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Impianti VMC

Cosa è importante sapere degli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) e come progettarli

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Guida completa agli impianti VMC. Come sceglierli e progettarli per avere ambienti domestici salubri, confortevoli e sostenibili

L’impianto VMC (Ventilazione Meccanica Controllata), svolge la funzione fondamentale di garantire un adeguato ricambio d’aria all’interno degli edifici e mantenere una qualità dell’aria interna ottimale.

Come ha dimostrato la recente crisi pandemica, la ventilazione meccanica è una delle armi più efficaci per affrontar il problema dell’inquinamento indoor e prevenire potenziali rischi per la salute degli occupanti.

Quindi è molto importante conoscere anche gli strumenti adatti per poter progettare al meglio questa tipologia di impianti. Infatti solo con un software BIM di impianti MEP puoi gestire al meglio tutte le fasi del progetto, dall’ideazione alla realizzazione.

Vediamo di più in questo articolo!

Ventilazione meccanica - organizzazione esterna degli elementi

Ventilazione meccanica – organizzazione esterna degli elementi

Cos’è e a cosa serve un impianto VMC

Un impianto VMC è essenzialmente un sistema di ventilazione meccanica controllata, costituito da una o più macchine deputate al ricambio continuo e alla purificazione dell’aria in un ambiente confinato.

L’adozione di un sistema di ventilazione in abitazione assicura un corretto ricambio d’aria in situazioni in cui non è praticabile o conveniente farlo aprendo le finestre. Questa condizione è essenziale per favorire l’eliminazione degli inquinanti, contribuendo a garantire comfort e salubrità sia in ambito domestico che in contesti come uffici e scuole.

La ventilazione meccanica assume un ruolo chiave nelle moderne abitazioni ad alta efficienza energetica e nelle case con elevato isolamento termico. Questo sistema è indispensabile per prevenire problematiche legate all’umidità e alla formazione di muffa, preservando l’integrità dell’edificio e tutelando il suo valore nel tempo.

Attraverso il recupero termico, l’energia termica dell’aria calda in espulsione viene riutilizzata per riscaldare l’aria pulita in ingresso, consentendo un risparmio significativo sui costi di riscaldamento. In estate, il sistema assicura il recupero termico in modo analogo: il fresco dell’aria in uscita viene sfruttato per abbassare la temperatura dell’aria in ingresso.

Tipologie di impianti VMC

La scelta dell’impianto di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) giusto rappresenta una decisione cruciale, considerando le diverse tipologie disponibili, ognuna con le proprie caratteristiche e vantaggi. Analizzeremo le diverse soluzioni per rendere più agevole la scelta in fase progettuale.

In linea generale, ci sono 2 tipologie di impianti VMC:

  • VMC centralizzata – un unico impianto per tutte le stanze;
  • VMC decentralizzata – un impianto dedicato per ogni stanza.

Ci sono altri aspetti da considerare che tendono a dare un’ulteriore suddivisione. Vediamo insieme.

VMC centralizzata con canalizzazione

Nei sistemi di VMC centralizzata con canalizzazione, l’aria esterna viene distribuita su tutta l’abitazione attraverso canalizzazioni e immessa nei vari locali mediante bocchette. L’unità VMC, il “cuore” del sistema, è composta da ventilatori (uno di immissione e uno di estrazione), uno scambiatore di calore e filtri.

I ventilatori, solitamente centrifughi, muovono l’aria negli ambienti, garantendo portate costanti regolabili dall’utente. Lo scambiatore di calore recupera l’energia termica dall’aria viziata e la trasferisce a quella proveniente dall’esterno, pre-riscaldandola. I filtri impediscono l’ingresso di inquinanti esterni. Le canalizzazioni sono divise in primarie e secondarie, collegate attraverso un plenum di distribuzione.

Questo sistema è esteso e richiede una realizzazione ex novo o in caso di ristrutturazioni significative.

VMC decentralizzata o VMC puntuale

La VMC decentralizzata, o VMC puntuale, opera localmente nell’ambiente in cui viene installata. In questo caso, il recupero del calore avviene mediante l’alternanza del flusso in immissione ed estrazione.

Nel flusso di estrazione, il ventilatore rimuove l’aria viziata e umida, accumulando il calore nel recuperatore di calore prima di espellerla all’esterno. Nel flusso di immissione, il ventilatore inverte la rotazione, aspirando l’aria pulita dall’esterno, cedendo l’energia termica accumulata e filtrando l’aria prima di immetterla nel locale.

Questi sistemi sono ideali per interventi su abitazioni in cui non è possibile installare un sistema centralizzato o in caso di ristrutturazioni. La mancanza di canalizzazioni invasive, il design gradevole e la facilità di installazione sono i punti di forza di questa tipologia di sistemi.

