Incentivi all’autoimpiego nei settori strategici: come accedere alle agevolazioni
Agevolazioni anche per le nuove iniziative nel settore dell'edilizia e delle costruzioni. Per i giovani professionisti canale telematico aperto fino al 3 marzo 2026
L’articolo 21, comma 3, del D.L. 60/2024 (Decreto Coesione) ha introdotto importanti agevolazioni per supportare l’avvio di attività imprenditoriali in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.
Con il D.I. 03/04/2025 sono stati definiti i settori strategici e i criteri di accesso all’incentivo.
La palla è poi passata all’INPS che con la circolare n. 148 del 28 novembre 2025 ha fornito le istruzioni operative e con il messaggio n. 3633 del 1° dicembre 2025 ha annunciato l’apertura del canale telematico per le domande con i seguenti termini:
- le nuove attività che siano state avviate tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 possono presentare domanda entro 30 giorni dall’avvio dell’attività imprenditoriale;
- per le attività avviate prima del 28 novembre 2025 (data della circolare), il termine di 30 giorni decorre da tale data e pertanto la scadenza è fissata al 28 dicembre 2025.
Con il messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026, l’INPS ha chiarito che anche i giovani professionisti under 35 che abbiano aperto una partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, avviando così un’attività libero professionale nei tre settori strategici, possono beneficiare dell’incentivo.
Esclusivamente per i liberi professionisti, in possesso dei requisiti, il servizio di presentazione della domanda è aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.
Ecco una guida tecnica dettagliata sugli incentivi all’autoimpiego per i settori strategici.
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Indice
- Quali sono i criteri di qualificazione di impresa “operante nei settori strategici”
- Chi può accedere agli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici
- A quanto ammonta l’incentivo all’autoimpiego nei settori strategici
- Come presentare domanda di incentivo all’autoimpiego nei settori strategici
- Esonero contributivo per l’autoimpiego nei settori strategici
Quali sono i criteri di qualificazione di impresa “operante nei settori strategici”
Il contributo – finanziato nell’ambito del “Programma Nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027” (FSE+) – è rivolto all’avvio di nuove imprese e attività professionali operanti nei seguenti settori strategici:
- nuove tecnologie e sviluppo digitale;
- transizione ecologica;
- attività innovative e di rilevanza tecnologica.
Il D.I. 03/04/2025 definisce i seguenti criteri di qualificazione di impresa operante nei settori strategici:
- valori medi percentuali degli investimenti in tecnologie green e digitali sul totale degli investimenti;
- valori medi percentuali della domanda di lavoro;
- valori medi di competitività delle imprese rispetto ai seguenti parametri, complessivamente valutati, per dipendente: ricavi totali, salario medio, investimento totale, investimento in tecnologie digitali e investimento in tecnologie green.
Chi può accedere agli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici
L’accesso è regolato da requisiti soggettivi (legati alla persona) e oggettivi (legati all’impresa e al settore).
Il richiedente deve possedere, alla data di avvio dell’attività, i seguenti requisiti soggettivi:
- non aver compiuto 35 anni;
- essere disoccupato.
L’impresa avviata deve avere le seguenti caratteristiche:
- Data di avvio: l’impresa deve essere stata avviata tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
- Dimensione: deve qualificarsi come piccola impresa (meno di 50 occupati e fatturato/bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro).
- Settori ammessi: l’attività deve rientrare nei codici ATECO specifici elencati nel decreto, che includono macro-categorie quali:
- Manifatturiero (C): inclusi alimentari, tessili, chimica, elettronica, autoveicoli.
- Energia e Utility (D, E): gestione rifiuti, recupero materiali, fornitura energia.
- Costruzioni (F): ingegneria civile, costruzione edifici.
- Trasporti e Magazzinaggio (H).
- Servizi di informazione e comunicazione (J): software, telecomunicazioni.
- Attività professionali (M): ricerca scientifica, ingegneria.
- Altro: istruzione, sanità, attività artistiche.
Come si evince dall’elenco sono ammesse anche le iniziative nei settori F-41 (costruzione di edifici), F-42 (ingegneria civile), F-43 (lavori di costruzione specializzati) e M 71 (attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche).
In particolare, l’INPS ha precisato che la misura riguarda anche i liberi professionisti; per gli stessi il momento costitutivo dell’attività si individua con la data di apertura della partita IVA, ferma restando l’afferenza della stessa ai codici ATECO.
A quanto ammonta l’incentivo all’autoimpiego nei settori strategici
Il beneficio economico presenta le seguenti caratteristiche finanziarie e fiscali:
- importo: 500 euro mensili;
- durata: riconosciuto per un massimo di 3 anni (36 mesi) e comunque non oltre il 31 dicembre 2028;
- modalità di erogazione: liquidato dall’INPS annualmente in via anticipata per il numero di mesi di attività previsti;
- regime fiscale: il contributo non concorre alla formazione del reddito (esente IRPEF) e non è soggetto a ritenuta.
Il contributo è soggetto a verifica della regolarità contributiva (DURC) ed è revocabile se vengono meno i requisiti o se l’attività cessa. In caso di società, il contributo spetta a un solo socio in possesso dei requisiti.
Come presentare domanda di incentivo all’autoimpiego nei settori strategici
La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica all’INPS entro 30 giorni dall’avvio dell’attività imprenditoriale. Per “avvio” si intende la data di invio della Comunicazione Unica al Registro delle Imprese. Per le attività avviate prima del 28 novembre 2025 (data della circolare), il termine di 30 giorni decorre da tale data. Pertanto, la scadenza per queste imprese è fissata al 28 dicembre 2025.
Con il messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026, l’INPS ha chiarito che anche i giovani professionisti under 35 che abbiano aperto una partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, avviando così un’attività libero professionale nei tre settori strategici possono beneficiare dell’incentivo.
Esclusivamente per i liberi professionisti, in possesso dei requisiti, il servizio di presentazione della domanda è aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.
Procedura operativa
- Accedere al portale www.inps.it.
- Autenticarsi con SPID (livello 2), CIE 3.0 o CNS.
- Seguire il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Strumenti” (Vedi tutti) > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.
- Selezionare la voce “Incentivo Decreto Coesione”.
In alternativa, è possibile avvalersi dei servizi offerti dai Patronati o contattare il Contact Center Multicanale (803 164 da fisso, 06 164164 da mobile).
Esonero contributivo per l’autoimpiego nei settori strategici
Gli stessi beneficiari del contributo per l’attività possono chiedere, per un periodo massimo di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028, per i dipendenti assunti a tempo indeterminato dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 e che alla data della assunzione non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età, un esonero contributivo del 100 per cento dei complessivi contributi previdenziali nel limite massimo di importo pari a 800 euro su base mensile per ciascun lavoratore.
Anche in questo caso, sarà l’INPS a indicare termini e modalità per la presentazione delle domande.

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/incentivi-all-autoimpiego-nei-settori-strategici/




