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Impianto idrico sanitario

Come progettare l’impianto idrico sanitario

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Scopri la guida completa all’impianto idrico sanitario, dalla progettazione alla gestione delle acque reflue. Analizziamo le componenti chiave, offrendo un’ampia panoramica per professionisti

L’impianto idrico sanitario rappresenta un elemento fondamentale in qualsiasi costruzione, garantendo il benessere e la salute degli occupanti. In questa guida approfondita, esploreremo le varie sfaccettature di progettazione, offrendo una panoramica completa sugli aspetti chiave degli impianti idrico sanitari.

Inoltre, grazie al video messo a disposizione per te, potrai vedere come è semplice progettare un impianto grazie ad un software per la progettazione degli impianti idrico sanitari.

Cos’è un impianto idrico sanitario

L’impianto idrico sanitario è un sistema complesso di tubazioni, dispositivi e macchinari progettato per garantire la fornitura sicura ed efficiente di acqua potabile all’interno degli edifici. Questo sistema gestisce sia l’acqua fredda che quella calda, sfruttando diverse tecnologie per adattarsi alle esigenze specifiche di ogni struttura.

Nel processo di progettazione edilizia, l’impianto idrico sanitario rappresenta un elemento fondamentale. La sua corretta progettazione e installazione sono cruciali per garantire il corretto funzionamento degli impianti e la fornitura di acqua in modo sicuro ed efficiente. Un impianto ben progettato contribuisce significativamente al comfort degli occupanti dell’edificio e alla sostenibilità complessiva della struttura.

I materiali più comunemente impiegati per la realizzazione delle tubature includono:

  • acciaio zincato: saldabile e filettabile;
  • acciaio nero: saldabile e filettabile, richiede verniciatura o catramatura esterna per la protezione dalla corrosione; utilizzato principalmente per condotte di grosso diametro con giunzioni flangiate;
  • acciaio inox: disponibile in diverse tipologie, come tubi leggeri saldabili, tubi di serie media o pesante saldabili e filettabili, tubi a parete sottile per sistemi a pressare;
  • rame: disponibile in rotoli o verghe a seconda del diametro, utilizzabile con raccordi a saldare, a pressare o a stringere;
  • polipropilene tubo flessibile: con raccordi da stringere;
  • multistrato: composto da un tubo in polietilene reticolato ricoperto da uno strato di alluminio e un altro strato in plastica; i raccordi possono essere da pressare o da stringere.

Per garantire prestazioni ottimali, le tubature vengono rivestite con materiali isolanti, come il neoprene, con uno spessore compreso tra i 5 e i 12 mm. Questo rivestimento offre diversi vantaggi, tra cui la protezione dalle corrosioni, la prevenzione della condensazione esterna per le condutture dell’acqua fredda, la riduzione della dissipazione del calore per quelle dell’acqua calda e l’assorbimento di rumori e vibrazioni causati dal flusso d’acqua a pressioni elevate.

Disposizione degli elementi previsti dal progetto di un impianto idrico sanitario

Disposizione degli elementi previsti dal progetto di un impianto idrico sanitario

Progettazione dell’impianto idrico sanitario

La progettazione degli impianti idrico-sanitari costituisce una fase cruciale nella realizzazione di edifici funzionali ed efficienti. Approfondiamo questo processo, concentrandoci sulle sfide e le soluzioni che caratterizzano la progettazione degli impianti idrico-sanitari.

Analisi delle esigenze e sfide iniziali

La prima fase della progettazione comporta un’analisi approfondita delle esigenze dell’edificio e delle sfide specifiche. La varietà di utilizzi dell’acqua all’interno di una struttura, inclusi bagni, cucine e sistemi di riscaldamento, richiede un’approccio personalizzato. Le sfide possono includere la distribuzione uniforme dell’acqua, la gestione delle temperature e la conformità alle normative locali e nazionali.

Dimensionamento adeguato degli impianti

Una progettazione accurata tiene conto del numero di utenti, del consumo d’acqua previsto e della pressione richiesta. Sottostimare o sovrastimare queste variabili può portare a inefficienze, perdite d’acqua o malfunzionamenti complessivi del sistema.

