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Lavori di somma urgenza: le norme del Codice appalti

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Chi può disporre lavori di somma urgenza? In quali casi? Quale documentazione è richiesta? Le disposizioni del Codice appalti e i chiarimenti ANAC

Come deve procedere la stazione appaltante nei casi di lavori di somma urgenza?

La procedura è disciplinata dal nuovo Codice appalti e prevede anche il coinvolgimento dell’ANAC, che sulla questione ha fornito interessanti chiarimenti.

Per essere sicuro, di adempiere nel modo corretto a tutte le disposizioni normative del codice dei contratti pubblici, ti consiglio di affidarti ad un software per la redazione di modelli, relazioni e capitolati speciali per lavori pubblici e privati.

Lavori di somma urgenza: in quali casi? Chi può disporli?

L’istituto derogatorio della somma urgenza è regolamentato dall’articolo 140 del nuovo Codice appalti (D.Lgs.36/2023).

Il ricorso a tale procedura è giustificato da circostanze “che non consentono alcun indugio, al verificarsi di eventi di danno o di pericolo imprevisti o imprevedibili idonei a determinare un concreto pregiudizio alla pubblica e privata incolumità, ovvero nella ragionevole previsione dell’imminente verificarsi degli stessi”.

Costituisce circostanza di somma urgenza anche il verificarsi degli eventi emergenziali di protezione civile, ovvero la ragionevole previsione dell’imminente verificarsi degli stessi, che richiede l’adozione di misure indilazionabili, nei limiti dello stretto necessario.

La circostanza di somma urgenza, in tali casi, è ritenuta persistente finché non risultino eliminate le situazioni dannose o pericolose per la pubblica o privata incolumità derivanti dall’evento, e comunque per un termine non superiore a quindici giorni dall’insorgere dell’evento, oppure entro il termine stabilito dalla eventuale declaratoria dello stato di emergenza

Chi fra il RUP o altro tecnico dell’amministrazione competente si reca prima sul luogo può disporre:

  • l’immediata esecuzione dei lavori entro il limite di 500.000 euro o di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica e privata incolumità.
  • l’immediata acquisizione di servizi o forniture entro il limite di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica e privata incolumità e, comunque, nei limiti della soglia europea.

Qualora un servizio, una fornitura, un’opera o un lavoro, ordinato per motivi di somma urgenza, non ottenga l’approvazione del competente organo dell’amministrazione, la relativa esecuzione è sospesa immediatamente e si procede, previa messa in sicurezza del cantiere in caso di lavori, alla sospensione della prestazione e alla liquidazione dei corrispettivi dovuti per la parte realizzata.

Affidamento dei lavori di somma urgenza

L’esecuzione dei lavori e l’acquisizione dei servizi e delle forniture di somma urgenza può essere affidata in forma diretta e in deroga alle procedure di cui agli articoli 37 e 41 del codice a uno o più operatori economici individuati dal RUP o da altro tecnico dell’amministrazione competente.

Ai sensi dell’articolo 140:

  • gli affidatari sono tenuti a dichiarare, mediante autocertificazione, il possesso dei requisiti di partecipazione previsti per l’affidamento di contratti di uguale importo mediante procedura ordinaria.
  • la stazione appaltante controlla il possesso dei requisiti in un termine congruo, compatibile con la gestione della situazione di emergenza in atto e comunque non superiore a sessanta giorni dall’affidamento.
  • la stazione appaltante dà conto, con adeguata motivazione, nel primo atto successivo alle verifiche effettuate, della sussistenza dei relativi presupposti; in ogni caso non è possibile procedere al pagamento, anche parziale, in assenza delle relative verifiche con esito positivo.

Qualora, a seguito del controllo, sia accertato l’affidamento a un operatore privo dei predetti requisiti, la stazione appaltante recede dal contratto, fatto salvo il pagamento del valore delle prestazioni eseguite e il rimborso delle spese eventualmente sostenute per l’esecuzione della parte rimanente, nei limiti delle utilità conseguite, e procede alle segnalazioni alle competenti autorità.

L’affidamento diretto può essere autorizzato anche al di sopra dei limiti previsti, per un arco temporale limitato, comunque non superiore a trenta giorni e solo per singole specifiche fattispecie indilazionabili.

L’affidamento diretto per i motivi di cui al presente articolo non è comunque ammesso per appalti di lavori di importo pari o superiore alla soglia europea e per appalti di servizi e forniture di importo pari o superiore al triplo della soglia europea.

Corrispettivo per i lavori di somma urgenza

Il corrispettivo delle prestazioni ordinate è definito consensualmente con l’affidatario; in difetto di preventivo accordo il RUP può ingiungere all’affidatario l’esecuzione di forniture, servizi o lavorazioni o la somministrazione dei materiali sulla base di prezzi definiti mediante l’utilizzo di prezzari ufficiali di riferimento, ridotti del 20 per cento.

