è istituito, nello stato di previsione del MEF, il “Fondo per l’attrazione di investimenti in aree dismesse e per beni dismessi”, con una dotazione di:

  • 36 milioni di euro per l’anno 2021;
  • 72 milioni di euro per l’anno 2022;
  • 147 milioni di euro per l’anno 2023.

Approvazione e monitoraggio dei progetti

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri, sulla base dell’elenco annuale, il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) approva le proposte di piani di sviluppo e ne dispone il finanziamento nei limiti delle risorse.

Con la medesima deliberazione il CIPE definisce i tempi di attuazione e i criteri di valutazione dei risultati dei singoli piani.

Articoli di BibLus sulla legge di Bilancio 2021

Scopri tutti i dettagli della legge di Bilancio 2021 nei seguenti articoli di approfondimento di BibLus-net:

Clicca qui per scaricare la legge di Bilancio 2021

 

edificius
edificius

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *