Incarico di direzione lavori

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Incarico di direzione lavori: compiti e obblighi del DL, fasi, nomina, requisiti professionali, ispettori di cantiere, differenze tra direttore dei lavori e direttore tecnico di cantiere

Incarico di direzione dei lavori: in questo articolo vedremo quali sono i compiti del DL, quali sono i suoi obblighi, in quali casi non è responsabile, come avviene la sua nomina, quali sono i requisiti professionali, chi sono gli ispettori di cantiere e qual è la differenza tra la figura del DL e quella del direttore tecnico di cantiere.

La figura del direttore dei lavori è fondamentale in quanto la sua funzione principale è quella di sorvegliare i lavori, garantendone regolare esecuzione nel rispetto delle norme.

Il DL ha molte responsabilità in diverse fasi: nella fase preliminare, in quella esecutiva ed anche a lavori ultimati. Per tale ragione ti consiglio di affidarti ad un software per la direzione dei lavori che ti guiderà passo dopo passo. Un’ottima guida semplice da utilizzare per la registrazione, comunicazione e condivisione di documenti relativi alla contabilità lavori.

Cosa si intende per direzione lavori?

Il direttore dei lavori è una figura professionale individuata dal committente (rapporto fiduciario), che ha l’obbligo di controllare lo svolgimento dei lavori e di verificarne lo stato.

E’ responsabile di una serie di attività e ha diverse funzioni, tra cui il controllo tecnico e contabile dell’opera.

Lettera di incarico direzione lavori: modello FAC-SIMILE

Di seguito ti fornisco un modello di lettera di incarico direzione lavori elaborato con il software per il calcolo dei compensi professionali, che ti consente anche di calcolare gratuitamente i corrispettivi.

DISCIPLINARE DI INCARICO DIRETTORE DEI LAVORI

L’anno 2022, addì 7 del mese di giugno in ___

tra

il sottoscritto, Sig.  , (nato a ___ – C.F. ___: ), residente in ___,  – C.A.P. ___ , di seguito denominato “Committente”,

e

il libero professionista, (nato a  il ___ – C.F. ___ ), residente in ___ –  C.A.P. ___: , iscritto all’albo professionale:  al numero , di seguito denominato “Professionista”,

PREMESSO CHE

  1. a) Il “Committente” è (proprietario/avente titolo) di ___ sito nel Comune di ___, costituito da ___ (terreno, fabbricato) identificato catastalmente al fg. ___ con i mappali ___, d’ora in avanti “immobile”;

  2. b) il “Committente” intende realizzare sull’immobile i lavori di seguito descritti e dichiara di essere munito dei necessari poteri di rappresentanza;

  3. c) il “Committente” dichiara, sotto la propria responsabilità, che l’incarico oggetto del presente disciplinare non è stato in precedenza affidato a soggetti terzi ovvero che eventuali precedenti incarichi sono stati regolarmente risolti;

  4. d) il “Professionista” si dichiara interessato ad accettare il relativo incarico professionale di cui al presente Disciplinare alle condizioni di seguito riportate;

  5. e) il “Professionista” dichiara altresì di disporre delle risorse e capacità organizzative adeguate per l’esecuzione di tutte le attività professionali previste nel presente Disciplinare.

Tutto quanto sopra premesso,

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

Art. 1) – NATURA E OGGETTO DELLINCARICO

Il “Committente” affida al “Professionista”, che accetta, l’incarico fiduciario per la redazione di ___

Comune di ___.

Committente ___

Lavori di ___per un importo presunto delle opere di euro ___ (diconsi euro ___) oltre I.V.A. 22 %, al lordo dello sconto offerto dall’impresa ___.

Art. 2) – PRESTAZIONI RICHIESTE AL PROFESSIONISTA E PRESTAZIONI ESCLUSE

L’incarico professionale prevede sinteticamente le seguenti prestazioni:

Si intendono escluse dal presente disciplinare di incarico le seguenti prestazioni:

–     ___;

–     ___.

e quanto esplicitamente non precisato o descritto.

Tali prestazioni, ove richieste, dovranno essere riconosciute al professionista incaricato previa determinazione del relativo compenso ai sensi del successivo art. 6 e concordate con il Committente tramite apposito disciplinare integrativo.

