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La detrazione del 50% può essere applicata in caso di demolizione e ricostruzione fuori sito? Lo Speciale di BibLus-net

Facciamo chiarezza sui requisiti per ottenere l’agevolazione fiscale, ripercorrendo l’evoluzione del concetto di demolizione e ricostruzione, dal D.P.R. 380/2001 al Decreto del Fare.

Anche nel caso in cui un immobile viene demolito e poi ricostruito a lieve distanza rispetto all’area di sedime originaria, è possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie.
Lo ha chiarito il sottosegretario del Ministero dell’Economia, Pier Paolo Baretta, in risposta ad una interrogazione in Commissione Finanze alla Camera.

In particolare, secondo il sottosegretario, i lavori di demolizione e ricostruzione con lieve spostamento dell’edificio possono beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie grazie al progressivo allentamento dei vincoli normativi che hanno portato questa tipologia di interventi ad essere inquadrati come ristrutturazione edilizia.

In allegato proponiamo un documento di sintesi che cerca di fare chiarezza sui requisiti per ottenere l’agevolazione fiscale, ripercorrendo l’evoluzione del concetto di demolizione e ricostruzione, dal D.P.R. 380/2001 (Testo Unico sull’Edilizia) al Decreto del Fare.

Clicca qui per scaricare il documento di BibLus-net sugli interventi di demolizione e ricostruzione

 
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