I prezzi, se relativi all’esecuzione di lavori, sono comunque ammessi nella contabilità e, se relativi all’acquisizione di forniture e servizi, sono allegati al verbale e sottoscritti dall’operatore economico; ove l’esecutore non iscriva riserva negli atti contabili, i prezzi si intendono definitivamente accettati.

Limitatamente agli appalti pubblici di forniture e servizi di importo pari o superiore a 140.000 euro, per i quali non siano disponibili elenchi di prezzi definiti mediante l’utilizzo di prezzari ufficiali di riferimento, quando i tempi resi necessari dalla circostanza di somma urgenza non consentano il ricorso alle procedure ordinarie, gli affidatari si impegnano a fornire i servizi e le forniture richiesti ad un prezzo provvisorio stabilito consensualmente tra le parti e ad accettare la determinazione definitiva del prezzo a seguito di apposita valutazione di congruità.

Il verbale di somma urgenza e la perizia giustificativa

Il soggetto che dispone l’immediata esecuzione di lavori o l’immediata acquisizione di servizi o forniture redige, contemporaneamente, un verbale di somma urgenza in cui sono indicati:

  • la descrizione della circostanza di somma urgenza
  • le cause che l’hanno provocata
  • i lavori, i servizi e le forniture da porre in essere per rimuoverla.

Oltre al verbale di somma urgenza, il soggetto che dispone l’immediata esecuzione dei lavori redige il provvedimento di affidamento, la perizia giustificativa, l’elenco prezzi unitari, il verbale di consegna dei lavori e, se stipulato, il contratto.

Il RUP o altro tecnico dell’amministrazione competente la perizia giustificativa delle prestazioni richieste entro dieci giorni dall’ordine di esecuzione e la trasmette, unitamente al verbale di somma urgenza, alla stazione appaltante che provvede alla copertura della spesa e alla approvazione della prestazione affidata.

Verbale di esecuzione dei lavori per somma urgenza

Di seguito ti propongo un modello di verbale di consegna lavori in via d’urgenza elaborato con un software per la redazione di modelli, relazioni e capitolati speciali per lavori pubblici e privati.

Verbale di esecuzione dei lavori per somma urgenza

Verbale di esecuzione dei lavori per somma urgenza

 

Le funzioni di vigilanza dell’ANAC sui lavori di somma urgenza

Sul sito istituzionale dell’ente sono pubblicati gli atti relativi agli affidamenti di somma urgenza, con specifica indicazione dell’affidatario, delle modalità della scelta e delle motivazioni che non hanno consentito il ricorso alle procedure ordinarie.

Contestualmente, e comunque in un termine congruo compatibile con la gestione della situazione di emergenza, sono trasmessi all’ANAC per i controlli di competenza, fermi restando i controlli di legittimità sugli atti previsti dalle vigenti normative.

In particolare, le Stazioni Appaltanti sono tenute all’invio all’ANAC della documentazione inerente la somma urgenza (verbale di somma urgenza e provvedimento di affidamento, perizia giustificativa, elenco prezzi unitari, verbale di consegna dei lavori e contratto, ove stipulato).

L’attività di vigilanza di competenza dell’ANAC è finalizzata al controllo del rispetto dei presupposti normativi per il ricorso alla procedura e ad analizzare gli affidamenti di somma
urgenza di lavori selezionati a campione con periodicità semestrale.

ANAC: sostituire i guard rail e asfaltare una strada non è attività “in somma urgenza”

Sostituire i guard rail e asfaltare una strada non è attività “in somma urgenza”. Rientra, invece, nella manutenzione ordinaria. E come tale è regolamentata dal Codice degli appalti.

E’ quanto stabilisce l’ANAC con Atto del Presidente del 23 aprile 2024 – fasc.3701.2024, esaminando il caso di un’amministrazione, che aveva disposto “lavori urgenti per la messa in sicurezza della strada che da Cogolo porta in località Malgamare” evidenziando che “le copiose nevicate invernali hanno provocato dissesti stradali e vengono pertanto disposte alcune lavorazioni definite urgenti consistenti in demolizione e ricostruzione muri di contenimento esistenti, sostituzione guardrail, sistemazione asfaltatura e ripristino barriere in ferro”.

I lavori, per un importo finale di oltre mezzo milione di euro, sono stati così affidati a un operatore prescelto.

Secondo l’ANAC  l’amministrazione ha realizzato interventi stradali usuali – quali la sostituzione dei guardrail e le attività di asfaltatura – rientranti nelle attività di manutenzione ordinaria e non nelle attività che possono svolgersi in somma urgenza; inoltre, la tempistica prevista anche qualora si trattasse di somma urgenza non è coerente con il dettato normativo.

 

PriMus-C

 

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