Inoltre, qualora il Professionista sia chiamato dal Committente a sovrintendere, coordinare e verificare l’esecuzione di prestazioni professionali affidate da quest’ultimo a terzi al fine di garantire la coerenza finale del progetto, al Professionista dovrà essere riconosciuto un compenso integrativo di quello qui convenuto.

Art. 3) – DOCUMENTAZIONE DA FORNIRSI DA PARTE DEL COMMITTENTE

Il Committente è tenuto a fornire al Professionista, prima dell’espletamento dell’incarico, la seguente documentazione, della quale ___ (garantisce / non garantisce) la perfetta corrispondenza allo stato di fatto:

  1. ___;

  2. ___.

Pari obbligo sussiste fino ad esaurimento della prestazione.

Art. 4) – MODALITÀ DI ESPLETAMENTO DELLINCARICO

Il Progettista svolgerà l’incarico attenendosi agli obbiettivi tecnici ed economici definiti preventivamente con il Committente.

Il Professionista è tenuto a svolgere con competenza e diligenza l’incarico e ad eseguire e produrre quanto necessario alla completa definizione dell’oggetto dell’incarico.

L’incarico verrà svolto in piena autonomia tecnica ed organizzativa, senza alcun vincolo di subordinazione, avvalendosi, ove ritenuto opportuno, del contributo complementare di collaboratori di propria fiducia, senza alcun aggravio di costi per il Committente.

Eventuali prestazioni specialistiche non comprese nel presente accordo potranno essere affidate a terzi con incarico diretto da parte del Committente (es. impiantisti, strutturisti, catastali, energetici, geologi, ecc), con espressa esenzione del Professionista da qualsiasi responsabilità in merito.

Nello svolgimento dell’incarico il professionista avrà cura di prendere tutti i contatti che si rendessero necessari con gli organi, enti ed organismi competenti, curando tutti gli adempimenti indispensabili ed opportuni per garantire l’espletamento delle prestazioni sopraindicate.

Negli elaborati inerenti l’incarico dovranno essere chiaramente ed esaurientemente riportati e descritti, con chiara simbologia, tutti gli interventi oggetto di prestazione professionale.

Gli eventuali elaborati grafici dovranno essere predisposti in idonea scala in relazione al livello di progettazione previsto dall’incarico.

Gli elaborati sopraelencati saranno presentati al Committente in n° ___ copie cartacee e in n° ___ copie su supporto informatico, se richiesta dal Committente, in formato di sola lettura (pdf, dwf ecc.). Eventuali copie aggiuntive richieste, anche su supporto informatico, dal Committente saranno imputate al costo.

Art. 5) – TERMINI PER L’ESPLETAMENTO DELLINCARICO

L’incarico così come descritto all’art. 2 verrà sviluppato e completato entro i seguenti termini, salvo cause di forza maggiore:

  1. ___ entro ___ giorni;

  2. ___ entro ___ giorni.

La redazione di varianti (di cui al successivo art. 8) potrà comportare una modifica dei tempi contrattuali, la cui entità verrà determinata di comune accordo tra il Committente ed il Professionista incaricato.

Non saranno computati nei periodi precedentemente esposti i tempi necessari per l’ottenimento dei pareri autorizzativi degli Enti preposti (VV.FF., Soprintendenza Beni Ambientali, A.S.L., etc.), qualora richiesti, ed i tempi per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.

Art. 6) – DETERMINAZIONE DEL COMPENSO

L’onorario ed il rimborso delle spese per le prestazioni del Professionista indicate all’art. 2 determinati tenendo conto (come previsto dall’art. 9 D.L. n.1/2012 come convertito dalla Legge n. 27/2012) delle prestazioni tecniche da svolgere, del grado di complessità dell’opera da ___  (progettare/realizzare) e nel rispetto della dignità della professione in relazione all’art. 2233 del Codice Civile, ammontano in via presuntiva a complessivi netti € 0.00 (diconsi euro zero/00) così distinti per le fasi principali in cui si articola l’incarico:

–     per ___;

–     per ___;

–     per ___;

–     Totale onorario e spese (netti) € 0.00.

A tali importi vanno aggiunti, e sono a carico del Committente, gli oneri accessori di legge in vigore al momento della fatturazione, attualmente costituiti dal contributo Cassa Previdenza pari al 4 % e dall’IVA pari al 22 %, nonché eventuali oneri fiscali sopravvenuti successivamente alla sottoscrizione dell’incarico e dovuti ai sensi di legge all’atto della fatturazione delle prestazione.

