Infrastrutture: protocollo tra MIT e sindacati per accelerare i cantieri di opere commissariate

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Siglato un accordo tra sindacati e ministero per velocizzare i cantieri di grandi opere per cui è previsto un commissario: ok a turni di 24 ore sette giorni su sette

E’ stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Ministra delle Infrastrutture e Trasporti ed i vertici dei sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil sui cantieri delle infrastrutture commissariate dalla legge semplificazioni.

I contenuti del protocollo: velocizzazione dei cantieri commissariati e turni h24

L’obiettivo è rendere più veloci i grandi cantieri pubblici, grazie all’ottimizzazione dei turni di lavoro anche sulle 24 ore, per favorire l’incremento dell’occupazione in condizioni di piena sicurezza con  l’utilizzo delle migliori pratiche del settore.

Le regole dell’intesa, in piena conformità con le norme del contratto nazionale dell’edilizia, saranno applicate alle opere commissariate sulla base dell’art. 9 della legge Semplificazioni.

L’organizzazione degli orari di lavoro nei cantieri potrà prevedere la possibilità di turni alternati anche notturni e festivi, o a ciclo continuo mediante l’attività di squadre operanti sette giorni su sette.

L’obiettivo dell’accordo è anche quello di favorire la creazione di più posti di lavoro.

Il Protocollo, a disposizione dei commissari delle opere inserite nell’elenco trasmesso in Parlamento dalla Presidenza del Consiglio, ha raccolto diverse proposte del sindacato per porre al centro degli interventi non solo la celerità esecutiva, ma anche la legalità, la regolarità, l’occupazione di qualità e la sicurezza.

Le dichiarazioni del Ministro e dei sindacati

Per il Ministro De Micheli:

Questo accordo costituisce un passo avanti di grande rilievo sotto alcuni aspetti per noi fondamentali, la velocizzazione dei cantieri delle opere pubbliche, la promozione e la tutela del lavoro di qualità. […]

Perché un’opera pubblica sia realmente utile alle persone deve essere realizzata secondo i migliori standard esecutivi e questo obiettivo può essere raggiunto soltanto nel pieno rispetto dei lavoratori e dei loro diritti.

Il protocollo per le opere commissariate, per i rappresentanti dei sindacati:

è un accordo davvero innovativo e importante che ha il merito di consentire la consegna in tempi più brevi di opere strategiche, attese dalla comunità, di garantire ulteriormente i lavoratori coinvolti e di consentire la creazione di circa 22.000 di lavoro aggiuntivi a quelli previsti in esecuzione ordinaria, un vero toccasana soprattutto in vista della fine del blocco dei licenziamenti.

Tra i provvedimenti contemplati dal testo segnaliamo la possibilità di ricorrere al lavoro a turni, su 24 ore, avvicendato, notturno ma senza straordinari, controlli più rigidi sulle imprese coinvolte, comprese quelle in subappalto, un giro di vite sulla sicurezza nei cantieri e una maggiore formazione dei lavoratori, grazie anche agli Enti bilaterali.

Il Protocollo prevede inoltre l’obbligo di applicare il contratto nazionale dell’edilizia, per contrastare il dumping contrattuale, e l’introduzione di un sistema di verifica sulla forza lavoro occupata.

Infine abbiamo inserito una clausola sociale per garantire la stabilità occupazionale del personale in caso di avvicendamento di operatori economici, mantenendo inalterata la contrattazione d’anticipo prevista per le grandi opere. Si tratta di misure efficaci e auspicate da tempo, che sarebbe necessario diffondere anche negli altri cantieri.

 

Clicca qui per scaricare il protocollo per le opere commissariate

 

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