Sicurezza

Inail: la segnaletica temporanea per cantieri stradali

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Francesca Ressa
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Dall’Inail una panoramica sui tipi di segnaletica di sicurezza e delimitazioni nei cantieri stradali mobili e fissi

Quando si parla di sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali, viene subito da pensare ai modi per segnalare correttamente e tempestivamente agli automobilisti in transito la presenza di lavoratori sulla strada.

Dallo studio dei dati rilevati dall’Inail sulle strade italiane tra il 2013 e 2020, è stato evidenziato che su oltre 800 incidenti stradali (con almeno un pedone ferito, durante lavori sulla carreggiata e almeno un veicolo coinvolto), il 60% dei casi è dovuto alla carenza della segnaletica; in caso di cantieri correttamente segnalati, la percentuale scende al 40%.

Per ridurre al minimo le probabilità di incidenti ed infortuni tra chi svolge i lavori in cantiere e gli automobilisti, è bene quindi che sia presente la segnaletica di sicurezza in modo che le auto in transito li notino e si evitino gli incidenti. Il rischio, infatti, non è solo per gli operai dei cantieri stradali che svolgono i lavori, ma anche per chi guida le automobili che, grazie alla segnaletica temporanea, riesce a percepire l’anomalia nella carreggiata e adeguare, di conseguenza, la velocità e aver minori incidenti.

L’Inail fornisce informazioni sulla segnalazione e delimitazione dei cantieri mobili grazie ad un focus dal titolo: La segnaletica temporanea per cantieri stradali.

La sicurezza cantieri stradali è la soluzione ideale per tutelare le persone che vi lavorano e vi transitano. Ai sensi del dlgs n. 81/2008 è necessario procedere con la redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS), il documento che tutte le imprese esecutrici devono redigere prima di iniziare le attività operative in un cantiere temporaneo o mobile. È redatto dal datore di lavoro dell’impresa esecutrice, in riferimento al singolo cantiere interessato, e tratta i seguenti argomenti:

  • valutazione dei rischi a cui sono sottoposti i lavoratori dell’impresa;
  • misure di prevenzione e protezione da adottare per eliminare o contenere al massimo il rischio;
  • organizzazione della sicurezza dell’impresa (lavorazioni, macchine, attrezzature, ecc).

Il POS è un documento obbligatorio, diversamente dal Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) che in alcuni casi non è necessario redigere, per compilarli entrambi in maniera corretta e rapida puoi avvalerti del software per piani di sicurezza, usalo ora gratis per 30 giorni.

Focus Inail

Il focus intende evidenziare gli aspetti fondamentali della segnaletica stradale durante lo svolgimento di attività di cantiere; essa serve ad informare e far sì che gli automobilisti tengano comportamenti adeguati alle anomalie stradali.

Il documento si focalizza sulla segnaletica temporanea e quella complementare (come i coni e i delineatori flessibili), a partire dalla loro definizione, che utilizzata in prossimità di cantieri o anomalie stradali, può evitare o prevenire incidenti.

Scopo del documento

Lo scopo è quello di sensibilizzare tutti i soggetti potenzialmente coinvolti nella sicurezza stradale, in qualità di gestori, operatori, lavoratori o più in generale di utenti stradali, sull’importanza della segnaletica temporanea.

Cantiere stradale: cos’è

Il cantiere stradale è un ambiente di lavoro complesso che presenta una molteplicità e variabilità di rischi sia per chi ci lavora sia per coloro che vengono in qualche modo a contatto con l’area dei lavori. Quindi, con il termine “cantiere stradale” si intende un ostacolo che viene posto in strada per un certo periodo di tempo per effettuare determinate attività quali, ad esempio: ripristinare l’asfalto, procedere con lavori di potatura, rimuovere degli intralci, dei veicoli che hanno subito un incidente, ecc.

Tipologia di cantiere: mobile e fisso

I cantieri stradali possono essere divisi in diverse categorie in base alla loro durata e si distinguono in cantieri fissi o mobili.

Cantiere fisso

In particolare:

  • un cantiere stradale è detto fisso se non subisce alcuno spostamento durante almeno una mezza giornata;
  • di lunga durata se si protrae per almeno tre giorni e di breve durata se non supera i due giorni.

Per i cantieri fissi, lunghi o brevi, il segnalamento comporta il ricorso a tre tipi di segnaletica:

  • in avvicinamento,
  • di posizione,
  • di fine prescrizione.

Cantiere mobile

Un cantiere si definisce mobile se:

  • è caratterizzato da una progressione continua ad una velocità che può variare da poche centinaia di metri al giorno a qualche chilometro all’ora;
  • non subisce alcuno spostamento durante almeno una mezza giornata.

Le regole di messa in opera della segnaletica sono le stesse dei cantieri fissi: è previsto un segnalamento di avvicinamento e un segnalamento di posizione.

Posa e rimozione dei segnali

La posa e rimozione dei segnali temporanei costituisce a tutti gli effetti un cantiere. Gli addetti alla posa o rimozione di coni, delineatori flessibili tracciamento in giallo sono soggetti a rischi per la sicurezza e ricevono una formazione specifica.

Segnaletica stradale

La segnaletica temporanea informa l’utente stradale, guidandolo e inducendolo a comportamenti adeguati alle specificità del cantiere stradale: rappresenta uno strumento di prevenzione per determinati tipi di incidenti.

In base alla distinzione dei cantieri sopra individuati, è possibile adottare la relativa segnaletica di sicurezza che è così suddivisa:

  • segnali mobili (per cantieri mobili) come coni arancioni, fuoco, segnali luminosi a bordo di mezzi come camion: quella che potremmo definire segnaletica di avvicinamento e di posizione, costituita da un segnale mobile di preavviso e da un segnale mobile di protezione che si spostano a mano a mano che anche il cantiere avanza. Essi devono essere separati da ben 300 metri e ben visibili;
  • segnali per cantieri fissi temporanei, presenti in tutti i luoghi in cui operano i lavoratori, che devono informare, guidare e allontanare gli automobilisti dai pericoli;
  • segnali fissi, come strisce gialle sull’asfalto;
  • segnali parzialmente fissi, ossia delineatori flessibili o transenne.

 

 

 

Francesca Ressa

Francesca lavora in ACCA dal 2008. Si è occupata nel corso degli anni di aspetti tecnici e commerciali. E’ autrice di BibLus dal 2012, seguendo tematiche legate alla sicurezza cantieri e opere edili.

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