I compensi come sopra determinati sono comprensivi delle spese imponibili necessarie all’espletamento dell’incarico. Le eventuali anticipazioni per conto del Committente, esenti da I.V.A. ai sensi dell’art. 15 D.P.R. 633/72 e s.m.i. quali bolli e diritti vari, saranno rimborsate a parte, previa documentazione delle spese sostenute.

Il costo relativo all’eventuale visto di liquidazione della parcella da parte dell’Ordine/Collegio di appartenenza del Professionista sarà a carico di chi ne avrà fatto richiesta.

Al variare dell’opera nella sua forma, consistenza (anche economica) e complessità, dovrà essere rideterminato l’importo del compenso con l’aggiornamento scritto del presente disciplinare.

Per le prestazioni a vacazione verrà corrisposto al Professionista incaricato l’importo di €/h 0.00, all’aiuto laureato €/h 0.00, all’aiuto di concetto €/h 0.00 (+ contrib. previd. + I.V.A.).

Art. 7) – LIQUIDAZIONE DELLE COMPETENZE

L’onorario e i compensi di cui all’art. 6 del presente disciplinare saranno corrisposti, previa presentazione di nota pro forma, come segue:

– 1° Acconto alla stipula del contratto, 20% pari a 0.00 €;

– 2° Acconto al …, 20% pari a 0.00 €;

– Saldo delle competenze, 60% pari a 0.00 €.

Ogni singola prestazione sarà pagata dal Committente al compimento della stessa e comunque entro 0 giorni dal ricevimento della relativa nota proforma, cui seguirà regolare fattura che sarà emessa al momento del ricevimento del versamento ai sensi del D.P.R. 633/72 e s.m.i..

Art. 8) – VARIANTI E REVISIONE DELLACCORDO

Il Professionista è tenuto, nei limiti dell’incarico ricevuto, ad introdurre, negli elaborati sopra descritti anche se questi fossero stati già ultimati, tutte le modifiche e le integrazioni necessarie per il rispetto delle norme stabilite dalle leggi vigenti al momento della sottoscrizione del presente incarico.

Ove intervenissero esigenze, normative e/o atti amministrativi successivi alla sottoscrizione dell’incarico, tali da comportare variazioni nell’impostazione progettuale, il Professionista sarà tenuto ad introdurre le necessarie modifiche e/o integrazioni, ma avrà diritto al compenso, da convenire preliminarmente tra le parti, per le modifiche da apportare.

Nell’eventualità che, in corso di esecuzione della prestazione, il Committente ritenga necessario introdurre modifiche e/o aggiunte a quanto stabilito all’art. 2, il Professionista, previa definizione del relativo compenso integrativo, da perfezionarsi con nuove ulteriori pattuizioni contrattuali, sarà tenuto a modificare e/o redigere gli elaborati a tal fine richiesti.

La realizzazione di opere aggiuntive o variate è subordinata alla preventiva autorizzazione da parte del Committente, in particolare quando ciò comporti un aumento del costo complessivo dei lavori; fanno eccezione quelle modifiche di dettaglio disposte in corso d’opera dal Direttore dei lavori non richiedenti varianti ai sensi della normativa vigente e comportanti esclusivamente un aumento non superiore al 5% (10% per le ristrutturazioni) dell’importo inizialmente approvato ed appaltato dal Committente, la cui autorizzazione rientra nella discrezionalità del Direttore Lavori medesimo.

Il presente incarico dovrà essere ridefinito, per quanto riguarda il compenso e le tempistiche previste, anche qualora si verifichi un ritardo superiore a ___ giorni nell’esecuzione dei lavori non imputabile al professionista. La ridefinizione dovrà essere stipulata per iscritto e sottoscritta dalle parti. Ove le parti, nel termine di ___ giorni dalla richiesta avanzata da una di esse non raggiungano una pattuizione sulla revisione del presente accordo, esso si risolverà automaticamente e al Professionista dovrà essere corrisposto il compenso professionale e il rimborso spese per il lavoro fatto e/o predisposto sino alla data di risoluzione con maggiorazione del ___ %. Nel periodo compreso tra la revisione dell’accordo e l’eventuale risoluzione, il Professionista eseguirà quanto strettamente necessario per evitare pregiudizio al Committente; il versamento del compenso professionale e delle spese dovrà comunque essere eseguito entro e non oltre 0 giorni dal ricevimento della relativa nota proforma, cui seguirà l’emissione di regolare fattura al momento del ricevimento del versamento.

Art. 9) – MAGGIORAZIONE PER SUDDIVISIONE IN LOTTI

Ove il Committente, successivamente alla data dell’incarico, procedesse per lotti alla fase di progettazione e/o nella fase di appalto e/o di realizzazione dell’opera, stante il maggior impegno ed i maggiori oneri in capo al Professionista rispetto al presente Disciplinare, si procederà a una revisione dei compensi spettanti al Professionista stesso, che andranno ridefiniti in base al nuovo programma lavori.

Art.10) – PROROGHE, PENALI

Nell’eventualità di ritardi nell’espletamento dell’incarico per cause non imputabili al Professionista, il Committente concederà per iscritto proroghe al termine di espletamento dell’incarico fino alla cessazione della causa impeditiva, e, nel caso in cui tale ritardo, su una o più fasi, superasse del ___ % i termini previsti per le fasi convenute nel precedente art. 5, il Professionista avrà diritto ad un adeguamento del compenso da definirsi tra le parti con integrazione del presente disciplinare.

Qualora il Professionista non ottemperasse al termine per l’espletamento dell’incarico e/o alle prescrizioni contenute nel presente disciplinare, il Committente ne darà immediato avviso allo stesso con regolare nota scritta, affinché il Professionista si possa uniformare alle prescrizioni del presente disciplinare.

Fatto salvo quanto previsto dai commi precedenti, qualora la presentazione degli elaborati venisse ritardata oltre il termine stabilito dall’art. 5, maggiorato delle eventuali proroghe concesse, per cause imputabili al Professionista incaricato, verrà applicata una penale del ___ % per ogni giorno di ritardo rispetto al termine previsto per la fase interessata, fino ad un massimo del ___ %, che sarà trattenuta sulle competenze spettanti al Professionista. Le suddette percentuali saranno calcolate sull’onorario relativo alla singola fase oggetto del ritardo.

Art.11) – SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLINCARICO, RECESSO E RISOLUZIONE

Il Committente potrà, a propria discrezione e dandone comunicazione scritta al Professionista, richiedere la sospensione temporanea dell’esecuzione delle prestazioni. Nel caso, il Committente corrisponderà al Professionista, entro 0 giorni dalla data di sospensione, il compenso relativo alle prestazioni eseguite sino alla data della sospensione previa emissione di relativa nota proforma, a cui seguirà regolare fattura al momento del ricevimento del versamento.

Salvo successivo diverso accordo tra le Parti, l’incarico si intenderà risolto relativamente alle prestazioni tecniche per le quali il Committente non dia istruzione al Professionista di riprendere l’esecuzione entro ___ mesi dalla comunicazione di sospensione. In tal caso il Committente dovrà versare al Professionista, a saldo delle prestazioni eseguite, una cifra aggiuntiva pari al ___ % sui compensi dovuti fino al momento della sospensione, da liquidarsi entro 0 giorni dal ricevimento della relativa nota proforma, a cui seguirà regolare fattura al momento del ricevimento del versamento.

E’ fatto espressamente salvo il diritto del Professionista al risarcimento degli eventuali danni, di cui dovrà essere data dimostrazione.

La sospensione comporterà l’automatica esenzione del Professionista da qualsiasi responsabilità per il periodo di efficacia della stessa.

Il Committente potrà recedere dal contratto, rimborsando al Professionista le spese sostenute e pagando il compenso per l’opera svolta. Nel caso in cui l’incarico professionale dovesse essere sospeso in via definitiva per cause non imputabili al Professionista incaricato, allo stesso verrà corrisposto a titolo di piena e definitiva tacitazione di ogni prestazione, spesa ed onere accessorio, oltre al compenso in proporzione all’incarico eseguito, una maggiorazione del ___ %, fatti salvi ulteriori maggiori importi derivanti da eventuali danni da esso subiti. Qualora vengano a mancare i presupposti per l’espletamento dell’incarico, il Professionista potrà recedere dall’incarico medesimo, dandone preventiva comunicazione al Committente; in tal caso non spetteranno al Professionista gli incrementi sull’onorario di cui ai commi precedenti, fatto salvo che il recesso dall’incarico avvenga per cause non imputabili al Professionista stesso.

