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In Gazzetta le norme antincendio per le strutture sanitarie

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Approvate le norme tecniche di prevenzione antincendio per le strutture sanitarie: classificazione, compartimentazione, esodo, ecc.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 85 del 9 aprile 2021 è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Interno del 29 marzo 2021 di approvazione delle norme tecniche di prevenzione antincendio per le strutture sanitarie (allegato 1 al decreto).

Il decreto, redatto di concerto con il Ministero della Salute, entrerà in vigore il 9 maggio 2021.

Le nuove regole antincendio per le strutture sanitarie

La norma si sviluppa nei seguenti paragrafi:

  • Campo di applicazione
  • Definizioni
  • Classificazioni
  • Valutazione del rischio di incendio
  • Strategia antincendio
  • Reazione al fuoco
  • Resistenza al fuoco
  • Compartimentazione
  • Esodo
  • Gestione della sicurezza antincendio
  • Controllo dell’incendio
  • Rivelazione ed allarme
  • Controllo di fumi e calore
  • Operatività antincendio
  • Sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio
  • Altre indicazioni
  • Opera da costruzione con un numero di posti letto inferiore a 25

Di seguito riportiamo alcuni aspetti più significativi della norma sull’antincendio per le strutture sanitarie.

Campo di applicazione

Le nuove norme tecniche si possono applicare (art.1 del decreto) a:

  1. strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero o residenziale a ciclo continuativo o diurno con numero di posti letto maggiore di 25;
  2. residenze sanitarie assistenziali (RSA) con numero di posti letto maggiore di 25;
  3. strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva superiore a 500 m2.

Le norme tecniche di cui all’art. 1 si possono applicare alle attività esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto ovvero a quelle di nuova realizzazione, in alternativa, ove applicabile, alle specifiche norme tecniche di prevenzione incendi di cui al decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002.

Classificazioni

Le strutture sanitarie sono classificate come segue:

  1. in relazione alla tipologia delle prestazioni erogate:
    • SA: attività che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo o diurno;
    • SB: attività che erogano prestazioni in regime residenziale a ciclo continuativo o diurno;
    • SC: attività che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio.
  2. in relazione alla quota di tutti i piani h;
  3. in relazione al numero di posti letto P.

Le aree dell’attività sono classificate dalle nuove regole antincendio per le strutture sanitarie come segue:

  • TA: aree destinate a ricovero in regime ospedaliero o residenziale, aree adibite ad unità speciali;
  • TB: aree destinate a prestazioni medico-sanitarie di tipo ambulatoriale in cui non è previsto il ricovero;
  • TC: aree destinate ad altri servizi pertinenti (es. uffici amministrativi, scuole e convitti professionali, spazi per riunioni e convegni, mensa aziendale, spazi per visitatori inclusi bar, aree commerciali, aree di culto, …).
  • TK: aree a rischio specifico (es. impianti di produzione calore, gruppi vuoto, laboratori di analisi e ricerca, lavanderie, cucine…);
  • TM: depositi inseriti nella stessa opera da costruzione dell’attività sanitaria;
  • TT1: locali in cui siano presenti quantità significative di apparecchiature elettriche ed elettroniche, locali tecnici rilevanti ai fini della sicurezza antincendio;
  • TT2: aree destinate alla ricarica di accumulatori elettrici di trazione o stazionari;
  • TZ: altre aree.

Compartimentazione

I compartimenti destinati ad aree di tipo TA:

  1. devono soddisfare il livello di prestazione III per la compartimentazione (capitolo S.3);
  2. devono essere a prova di fumo proveniente dalle altre aree.

Le aree di tipo TK, TM e TT devono essere inserite in compartimenti distinti.

Le aree TM4 devono essere compartimentate rispetto alle opere da costruzione destinate ad attività SA o SB, oppure devono essere interposte distanze di separazione (capitolo S.3).

Le aree di tipo TB devono costituire compartimenti a prova di fumo proveniente dai compartimenti destinati alle aree TT e TM.

Le aree con presenza di sorgenti di radiazioni ionizzanti in forma non sigillata:

  1. devono essere inserite in compartimenti distinti e a prova di fumo;
  2. il resto dell’attività deve essere a prova di fumo proveniente da tali aree.

Esodo

Le aree di tipo TA devono consentire l’esodo orizzontale progressivo. Le aree di tipo TA2 devono consentire l’esodo orizzontale progressivo nell’ambito delle stesse aree.

Gestione della sicurezza antincendio

Le attività di tipo SC con sistemi di esodo comuni con altre attività (Capitolo S.3) devono adottare la GSA (capitolo S.5) di livello di prestazione III.

Nelle attività di tipo SC il centro di gestione delle emergenze può essere ubicato in locale non distinto (es. ricevimento, reception, portineria, …).

 

Clicca qui per scaricare le norme antincendio per le strutture sanitarie

 

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