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Ingegneria della sicurezza contro l'incendio

Ingegneria antincendio: guida alla UNI ISO/TR 23932-2

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Ingegneria della sicurezza contro l’incendio: in arrivo le linee guida per l’utilizzo della UNI ISO/TR 23932-2. Ecco i dettagli

UNI, grazie alla Commissione “Comportamento all’incendio“, ha posto in inchiesta pubblica finale, con scadenza il 17 luglio prossimo, il rapporto tecnico:

  • UNI1612359Ingegneria della sicurezza contro l’incendio – Linea Guida per l’utilizzo della UNI ISO/TR 23932-2

L’attività di prevenzione incendi deve essere necessariamente svolta da tecnici che conoscono la normativa di riferimento per il rilascio dei verbali e dei certificati adatti; a tal riguardo ti segnalo il software antincendio per la progettazione unitaria ed integrata della prevenzione incendi, in grado di produrre tutta la documentazione antincendio: dalla relazione tecnica antincendio al fascicolo per il SUAP.

Il rapporto tecnico sull’ingegneria della sicurezza contro l’incendio e linee guida per l’utilizzo della UNI ISO/TR 23932-2

Questo Rapporto Tecnico fornisce indicazioni utili per lo studio del caso pratico descritto nella UNI ISO/TR 23932-2, che illustra l’applicazione della norma UNI ISO 23932-1 sull’ingegneria della sicurezza antincendio. L’esempio riguarda un negozio di lavaggio a secco, con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle persone sia all’interno che all’esterno del negozio in caso di incendio.

Processo iterativo

Sebbene il processo logico di soluzione del problema descritto nella UNI ISO/TR 23932-2 sia illustrato mediante uno schema di flusso, anche il panorama normativo italiano procede per successive iterazioni verso la soluzione, anche se non è esplicitato in un diagramma di flusso.

Soglie di prestazione

Le soglie di prestazione (performance criteria) riportate nel caso di studio, come ad esempio la soglia di visibilità, sono generalmente utilizzate in Stati europei diversi dall’Italia. Utilizzando invece le soglie di prestazione previste dalla legislazione italiana vigente, queste risultano differenti rispetto a quanto proposto nel caso di studio.

Il professionista può valutare l’opportunità di utilizzare soglie di prestazione diverse da quelle riportate nei riferimenti normativi italiani, facendo opportune analisi di sensitività o adeguate valutazioni circa l’utilizzo di soglie di prestazione di comprovata validità, considerando le variabili e le caratteristiche del caso di studio.

Protezione dei soccorritori

Le soglie di protezione dei soccorritori riportate nel caso di studio sono qualitative e non quantitative. Pertanto, per una corretta applicazione o nella verifica dell’obiettivo prefissato di protezione dei soccorritori, è necessaria un’adeguata valutazione esperta da parte di professionisti del settore, come il Comando dei Vigili del Fuoco competente per territorio.

Identificazione degli scenari e protezione dei beni

Negli scenari di incendio possibili riportati nel caso di studio, non sono evidenziati quelli riguardanti la protezione dei beni, che sono invece richiamati dalla normativa nazionale italiana. È importante valutare la differenza tra gli obiettivi volontari dell’analisi identificati nell’esempio e quelli previsti dalla normativa nazionale vigente.

Caratterizzazione degli occupanti

Nel caso di studio non è esplicitata la caratterizzazione degli occupanti per i livelli residenziali presenti ai piani superiori del locale commerciale oggetto del caso di studio. Considerato il panorama normativo nazionale italiano, la caratterizzazione degli occupanti è fondamentale per comprovare il raggiungimento dell’obiettivo primario di salvaguardia della vita umana.

Importanza dell’organizzazione antincendio

L’esempio suggerisce di custodire il registro dei controlli antincendio in un luogo protetto da qualsiasi disastro. La pratica dimostra l’importanza di disporre di tale registro anche e soprattutto a seguito di un evento incidentale che porti a condizioni di post flash over dell’attività. Ti ricordo che il registro è un documento obbligatorio per tutte le attività, ti consiglio di elaborarlo nel modo corretto grazie al software registro antincendio.

Al fine della corretta gestione dell’emergenza post incendio, è fondamentale che una copia del registro dei controlli antincendio, del manuale della gestione della sicurezza antincendio (GSA) e degli altri documenti afferenti l’attività dal punto di vista della prevenzione incendi sia conservata all’esterno dell’attività o consultabile anche a seguito di un sinistro.

 

Clicca qui per accedere alla pagina dell’inchiesta pubblica finale dell’UNI

 

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