Scelta dei materiali e tecnologie avanzate

La selezione dei materiali è fondamentale per garantire la durata e l’efficienza dell’impianto. Le moderne tecnologie offrono una gamma diversificata di materiali, tra cui acciaio inox, polipropilene e multistrato. Le soluzioni avanzate, come i sistemi a pressare o a stringere, possono semplificare l’installazione e migliorare l’affidabilità del sistema.

Sostenibilità ed efficienza energetica

Gli impianti idrico-sanitari devono essere progettati considerando l’efficienza energetica e l’utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale. La raccolta delle acque piovane, ad esempio, rappresenta una pratica sostenibile sempre più integrata nei progetti.

Adozione degli strumenti digitali

L’integrazione con software per la progettazione di impianti idraulici rivoluziona la progettazione degli impianti idrico-sanitari. Questa metodologia consente una progettazione dettagliata, facilitando la visualizzazione e l’analisi del sistema in tutte le fasi del progetto. Ciò contribuisce a ridurre errori, ottimizzare i costi e migliorare la collaborazione tra i vari attori coinvolti nella realizzazione dell’edificio.

Progettazione impianti idraulici

Progettazione impianti idraulici

Componenti chiave dell’impianto idrico sanitario

Gli impianti idrico-sanitari si compongono di diversi elementi chiave, ognuno dei quali svolge un ruolo fondamentale nel garantire un funzionamento efficiente e affidabile. In questo contesto, esamineremo in dettaglio alcune componenti cruciali, focalizzandoci su pompe, circolatori, serbatoi, autoclavi, contatori, misuratori, tubazioni e collettori.

Pompe e circolatori

Le pompe e i circolatori rappresentano il cuore pulsante degli impianti idrico-sanitari. La loro funzione primaria è garantire la corretta circolazione dell’acqua all’interno del sistema. Le pompe forniscono la pressione necessaria per distribuire l’acqua in modo uniforme, mentre i circolatori assicurano un flusso continuo, particolarmente importante nei sistemi di riscaldamento. Una corretta selezione e manutenzione di queste componenti sono essenziali per il corretto funzionamento dell’impianto.

Serbatoi ed autoclavi

I serbatoi e le autoclavi sono componenti che contribuiscono alla regolazione della pressione dell’acqua all’interno dell’impianto. I serbatoi accumulano acqua, garantendo una fornitura costante anche in caso di picchi di consumo. Le autoclavi, invece, utilizzano la pressione dell’aria per mantenere una pressione costante nel sistema, ottimizzando l’efficienza e riducendo gli sprechi.

Contatori e misuratori

La misurazione accurata del consumo d’acqua è fondamentale per la gestione e il monitoraggio dell’impianto. I contatori e i misuratori forniscono dati cruciali sul volume d’acqua utilizzato, consentendo una valutazione precisa del consumo e facilitando la rilevazione di eventuali perdite. L’installazione corretta di questi dispositivi contribuisce alla sostenibilità e alla gestione efficiente delle risorse idriche.

Tubazioni e collettori

Le tubazioni costituiscono la “rete vascolare” degli impianti idrico-sanitari. La scelta di materiali di alta qualità, come acciaio inox, polipropilene o multistrato, è essenziale per garantire durata, resistenza alla corrosione e prestazioni ottimali. Le tubazioni devono essere dimensionate correttamente per evitare problemi di pressione e flusso. Le tubazioni devono garantire un flusso libero e prevenire intasamenti, mentre i collettori raccolgono e convogliano le acque reflue in modo sicuro verso i sistemi di depurazione. Una progettazione attenta di queste componenti è essenziale per evitare problemi igienico-sanitari e garantire il rispetto delle normative.

Esempio di dimensionamento impianto idrico sanitario

Di seguito voglio descriverti un esempio di dimensionamento di un impianto idrico sanitario. Partiremo dai dati di progetto ed arriveremo al dimensionamento delle tubature.

Dati di progetto:

  • utenza: abitazione privata,
  • locali interessati: cucina, bagno A, bagno B + antibagno,
  • 2 diramazioni:
    • diramazione 1: cucina, bagno A,
    • diramazione 2: bagno B + antibagno.

