Credito-imposta-beni-strumentali

Credito d’imposta beni strumentali anche in caso di interconnessione tardiva?

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

L’Agenzia delle Entrate risponde: il ritardo nell’interconnessione non fa perdere l’agevolazione ma fa slittare i benefici

Al fine di supportare ed incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture per la produzione ubicate nel territorio dello Stato, è prevista un’agevolazione fiscale: l’iper ammortamento, ossia il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali.

Con la risposta all’interpello n. 394/2021, l’Agenzia delle Entrate si sofferma sul tema riguardante il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, in caso di interconnessione tardiva.

La risposta delle Entrate è chiara: la fruizione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali slitta al periodo di imposta in cui avviene tale interconnessione del bene.

Quesito

La società istante che svolge l’attività di noleggio di carrelli elevatori, è in procinto di acquisire ed installare sui macchinari già acquistati a partire dal 2017 e concessi in noleggio, un particolare apparecchio con relativo software, che consentirebbe l’interconnessione dei carrelli ubicati presso terzi con i propri sistemi gestionali aziendali nel corso del 2021; ciò consentendo di controllare costantemente i parametri di funzione dei macchinari nonché le attività svolte dagli stessi (ad esempio: guasti, consumi, utilizzo dell’operatore ecc.) ed avere report completi utili a migliorare ed efficientare l’utilizzo dei carrelli e gli interventi di manutenzione, riducendo i fermi macchina ed i relativi costi.

Ciò premesso, la società chiede se:

  • sia necessario interconnettere il carrello entro una determinata data a partire dalla data di acquisto per usufruire delle agevolazioni;
  • sia possibile applicare l’iper ammortamento o il credito di imposta 4.0, oltre che al costo di acquisto dell’apparecchio e del software che consentono l’interconnessione, anche al costo di acquisto dei carrelli acquistati dal 2017 in poi.

Inoltre se, presupponendo l’utilizzo dell’agevolazione a partire dall’anno di interconnessione del bene:

  • sia applicabile la disciplina vigente nel periodo di imposta di effettuazione dell’investimento e, quindi, di acquisto del carrello;
  • al costo dell’apparecchio e del relativo software, necessari all’interconnessione, sia necessario applicare la stessa agevolazione spettante per il macchinario sul quale viene montato oppure sia necessario considerare la disciplina vigente nell’anno di acquisto.

Iper ammortamento

Prima di chiarire i dubbi dell’istante, l’Agenzia delle Entrate richiama il quadro normativo.

L’iper ammortamento (introdotto dalla legge n. 232/2016 “legge di Bilancio 2017”) prevede la possibilità, ai fini delle imposte sui redditi e con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing e per i soli titolari di reddito d’impresa, di maggiorare il costo di acquisizione per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale in chiave “industria 4.0” (allegato A, legge 11 dicembre 2016, n. 232 – ex Iper ammortamento).

Le successive leggi di Bilancio 2018, 2019 e, per ultime quelle del 2020 e del 2021 hanno sostituito l’iper ammortamento con il credito d’imposta 4.0.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce, inoltre, che come ribadito nella circolare n. 4/2017:

  • la fruizione dell’iper ammortamento dipende dai momenti di effettuazione dell’investimento e di entrata in funzione del bene;
  • solo da tale momento si può beneficiare dell’iper ammortamento, a condizione che nello stesso periodo d’imposta avvenga anche l’interconnessione del bene.

Parere Entrate

Alla luce di alcune considerazioni, l’Agenzia delle Entrate ritiene che, in caso di ritardo nell’interconnessione dei macchinari oggetto del credito di imposta sugli investimenti in beni strumentali, l’impresa non perde l’agevolazione, ma l’iper ammortamento dipende dall’entrata in funzione del bene.

In pratica, l’iper ammortamento potrà essere fruito solo nel periodo di imposta in cui avviene l’interconnessione del bene.

Nel caso in esame, i beni (apparecchio e software) sono stati acquistati dal 2017 al 2020, ma verranno interconnessi nel 2021.

 

Clicca qui per scaricar interpello n. 394/2021

 

factus
factus

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *