Rinnovabili ed edilizia sostenibile

Installazione batterie fotovoltaico: come sceglierle e posizionarle

Dove installare le batterie fotovoltaiche per massimizzare l’accumulo e come accedere alle detrazioni fiscali

Le batterie fotovoltaiche rappresentano un elemento fondamentale per ottimizzare l’utilizzo dell’energia solare e aumentare l’efficienza degli impianti fotovoltaici esistenti.

Grazie alla capacità di immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli solari, consentono di massimizzare l’autoconsumo energetico, riducendo al contempo la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale.

Per poter godere di questi benefici, è però fondamentale dimensionare correttamente l’impianto a seconda dei consumi. Pertanto, può esserti utile l’apposito software di progettazione fotovoltaica che ti permette di configurare correttamente il sistema di accumulo per l’impianto a seconda delle esigenze dell’utente.

Cosa sono le batterie fotovoltaiche?

Le batterie fotovoltaiche sono particolari sistemi di accumulo energetico integrati negli impianti, consentendo di conservare l’energia prodotta ma non utilizzata per renderla disponibile nelle ore notturne o nei periodi di scarsa radiazione solare.

Un impianto fotovoltaico dotato di batterie di accumulo può essere:

  • impianto fotovoltaico ad isola o stand alone: un tipo di installazione fotovoltaica non collegata alla rete elettrica nazionale, ma connessa a un sistema autonomo di accumulo di energia che immagazzina l’elettricità prodotta dall’impianto e la fornisce direttamente all’utenza quando necessario.

Impianto fotovoltaico stand alone

  • impianto fotovoltaico storage connesso alla rete: un sistema in cui l’energia solare prodotta viene inizialmente immagazzinata nei sistemi di accumulo (storage) e, una volta che le batterie raggiungono la loro capacità massima, l’energia residua viene immessa nella rete elettrica nazionale. Questo tipo di impianto è anche conosciuto come impianto fotovoltaico ibrido, poiché combina l’uso delle batterie di accumulo con l’accesso alla rete elettrica.

Impianto fotovoltaico storage connesso alla rete

Tipi di batterie e accumulatore per fotovoltaico

Attualmente, sul mercato esistono diverse tipologie di batterie utilizzate negli impianti fotovoltaici, ciascuna con caratteristiche e tecnologie specifiche.

Le principali categorie di accumulatori includono:

  • batterie al litio: con una maggiore efficienza e capacità di scarica fino al 90%, ideali per massimizzare l’autoconsumo energetico, rispetto alle batterie al piombo, sono meno ingombranti e hanno una durata media di 10-12 anni, ma il loro prezzo è più elevato;
  • batterie al gel: caratterizzate da una maggiore sicurezza e resistenza alle temperature estreme, ma con una capacità di scarica inferiore rispetto alle batterie al litio;
  • batterie stazionarie: note per la loro affidabilità e durata nel tempo, ideali per applicazioni industriali e commerciali che richiedono un funzionamento continuo e stabile;
  • batterie al piombo-acido: tra le più diffuse, offrono costi contenuti ma una durata media di 3-5 anni e una capacità di scarica limitata al 50-60%;
  • batterie AGM: simili alle batterie al piombo-acido ma con una struttura vetro-matriciale che le rende più resistenti alle vibrazioni e agli urti;
  • batterie al Nichel: meno comuni ma con una maggiore capacità di carica e scarica rispetto alle batterie al piombo.

La scelta della batteria più adatta dipende dalle esigenze specifiche dell’utente e da fattori come la capacità, la potenza e il numero di cicli di carica. È consigliabile effettuare un calcolo accurato del profilo di consumi elettrici per dimensionare correttamente l’accumulatore in base al fabbisogno energetico dell’abitazione.

Ti suggerisco dunque di effettuare tale calcolo avvalendoti di un apposito software fotovoltaico che ti permette di calcolare il giusto dimensionamento delle batterie in base al fabbisogno energetico dell’abitazione e dell’utenza.

Durata delle batterie

Per quanto riguarda la durata, le batterie per l’accumulo di alta qualità possono offrire una garanzia fino a 10-20 anni e sono progettate per supportare tra i 10.000 e i 12.000 cicli di carica completi. Tuttavia, la loro vita utile può variare a seconda della tecnologia utilizzata e delle condizioni di utilizzo.

La longevità delle batterie di accumulo fotovoltaico è strettamente correlata al numero di cicli di ricarica: più frequenti sono le ricariche e le scariche, minore sarà la vita utile del sistema di storage.

Per mantenere le batterie in condizioni ottimali nel corso del tempo, è fondamentale gestirle correttamente, conservandole in un ambiente asciutto e, talvolta, proteggendole dalle temperature elevate con un sistema di raffreddamento apposito.

Caratteristiche delle batterie per accumulo fotovoltaico

I moderni sistemi di accumulo fotovoltaico occupano uno spazio relativamente ridotto. Ad esempio, un sistema da 5 kW occupa approssimativamente 1 metro quadrato di superficie.

Le dimensioni possono variare a seconda del tipo di batterie e della potenza dell’accumulo, ma solitamente rimangono contenute.

Le batterie destinate all’accumulo fotovoltaico sono racchiuse all’interno di appositi involucri, i quali sono collegati a un sistema di ventilazione. Questi contenitori sono progettati per garantire un isolamento ottimale, proteggendo le batterie da eventuali variazioni di temperatura e riducendo il rischio di contatto diretto con le persone.

Come installare batterie per fotovoltaico

Per effettuare un’installazione efficiente delle batterie, è consigliabile seguire una serie di passaggi dettagliati:

  • pianificazione accurata: è essenziale selezionare il sistema di accumulo più adatto alle proprie esigenze e alle caratteristiche dell’impianto fotovoltaico, pertanto occorre valutare le dimensioni e le capacità delle batterie e progettare un sistema di ventilazione idoneo per garantire un funzionamento sicuro ed efficiente;
  • analisi economica: prima dell’installazione del fotovoltaico, è necessario condurre un’analisi approfondita della redditività complessiva, valutando l’ammortamento, il tempo di ritorno sull’investimento e altri indicatori finanziari pertinenti;
  • rispetto delle procedure burocratiche: è obbligatorio ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per l’installazione delle batterie, assicurandosi di conformarsi pienamente alle normative vigenti in materia;
  • installazione e manutenzione tecnica: la gestione e la manutenzione del sistema di accumulo sono cruciali per garantire prestazioni ottimali nel tempo e massimizzare i benefici energetici ed economici dell’impianto fotovoltaico.

Per non avere problemi nell’installazione delle batterie, ti suggerisco di utilizzare il software fotovoltaico che ti guida nel processo attraverso la valutazione economica con business plan e l’attivazione, il dimensionamento e la configurazione dell’accumulatore definendo il tipo di batteria.

Dove installare le batterie per fotovoltaico

La scelta del luogo ideale per l’installazione delle batterie fotovoltaiche riveste un ruolo fondamentale per assicurare il corretto funzionamento e la longevità del sistema di accumulo nel tempo.

È consigliabile scegliere un ambiente ben aerato e protetto dalle fluttuazioni di temperatura, in modo da garantire alle batterie condizioni ottimali di operatività e ridurre il rischio di danni o malfunzionamenti causati da agenti esterni. Inoltre, è essenziale tenere in considerazione la sicurezza e rispettare le normative specifiche per prevenire eventuali rischi di esplosione o incendio, garantendo così un’installazione sicura.

L’installazione all’aperto non è consigliata, poiché le condizioni meteorologiche, come pioggia, neve e l’intrusione di insetti, potrebbero arrecare gravi danni al funzionamento del sistema di accumulo.

La soluzione ottimale consiste nell’utilizzare un ambiente interno appositamente protetto, dimensionato in base al volume delle batterie fotovoltaiche, in grado di mantenere una temperatura stabile e controllata durante tutto l’anno.

Dove installare le batterie per fotovoltaico all’interno

I locali più frequentemente scelti per ospitare le batterie fotovoltaiche sono il garage e la cantina.

Questa preferenza deriva dalla necessità di avere una superficie sufficiente per sostenere il peso considerevole del sistema di accumulo. Infatti, il peso dell’accumulo fotovoltaico può variare da 60 a 150 kg, a seconda del tipo di batterie e della loro capacità. Di conseguenza, è sconsigliato installare le batterie per l’accumulo nel sottotetto, a meno che non sia garantita una ventilazione adeguata e una solida struttura di supporto.

Durante la normale fase di carica e, soprattutto, in caso di sovraccarico, le batterie possono rilasciare idrogeno e ossigeno. Pertanto, è fondamentale assicurare un adeguato ricambio d’aria nell’ambiente circostante, al fine di evitare il superamento dei limiti di sicurezza stabiliti dalla normativa CEI EN 50272-2 “Prescrizioni di sicurezza per batterie di accumulatori e loro installazioni“.

Infine, la scelta di un locale tecnico dedicato o di un garage/cantina agevola anche le operazioni di manutenzione e controllo, semplificando così la sostituzione delle batterie.

Dove si installano le batterie del fotovoltaico all’esterno

Se non è possibile allocare le batterie all’interno dell’abitazione, l’opzione rimane quella di collocarle all’esterno dell’edificio.

In questo caso, è fondamentale proteggere l’accumulo dagli agenti atmosferici, dagli insetti e dalle foglie, tramite l’installazione di un armadio apposito per le batterie del fotovoltaico esterno.

Quanto costa installare pannelli fotovoltaici con batteria di accumulo

Gli impianti fotovoltaici che includono batterie di accumulo rappresentano un investimento che comporta un costo significativo.

Questo costo dipende da diversi fattori, tra cui:

  • tecnologia utilizzata, che può essere basata su litio o piombo-acido;
  • efficienza energetica del sistema e le dimensioni delle batterie;
  • profondità di carica delle batterie;
  • qualità delle cellule dei moduli della batteria.

In generale, il prezzo delle batterie può variare considerevolmente, partendo da poche centinaia di euro fino a superare i 1.000 euro a seconda delle specifiche e delle caratteristiche del sistema.

Installazione batteria accumulo fotovoltaico: quale detrazione fiscale?

Oltre ai vantaggi in termini energetici, l’installazione delle batterie fotovoltaiche offre notevoli vantaggi fiscali.

Secondo le attuali disposizioni normative, è possibile usufruire di detrazioni fiscali fino al 50% per l’installazione di sistemi di accumulo energetico. Questo significa che oltre a contribuire attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale e alla promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili, è possibile ottenere un significativo risparmio economico attraverso gli incentivi governativi.

I bonus fotovoltaici che consentono di portare in detrazione o di ottenere contributi per l’installazione di pannelli fotovoltaici sono i seguenti:

Superbonus

Il Superbonus (70%) offre una detrazione per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sui condomini, nonché per l’installazione, contemporanea o successiva, di sistemi di accumulo.

La detrazione è calcolata fino a un ammontare complessivo delle spese non superiore a 48.000 euro per singola unità immobiliare e, comunque, entro il limite di spesa di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico.

Il limite di spesa per l’installazione dell’impianto fotovoltaico e del sistema di accumulo è ridotto a 1.600 euro per ogni kW di potenza nel caso in cui sia contemporaneo a un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica (art. 3, comma 1, lett. d), e) ed f), del D.P.R. 380/01).

Bonus ristrutturazione

Il bonus ristrutturazione (50%) consente una detrazione del 50% sull’IRPEF fino a un massimo di 96.000 euro per tutti i contribuenti che sostengono le spese per interventi di ristrutturazione edilizia su immobili ad uso abitativo, compresa l’installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto, sul balcone o sulla facciata con relativi sistemi di accumulo.

È fondamentale, tuttavia, assicurarsi di adempiere a tutte le pratiche e le procedure necessarie per accedere a tali benefici, in conformità con la normativa fiscale vigente. Se desideri apprendere il corretto processo per gestire in modo efficace i tuoi bonus edilizi per l’installazione di impianti fotovoltaici con batterie e garantire di non commettere errori nella gestione della tua pratica e nella documentazione, puoi usufruire di un software di gestione dei bonus edilizi, costantemente aggiornato e testato in migliaia di pratiche.

Installazione batterie su fotovoltaico esistente

Per aggiungere batterie per l’accumulo in un impianto fotovoltaico esistente, è essenziale valutare attentamente le caratteristiche sia delle batterie sia dell’impianto stesso. È infatti fondamentale dimensionare le batterie in modo appropriato rispetto alle specifiche dell’impianto e alle esigenze dell’utente.

La maggior parte degli impianti fotovoltaici è progettata per consentire un’integrazione agevole e senza complicazioni delle batterie di accumulo. Ciò significa che è possibile migliorare l’efficienza e l’autonomia del proprio impianto fotovoltaico senza dover sostituire l’intero sistema.

Nel caso in cui si desideri integrare le batterie in un impianto fotovoltaico già esistente, è consigliabile optare per un sistema di accumulo che presenti le seguenti specifiche:

  • collegamento lato corrente alternata (AC);
  • compatibilità con qualsiasi modello di inverter fotovoltaico;
  • adattabilità sia per impianti elettrici monofase che trifase;
  • presenza di un sistema di monitoraggio integrato.

Installazione fotovoltaico: sentenze e approfondimenti

Di seguito si riportano una serie di sentenze e approfondimenti che chiariscono alcuni aspetti fondamentali in riferimento all’installazione dei pannelli fotovoltaici sanciti dalla normativa di riferimento in vigore.

Fotovoltaico e autorizzazione paesaggistica

Il Tar Abruzzo, nella sentenza n. 214/2023, ha espresso in una sentenza che vede nuovamente contrapposti i pannelli fotovoltaici e vincolo paesaggistico.

Un intrigante caso solleva la questione cruciale dell’integrazione dei pannelli fotovoltaici nel paesaggio, in un contesto dove la Soprintendenza ha negato l’autorizzazione per la realizzazione di impianti fotovoltaici su immobili in un parco paesaggistico vincolato.

Nonostante il progetto prevedesse pannelli inseriti a livello delle tegole, con colore e riflessività in sintonia con l’ambiente, la Soprintendenza ha respinto l’idea, ritenendo i pannelli incompatibili con l’immagine tradizionale della zona. I proprietari hanno ribattuto, sottolineando la mancanza di bilanciamento da parte della Soprintendenza tra la tutela paesaggistica e la necessità di adottare fonti rinnovabili.

Il Tar Abruzzo ha affrontato la questione, riaffermando la necessità di una motivazione dettagliata per il diniego paesaggistico e sottolineando che il favore legislativo per le fonti rinnovabili richiede un bilanciamento accurato. I giudici hanno evidenziato che il cambiamento normativo e la crescente accettazione sociale delle tecnologie rinnovabili richiedono una valutazione attenta dell’inserimento dei pannelli nel paesaggio.

Criticando il diniego automatico della Soprintendenza, il Tar ha sottolineato la mancanza di soluzioni alternative suggerite e ha accolto il ricorso, evidenziando che la proposta dei ricorrenti mirava a conciliare la tutela del paesaggio con lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Altre sentenze

Leggi altre sentenze sull’installazione del fotovoltaico:

Approfondimenti

Altri approfondimenti sul tema:

Commenti

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    • Grazie a te, Nicola! Il tuo apprezzamento costituisce, per noi, stimolo a fare sempre meglio! Continua a seguirci!

  • GRAZIE ,SEMPRE PER LA VOSTRA COLLABORAZIONE E PER IL VOSTRO SUPPORTO.

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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