Art.12) – OBBLIGHI DEL COMMITTENTE

Qualora il pagamento, anche parziale, dell’incarico professionale non sia effettuato entro i termini di cui all’art. 7 del presente contratto, spettano al Professionista, a decorrere dalla scadenza di detti termini, gli interessi di mora nella misura stabilita dall’art. 5 del D.Lgs. n. 231/2002, pari al tasso BCE in vigore nel semestre in cui è maturato il credito maggiorato di ___ punti percentuali.

Art.13) – COPERTURA ASSICURATIVA

Il Professionista dichiara, in applicazione dell’art. 9 c. 4 della Legge n°27 del 24/03/2012, di essere in possesso di Polizza Assicurativa n° ___, stipulata con (Compagnia) ___, Agenzia di ___ a copertura dei danni provocati dall’esercizio della professione, per un massimale: ___.

Art.14) – PROPRIETÀ DEGLI ELABORATI

Gli elaborati e quanto altro rappresenta l’incarico commissionato, con la liquidazione del relativo compenso al Professionista, resteranno di proprietà piena ed assoluta del Committente, il quale potrà, a suo insindacabile giudizio, darne o meno esecuzione, come anche introdurvi, nel modo e con i mezzi che riterrà più opportuni tutte quelle varianti ed aggiunte che saranno riconosciute necessarie, senza che dal Professionista possa essere sollevata eccezione di sorta, purché tali modifiche non vengano in alcun modo attribuite al Professionista medesimo.

Il Professionista si riserva di tutelare, in ogni caso, il proprio prestigio e la propria dignità professionale e, laddove ne ricorrano i presupposti, i propri diritti d’autore ai sensi della legge 633/41.

Il Committente, potrà pubblicare qualsiasi disegno, immagine o altro documento preparato da o per il Progettista in relazione alle opere oggetto del presente incarico, con obbligo di chiara indicazione del nominativo e dei dati del progettista.

La proprietà intellettuale è riservata al Progettista a norma di Legge ed il Committente autorizza sin d’ora la pubblicazione del progetto e di quanto realizzato, fatta eccezione per i dati ritenuti sensibili ed espressamente indicati dal Committente.

Art.15) – DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE

NOTA: LA PRESENTE SEZIONE DEVE ESSERE COMPILATA DAL TECNICO.

QUANTO SEGUE É RIPORTATO SOLO A TITOLO DI ESEMPIO.

Le parti convengono che, in deroga ai principi di individuazione del Foro competente, per ogni controversia che dovesse insorgere in relazione al presente contratto, comprese quelle relative alla sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, e degli atti che ne costituiscono emanazione, compresa ogni ragione di danni, il Foro competente sarà in via esclusiva quello competente in ragione del domicilio del “Professionista”.

Le parti convengono che ogni controversia che dovesse insorgere in relazione al presente contratto, comprese quelle relative alla sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, e degli atti che ne costituiscono emanazione, compresa ogni ragione di danni, sarà sottoposta alla Procedura di Mediazione da parte dell’Organismo di Mediazione ___ con sede in ___, Codice Fiscale ___ iscritto presso il Ministero della Giustizia al n. ___ del Registro degli Organismi di Mediazione, in base al relativo Regolamento di Mediazione.

Le parti si impegnano a ricorrere alla Procedura di Mediazione dell’Organismo preposto prima di iniziare qualsiasi procedimento giudiziale.

Nel caso di insuccesso del tentativo di mediazione, è facoltà delle parti richiedere allo stesso Organismo di Mediazione la risoluzione della controversia con un arbitrato rituale/irrituale procedendo a nominare un arbitro in conformità al citato Regolamento. L’arbitro deciderà secondo diritto/secondo equità.

Art.16) – DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non esplicitamente riportato nel presente disciplinare si fa riferimento a quanto previsto dal Codice Civile artt. 2222 e successivi, dal codice deontologico dell’Ordine di appartenenza del Professionista, e dalle altre disposizioni di legge che risultino applicabili.

Per quanto concerne l’incarico affidato, il Professionista elegge il proprio domicilio in ___. Si dà atto che il presente disciplinare sarà oggetto di registrazione esclusivamente in caso d’uso, con onere a carico del richiedente.

