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Isolamento acustico

Isolamento acustico pareti interne: no nella stessa unità immobiliare

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Cassazione: l’isolamento acustico non si applica alle pareti interne della stessa unità immobiliare a differenza delle pareti che dividono due proprietà separate

La vita in condominio può risultare vantaggiosa per tanti aspetti, ma è anche vero che, anche in questo caso, la “convivenza” sovente non risulta completamente indolore per altrettanti motivi, e le nostre scope battute sotto ai soffitti di casa a mo’ di severi ammonitori per un vicino troppo rumoroso, forse, ne sanno qualcosa. Oggi, quindi, parleremo di isolamento acustico degli edifici.

La Corte di Cassazione nella recente sentenza n. 20447/2023, esamina la legge n. 447 del 1995 “Legge quadro sull’inquinamento acustico” ed il correlato DPCM del 5 dicembre 1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” relativamente all’isolamento acustico delle divisioni verticali ed orizzontali negli edifici. A proposito del pocanzi  menzionato DPCM, è bene ricordare che esso è in vigore dal 20-02-1998, invece, dal 31 dicembre 2011, la norma UNI 11367 prevede che tutti gli edifici di nuova costruzione, oppure chi vorrà vendere o affittare un’abitazione, dovrà munire il proprio appartamento della specifica certificazione acustica. Tale certificazione attualmente per le abitazioni non è obbligatoria ma, in caso di contenzioso, il rispetto di tali prescrizioni in materia di isolamento acustico sarebbe determinante per evitare spiacevoli conseguenze, per cui ti consiglio un software per la progettazione dell’isolamento acustico in edilizia, la verifica dei requisiti acustici passivi (D.P.C.M. 5/12/1997 e norme UNI 12354) e la classificazione acustica degli edifici secondo la norma UNI 11367.

Mancato isolamento acustico delle pareti interne e di confine con altra proprietà: le responsabilità del progettista e del direttore dei lavori

I progettisti e il direttore dei lavori di un complesso immobiliare venivano citati in tribunale dagli acquirenti di alcune unità abitative per la sussistenza di gravi difetti di isolamento acustico (sia interno che in rapporto alle sorgenti esterne) in violazione dei parametri fissati dalla normativa di settore (L. n. 447 del 1995 e D.P.C.M. del 5 dicembre 1997).

I tecnici venivano condannati al risarcimento danni, per cui ricorrevano prima in Corte d’Appello e poi in Cassazione.

La linea difensiva sosteneva tra l’altro, a loro parziale discolpa, la cattiva interpretazione delle norme succitate inerenti all’isolamento acustico degli edifici. In particolare, tali norme non avrebbero comportato l’obbligo di insonorizzare le solette divisorie (sia verticali che orizzontali) tra vani facenti parte della medesima unità immobiliare, con conseguente illegittima applicazione dei relativi valori e prescrizioni anche alle strutture divisorie meramente interne ad una stessa unità immobiliare abitativa.

Rimaneva incontestata dai tecnici la responsabilità per la stessa deficienza del progetto relativamente all’insonorizzazione dell’involucro esterno e delle pareti di confine tra le singole unità immobiliari.

Corte di Cassazione: l’indice fonoisolante è riferito a elementi di separazione tra due distinte unità immobiliari

Gli ermellini chiariscono che i valori e le prescrizioni di cui alla legge n. 447 del 1995 ed al connesso DPCM del 5/12/1997:

non possono essere ritenuti applicabili alle strutture divisorie verticali e orizzontali meramente interne ad una stessa unità immobiliare, donde l’indice di valutazione del potere fonoisolante apparente che caratterizza la capacità di un elemento divisorio (parete o solaio) di abbattere il rumore, opera soltanto quando tale elemento sia posto in opera tra due locali appartenenti a distinte unità immobiliari (nel mentre l’unico parametro che sarà necessario rispettare nell’isolamento dei locali posti nella medesima unità immobiliare abitativa e’ costituito dall’indice di rumore di calpestio dei solai).

Essi spiegano che la tabella B allegata al medesimo DPCM indica espressamente che il valore Rw (isolamento acustico o potere fonoisolante) si applica solo agli elementi che separano due unità immobiliari diverse. Questo significa che questo valore si riferisce solo alle barriere tra le unità immobiliari e non agli spazi interni degli edifici. Quindi, l’obbligo di avere un buon isolamento acustico riguarda solo le parti dell’edificio che separano unità immobiliari diverse, come pareti e soffitti.

Per quanto riguarda un altro valore, il “D2mnTw,” che riguarda l’isolamento acustico delle facciate, non c’è bisogno di specifiche regole, poiché si riferisce alle pareti che non dividono unità immobiliari diverse. Quindi, le facciate dell’edificio devono solo rispettare gli standard generali senza ulteriori dettagli.

Insomma, l’obiettivo principale della legge sull’inquinamento acustico è proteggere l’ambiente e le persone dal rumore e questa legge distingue chi causa il disturbo da chi lo subisce. Ne consegue che i solai all’interno dello stesso appartamento non devono seguire particolari regole riguardo al livello di rumore che producono quando si cammina su di essi. Questo perché i solai non sono abbastanza efficaci nel bloccare la diffusione del rumore all’interno dello stesso appartamento. Quindi, se una famiglia o un gruppo di persone vive in un appartamento, non ci sono regole specifiche sul rumore che possono valere all’interno di quel singolo appartamento, poiché in questo caso l’ambiente generatore del rumore e chi lo subisce appartengono allo stesso soggetto (inteso anche come nucleo familiare).

Inoltre, anche il valore di isolamento acustico per le partizioni verticali, come i muri divisori all’interno dello stesso appartamento, non è soggetto agli standard definiti dall’articolo 3 del DPCM, a meno che l’unità immobiliare subisca modifiche nel tempo, come la suddivisione in più unità separate. In tal caso, è necessario ottenere autorizzazioni amministrative che garantiscano il rispetto dei limiti di isolamento acustico stabiliti dalla legge.

Il ricorso è parzialmente accolto in merito a tali motivazioni.

 

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