Incentivi per professionisti, imprese ed amministrazioni, ecco il portale

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Incentivi.gov: è online il nuovo portale con incentivi su startup, imprenditoria, digitalizzazione, ricerca, transizione ecologica…


La piattaforma incentivi.gov ha come obiettivo di  facilitare la ricerca degli incentivi da parte dei professionisti, dei cittadini, delle imprese e delle Amministrazioni, sia per la realizzazione di nuove attività sia per consolidare quelle già attive, focalizzando l’attenzione sui seguenti punti:

  • realizzazione di idee;
  • agevolazioni per chi già fa impresa;
  • investimenti in competitività;
  • valorizzazione del territorio.

Incentivi.gov, a chi è rivolto?

Incentivi.gov.it  può essere definito come un vero e proprio motore di ricerca per promuovere la conoscenza degli incentivi del Mise, compresi quelli del PNRR, dedicati alle seguenti figure:

  • chi vuol diventare imprenditore;
  • alle imprese nuove e a quelle già attive;
  • agli enti e istituzioni;
  • ai liberi professionisti.

Come ricercare l’incentivo adatto

Dall’home page è possibile ricercare l’incentivo più adatto, seguendo uno dei 5 percorsi:

  1. per profilo (adatto ad aspiranti imprenditori, imprese e professionisti, enti o cittadini;
  2. per parola chiave,(es. imprenditoria);
  3. per categorie di interesse, (startup, innovazione, digitalizzazione, sostegno investimenti; crisi d’impresa, inclusione sociale, transizione ecologica ecc;
  4. esplorando l’intero catalogo;
  5. utilizzando l’apposito glossario (destinato ai non addetti ai lavori).

Organizzazione del portale

Ogni incentivo selezionato è correlato da una scheda sintetica, contenente le informazioni di dettaglio.

Selezionando la categoria d’interesse, avremo la possibilità di scegliere sotto categorie, dove ognuna farà a riferimento ad un incentivo specifico.

In pratica, una volta scelto l’incentivo di riferimento il portale ci mostrerà le seguenti informazioni:

  • forma dell’agevolazione (Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile);
  • spesa ammessa (importo);
  • settore di riferimento;
  • regioni interessate;
  • data di apertura del progetto e note del progetto;
  • beneficiari;
  • cosa prevede.

 

Di seguito riportiamo alcuni esempi

Imprenditoria femminile – Fondo impresa donna

imprenditoria femminile

Si rivolge a imprese femminili di qualsiasi dimensione, di nuova costituzione o già costituite, con sede in tutte le regioni italiane.

L’incentivo sostiene la nascita , lo sviluppo e il consolidamento delle imprese guidate da donne attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

Il progetto si rivolge a nuove imprese o imprese costituite da meno di 12 mesi e possono godere delle seguenti agevolazioni:

  • progetti fino a € 100.000, fondo perduto fino all’80% delle spese (o fino al 90% per donne disoccupate) entro un tetto massimo di € 50.000.
  •  progetti fino a € 250.000, fondo perduto fino al 50% delle spese, fino a un massimo di € 125.000.

per imprese già costituite:

  • per progetti fino a € 400.000, fondo perduto e finanziamento a tasso zero, con una copertura fino all’80% delle spese ammissibili, per un massimo di € 320.000.  Il finanziamento a tasso zero è da rimborsare in otto anni.
  • Tutoraggio, in fase di realizzazione del progetto, per accompagnare le imprese nell’utilizzo delle agevolazioni, supportarle nel predisporre le richieste di erogazione del finanziamento o altra documentazione di progetto.
  • Voucher di € 2.000 da utilizzare a copertura del 50% del costo sostenuto dalle imprese per l’acquisto di servizi di marketing o comunicazione strategica del valore minimo di € 4.000.

Digitalizzazione – Voucher connettività imprese

 

Tale progetto sarà destinato alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, di dimensione micro, piccola e media, nonché delle persone fisiche titolari di partita IVA che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale ai sensi dell’articolo 2229 del Codice civile, ovvero una delle professioni non organizzate di cui alla legge 14 gennaio 2013, n. 4

È un’agevolazione alle imprese e ai liberi professionisti consistente in uno sconto in bolletta per la connettività ad alta prestazione fornita da operatori con offerte qualificate. Il voucher coprirà parte dei costi del contratto, inclusi i costi di attivazione e i canoni di connettività, potendo arrivare (in media) fino al 50% del costo complessivo per 18 mesi o 24 mesi a seconda del voucher utilizzato
La misura prevede l’erogazione di un voucher connettività per abbonamenti ad internet ultraveloce. Un’importante opportunità per la digitalizzazione del tessuto produttivo italiano, nel quadro complessivo delle azioni del Governo per il rilancio dell’economia.

Transizione ecologica – investimenti sostenibili 4.0

Il progetto si rivolge a Micro e PMI che esercitano attività ricomprese nelle attività manifatturiere e servizi alle imprese. L’incentivo è nato per favorire la trasformazione digitale delle Pmi attraverso programmi che prevedono la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al Piano Nazionale Transizione 4.0.

  • per i programmi di investimento da realizzare nelle zone A ricadenti nei territori delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione;
  • per i programmi di investimento da realizzare nelle zone A ricadenti nei territori delle regioni Basilicata, Molise e Sardegna, il contributo massimo è pari al 50% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 40% per le imprese di media dimensione;
  • per i programmi di investimento da realizzare nelle zone diverse dalle zone A, il contributo massimo è pari al 35% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 25% per le imprese di media dimensione.

Con decreto direttoriale 18 maggio 2022 è stata disposta, a seguito dell’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione per le aree del Mezzogiorno. E’ ancora attivo lo sportello destinato alle altre regioni del Centro-Nord.

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