Schema idraulico

Per ogni tratto di tubazione, è essenziale calcolare le Unità di Carico (UC) da gestire.

APPARECCHIACQUA FREDDAACQUA CALDATOTALE ACQUA FREDDA + ACQUA CALDA
Lavabo0,75 UC0,75 UC1 UC
Bidet 0,75 UC0,75 UC1 UC
Vaso a cassetta 3 UC3 UC
Vasca 1,5 UC1,50 UC2 UC
Lavabiancheria 2 UC2 UC
Lavello di cucina 1,5 UC1,50 UC2 UC
Lavapiatti 2 UC2 UC

Di seguito vediamo quante UC devono essere gestite da ogni tratto di tubazione:

BAGNO A

APPARECCHIACQUA FREDDAACQUA CALDAACQUA FREDDA + ACQUA CALDA
Lavabo0,75 UC0,75 UC1 UC
Vaso a cassetta 3 UC3 UC
TOTALE3,75 UC0,75 UC4 UC

BAGNO B

APPARECCHIACQUA FREDDAACQUA CALDAACQUA FREDDA + ACQUA CALDA
Vasca1,5 UC1,50 UC2 UC
Lavabo 10,75 UC0,75 UC1 UC
Lavabo 20,75 UC0,75 UC1 UC
Bidet0,75 UC0,75 UC1 UC
Lavabiancheria 2 UC2 UC
Vaso a cassetta 3 UC3 UC
TOTALE8,75 UC3,75 UC10 UC

CUCINA

APPARECCHIACQUA FREDDAACQUA CALDAACQUA FREDDA + ACQUA CALDA
Lavello di cucina 1,50 UC1,50 UC2 UC
Lavapiatti 2 UC2 UC
TOTALE3,50 UC1,50 UC4 UC

Portata massima contemporanea

Ora, in relazione alle UC, definiamo la portata massima (l/s) per ogni tratto. Per determinare il valore di progetto della portata totale ci vengono in aiuto le curve o le tabelle di contemporaneità.

Sommiamo le unità di carico totali per ogni ambiente e andiamo a ricercare questo valore nella tabella. Di seguito un estratto che mette in evidenza il risultato finale.

Unità di carico (UC)Portata (l/s)
140,68
160,78
180,85
200,93
251,13

Definizione diametro tubature

Seguendo sempre le tabelle date dalla Norma UNI 9182, possiamo individuare la dimensione delle tubature (espressa in pollici) ricordando che la velocita massima deve essere inferiore a 2 m/s.

Quindi utilizzando una vmax di 1,5 m/s alla colonna è attribuito un tubo di diametro 1″.

Questo ragionamento verrà effettuato anche per le diverse diramazioni presenti nell’edificio.

dimensionamento impianto di scarico delle acque reflue

Dimensionamento impianto di scarico delle acque reflue

Dimensionamento diramazioni di scarico

Ora possiamo procedere anche con il dimensionamento degli scarichi. Nella seguente tabella sono presenti tutti i valori US (Unita di Scarico) per ogni elemento.

BAGNO A

APPARECCHIUNITA’ DI SCARICO (US)
Lavabo1 US
Vaso a cassetta 4 US
TOTALE5 US

BAGNO B

APPARECCHIUNITA’ DI SCARICO (US)
Vasca2 US
Lavabo 11 US
Lavabo 21 US
Bidet2 US
Lavabiancheria 2 US
Vaso a cassetta 4 US
TOTALE12 US

CUCINA

APPARECCHIUNITA’ DI SCARICO (US)
Lavello di cucina 2 US
Lavapiatti 2 US
TOTALE4 US

Il totale dei valori dell’Unità di Scarico corrisponde a:

5US + 12US + 4US = 21US

A questo valore, dalla normativa di riferimento, corrisponde un tubo da un diametro di 80 mm. Questo però è un minimo, quindi è possibile utilizzare dei diametri più grandi, infatti in si tende ad utilizzare sempre tubi con un diametro minimo di 100 mm.

Video progettazione impianto idrico sanitario

Di seguito puoi vedere un breve video che ti mostra come poter utilizzare un software per la progettazione degli impianti idrico sanitari.

 

impiantus-idraulico
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