Oltre alle tipologie di impianti menzionate, è possibile distinguere ulteriormente gli impianti VMC in tre categorie:

  1. impianto VMC a singolo flusso: semplici, utilizzati per immettere aria filtrata in base alle necessità, senza scambiatore di calore;
  2. impianto VMC a flusso alternato: effettuano cicli temporali alternati di immissione ed estrazione dell’aria. Solitamente installati in coppia;
  3. impianto VMC a doppio flusso: sistemi completi con elevato filtraggio dell’aria e scambiatore di calore, garantendo un risparmio energetico notevole.

Gli impianti VMC a doppio flusso, grazie alla loro completezza, sono generalmente i più richiesti sul mercato.

Un’ulteriore evoluzione è rappresentata dagli impianti VMC con deumidificatore, che combinano la funzionalità di un impianto VMC standard con quella di un deumidificatore. Questo sistema, dopo il filtraggio dell’aria esterna, deumidifica l’aria prima di immetterla nell’edificio, garantendo un ambiente confortevole e salubre.

Particolarmente utile in ambienti ad elevata umidità, come zone costiere o luoghi come palestre, piscine e saune, questo tipo di impianto richiede un investimento iniziale maggiore rispetto a quelli standard, ma i benefici per la qualità dell’aria e il comfort sono notevoli.

Ventilazione meccanica - sistema di immissione dell'aria

Ventilazione meccanica – sistema di immissione dell’aria

Vantaggi e svantaggi del sistema di ventilazione meccanica controllata

La scelta di un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) porta con sé diversi vantaggi, impattando su tre criteri principali: risparmio energetico, salute e qualità della vita.

Vantaggi della VMC

Il risparmio energetico derivante dall’adozione di un sistema VMC è notevole. Esso si traduce in una significativa riduzione dei costi di riscaldamento o climatizzazione, poiché la differenza di temperatura tra l’aria in ingresso e uscita è notevolmente inferiore rispetto agli edifici privi di VMC. Inoltre, una casa ben coibentata con sistema VMC ottiene una classe energetica più elevata e un valore di mercato superiore, grazie alla significativa riduzione dei consumi.

La qualità dell’aria interna e il costante ricambio rappresentano un chiaro vantaggio per la salute. La VMC sottopone l’aria all’interno dell’abitazione a un microfiltraggio che elimina muffe, umidità e inquinanti come anidride carbonica, fumo di sigaretta e composti organici volatili (VOC). Inoltre, il ricircolo dell’aria elimina la sensazione di stanchezza dovuta all’aria stagnante.

La VMC è altresì determinante per la qualità della vita all’interno della casa perché aiuta a ridurre anche i rumori esterni. Questo è particolarmente importante per chi vive in zone ad elevato traffico o rumore, garantendo un ambiente domestico più tranquillo. I moderni sistemi VMC sono inoltre progettati per essere silenziosi, evitando la diffusione di rumori di fondo nelle pareti domestiche.

Svantaggi della VMC

Nonostante gli innumerevoli vantaggi, è importante considerare gli svantaggi dei sistemi VMC: costi iniziali, funzionalità e invasività.

Per quanto riguarda i costi iniziali, l’installazione di un sistema VMC potrebbe sembrare un investimento significativo. Tuttavia, oltre alle agevolazioni fiscali per l’installazione, è cruciale considerare la riduzione delle spese di climatizzazione e riscaldamento nel tempo, ammortizzando l’investimento iniziale.

Sul versante delle funzionalità, i sistemi VMC non sostituiscono sanificatori d’aria o deumidificatori, ma li complementano, fornendo aria microfiltrata e riducendo l’umidità dell’aria in entrata e uscita. Inoltre, non sostituiscono una pompa di calore, ma consentono il recupero del calore dell’aria espulsa, avvicinandosi alla massima efficienza nei moderni sistemi.

Va notato che i costi di un sistema VMC possono variare notevolmente a seconda delle caratteristiche del sistema scelto. Il tipo di flusso (singolo o doppio), il recupero di calore, il sistema di filtrazione e altri elementi come ventole brush-less o pannelli fonoisolanti influiscono sui costi complessivi. La scelta tra VMC singolo flusso e doppio flusso è significativa, con quest’ultimo che offre un ricambio continuo dell’aria e prestazioni stabili dello scambiatore di calore.

La scelta tra VMC singolo flusso e doppio flusso, insieme a funzionalità aggiuntive come sensori di qualità dell’aria o sistemi di controllo avanzati, contribuisce a determinare il prezzo finale dell’impianto. Va anche considerato il costo operativo, poiché lasciare la VMC accesa in modo continuo consente di mantenere un ambiente caldo e confortevole, riducendo i costi di riscaldamento e mantenendo una qualità dell’aria ottimale.

Video software BIM per la progettazione degli impianti

Di seguito puoi osservare un breve video che ti mostra come puoi utilizzare anche per i sistemi VMC un software BIM per la progettazione MEP degli impianti.

 

Edificius-MEP

 

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