Con la sottoscrizione del presente atto il Professionista ed il Committente, ai sensi del codice della Privacy di cui al D. Lgs. 163/2003 e s.m.i., autorizzano reciprocamente il trattamento dei dati personali, eccetto quelli sensibili, per la formazione di curriculum, pubblicazioni, brochure, siti web e di tutte le correnti operazioni tecnico-amministrative delle proprie strutture amministrative, fermo restando quanto previsto all’art. 14 circa la proprietà intellettuale.

Ogni deroga o modifica al presente disciplinare, sarà valida ed efficace solo se risultante per iscritto da atto debitamente sottoscritto dalle parti.

Il presente Disciplinare annulla e sostituisce ogni altro accordo, sia scritto che orale, intercorso tra le Parti avente ad oggetto le stesse attività di cui al Disciplinare medesimo.

Le Parti danno atto che il presente Disciplinare è stato negoziato e concluso in base a condizioni e ad un testo congiuntamente elaborati.

Il presente contratto è formato da n° ___ pagine e n° ___ allegati.

Art.17) – TITOLI E SPECIALIZZAZIONI

Al fine di assicurare la trasparenza delle informazioni nei confronti dell’utenza (come previsto dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124), il professionista precisa che i titoli posseduti e le eventuali specializzazioni possedute sono le seguenti:

Titoli: ___

Specializzazioni: ___

Letto e firmato dalle parti per accettazione in ogni sua pagina.

Il Professionista accettando l’incarico dichiara, sotto la propria responsabilità, di non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità per l’espletamento del proprio mandato professionale.

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 c.c. sono espressamente approvati i seguenti articoli del disciplinare di incarico: art. 4 (modalità di espletamento dell’incarico); art. 6 (determinazione del compenso); art. 10 (proroghe, penali); art. 11 (sospensione temporanea dell’incarico, recesso e risoluzione); art. 12 (obblighi del committente); art. 15 (definizione delle controversie).

Lettera incarico direzione dei lavori

La lettera di incarico di direzione dei lavori costituisce il contratto tra la committenza e il direttore dei lavori.

Tale documento disciplina in dettaglio:

  • prestazioni richieste al professionista e prestazioni escluse;
  • modalità di espletamento dell’incarico;
  • termini per l’espletamento dell’incarico;
  • determinazione del compenso;
  • obblighi del committente;
  • copertura assicurativa;
  • definizione delle controversie.

Nomina direttore dei lavori

Nel settore privato la nomina del DL sarebbe facoltativa, anche se di fatto è obbligatoria. Lo è certamente nell’appalto pubblico: il Codice appalti (art. 101) prevede espressamente che le stazioni appaltanti individuino

prima dell’avvio delle procedure per l’affidamento, su proposta del responsabile unico del procedimento, un direttore dei lavori che può essere coadiuvato, in relazione alla complessità dell’intervento, da uno o più direttori operativi e da ispettori di cantiere.

Dunque, la procedura di nomina deve:

  • avvenire prima dell’avvio della procedura di gara;
  • attribuire compiti e funzioni di direzione dei lavori ad un unico soggetto.

La scelta avviene tra:

  • personale di uffici tecnici di stazioni appaltanti;
  • personale di uffici tecnici consortili di progettazione e di direzione dei lavori;
  • personale di altre pubbliche amministrazioni di cui le stazioni appaltanti possono avvalersi per legge;
  • soggetti di cui all’art. 46 del codice.
Nomina direttore dei lavori

Nomina direttore dei lavori

Cosa deve fare il direttore dei lavori? I compiti

L’art. 101 del codice al comma 3 stabilisce che il direttore dei lavori ha la responsabilità del controllo:

  • tecnico;
  • contabile;
  • amministrativo.

Inoltre ha responsabilità:

  • del coordinamento tra varie figure;
  • della supervisione dell’attività dell’intero ufficio di direzione dei lavori.

Per comprendere appieno i compiti del direttore dei lavori, possiamo dividerli in base alle fasi.

Fase preliminare

Nella fase preliminare il DL ha i seguenti compiti:

  • attestazione dello stato dei luoghi;
  • consegna dei lavori;
  • redazione del verbale di consegna dei lavori;
  • casi particolari.

Fase esecutiva

Nella fase esecutiva il DL ha i seguenti compiti:

  • accettazione dei materiali;
  • verifica del rispetto  degli obblighi dell’impresa;
  • gestione delle varianti;
  • gestione delle riserve;
  • sospensione del rapporto contrattuale;
  • gestione dei sinistri.

Termine dei lavori

Dopo la fine dei lavori, il DL non ha ultimato i suoi compiti, dovrà infatti:

  • aggiornare il piano di manutenzione;
  • fare accertamenti in contraddittorio;
  • scrivere il verbale di contestazione (nei casi previsti);
  • produrre informazione e documentazione per il collaudo;
  • produrre un certificato di regolare esecuzione;
  • seguire l’ultimazione dei lavori.
Compiti-direttore-dei-lavori

Compiti del direttore dei lavori: fase preliminare, esecutiva, termine dei lavori

Requisiti professionali del direttore dei lavori

Quali sono i requisiti professionali del direttore dei lavori? Deve necessariamente:

  • essere iscritto all’albo professionale;
  • avere requisiti di cui all’art.80 dlgs 50/2016;
  • essere in possesso dei requisiti di qualificazione di cui al decreto del MIT 263/2016.

I direttori operativi e gli ispettori di cantiere

Il direttore dei lavori non deve necessariamente essere presente a tempo pieno sul luogo di lavoro, per questo possono essere designate altre figure dall’ente appaltante: i direttori operativi e gli ispettori di cantiere.

Direttori operativi

Sostituiscono a tutti gli effetti il direttore dei lavori: aiutano a verificare la conformità del progetto e la corretta esecuzione del progetto.

Ispettori di cantiere

Svolgono funzioni più complesse e specifiche: provvedono alla predisposizione degli atti contabili ed al preciso controllo della regolare esecuzione che dovrà avvenire in maniera conforme ai disegni del progetto e alle specifiche tecniche del contratto. Per tale ragione gli ispettori di cantiere dovranno necessariamente essere presenti in loco: alcune operazioni come ad esempio la redazione della contabilità presuppongono la presenza fisica sul luogo di lavoro. L’ispettore di cantiere è presente a tempo pieno durante le fasi di collaudo ed eventuali manutenzioni, rispondono della loro attività direttamente al DL. L’ispettore di cantiere ha diversi compiti importanti e delicati:

  • verifica dei documenti di accompagnamento delle forniture di materiali per assicurare la conformità;
  • verifica dei materiali prima della messa in opera;
  • controllo sulle attività dei subappaltatori;
  • controllo sulla regolare esecuzione dei lavori;
  • assistenza alle prove di laboratorio;
  • assistenza collaudo dei lavori;
  • predisposizione degli atti contabili;
  • assistenza al coordinatore per la fase esecutiva.

Direttore tecnico di cantiere: qual è la differenza con il DL?

La figura del direttore dei lavori non deve essere confusa con quella del direttore tecnico di cantiere.

Il direttore dei lavori è nominato dalla committenza (stazione appaltante), mentre il direttore tecnico è nominato dall’impresa.

Il direttore tecnico è una figura qualificata che ha il compito di organizzare ed eseguire i lavori nel rispetto delle norme contrattuali. Ha vari compiti:

  • mette in atto le direttive del datore di lavoro;
  • organizza l’attività lavorativa;
  • vigila sull’attività lavorativa.

Il direttore tecnico di cantiere si occupa anche di garantire la sicurezza; a tal riguardo:

  • adotta le misure di protezione previste nel piano di sicurezza;
  • esercita una sorveglianza sulle maestranze e subappaltatori;
  • cura i rapporti con gli operatori e ditte esterne;
  • adotta le misure necessarie per prevenire incidenti.
Direttore-tecnico-di-cantiere

Direttore tecnico di cantiere

Direttore dei lavori e controllo del cantiere

Come visto prima, uno dei compiti fondamentali del direttore dei lavori è quello di controllare l’andamento dei lavori e di redigere i diversi documenti.

E’ particolarmente importante compilare quotidianamente il giornale dei lavori, che rappresenta il documento contabile con cui monitorare passo passo l’andamento tecnico ed economico di un’opera.

Esiste già un software per il giornale dei lavori in Cloud, un modo per essere sempre presente in cantiere, anche quando fisicamente non lo sei. Puoi controllare tutto direttamente da casa: sul tuo tablet, smartphone, pc.

 

 

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