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Impianto elettrico garage

Progettazione dell’impianto elettrico di un garage e rischi associati

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Cosa considerare nel progetto di un impianto elettrico di un garage? Quali sono i rischi associati? Leggi l’articolo e scopri tutti i dettagli

La corretta progettazione degli impianti elettrici per i garage è molto importante non solo per garantire il funzionamento sicuro delle strutture, ma anche per mitigare i rischi di incendio, esplosione e altri pericoli associati. Questo articolo esplora in dettaglio i principali rischi connessi agli impianti elettrici dei garage, dai contatti diretti con parti in tensione ai pericoli di sovraccarico e corto circuito. Inoltre, esamina approfonditamente le strategie di mitigazione consigliate dalle normative vigenti.

Infine, puoi anche vedere un video che ti mostra come puoi operare con un software BIM per impianto elettrico, così da rendere più efficiente il tuo processo lavorativo.

Corretta messa in opera dell'impianto elettrico di un garage

Corretta messa in opera dell’impianto elettrico di un garage

Indicazioni per l’installazione degli impianti elettrici

Le normative nazionali forniscono linee guida dettagliate per l’installazione degli impianti elettrici nei garage, toccando diversi temi. Ora vediamo quali sono quegli argomenti che saranno anche oggetto di approfondimento in questo articolo:

  1. selezione dei materiali – utilizzo di materiali resistenti all’umidità e alla corrosione. Inoltre i cavi e le condutture devono essere progettati per resistere all’acqua e alla condensa;
  2. grado di protezione degli apparecchi elettrici – gli apparecchi elettrici devono avere un grado di protezione IP (Ingress Protection) adeguato. Ad esempio, per i garage, è raccomandato un grado di protezione minimo IP44, che garantisce la protezione contro gli spruzzi d’acqua e la penetrazione di corpi solidi superiori a 1 mm;
  3. Sistemi di messa a terra – la messa a terra è essenziale per prevenire scosse elettriche. Tutti i componenti metallici dell’impianto devono essere collegati a un sistema di messa a terra efficace;
  4. dispositivi di protezione – installazione di dispositivi differenziali per rilevare correnti di dispersione e prevenire scosse elettriche, oltre all’utilizzo di interruttori magnetotermici per proteggere l’impianto da sovracorrenti e cortocircuiti;
  5. installazione a vista e nascosta – gli impianti elettrici possono essere installati a vista o nascosti, ma devono sempre essere accessibili per la manutenzione. Le installazioni a vista devono essere protette con canaline o tubi resistenti all’umidità;
  6. illuminazione – l’illuminazione deve essere adeguatamente protetta contro l’umidità. Gli apparecchi di illuminazione devono avere un grado di protezione IP conforme alla normativa vigente;
  7. ventilazione – garantire una buona ventilazione del garage per ridurre il livello di umidità e prevenire la condensa sugli apparecchi elettrici.

Oltre a seguire questo articolo, ti consiglio di leggere anche l’articolo di approfondimento “Come progettare un garage, la guida tecnica” che ti mostra altri aspetti molto importanti per la progettazione di un garage.

Componenti essenziali di un impianto elettrico per garage

Un impianto elettrico per garage deve garantire sicurezza e funzionalità attraverso vari componenti fondamentali. Di seguito una descrizione approfondita dei principali elementi necessari.

  1. Contatore – il contatore rappresenta il punto di collegamento tra la rete di distribuzione dell’energia elettrica e l’impianto domestico. È fondamentale per misurare il consumo energetico e garantire che l’impianto sia conforme alle norme di fornitura dell’energia elettrica.
  2. Quadro elettrico – il quadro elettrico è la centralina di controllo dell’intero impianto. Collegato al contatore, distribuisce l’energia a tutta la struttura del garage. Include vari interruttori e dispositivi di protezione, come interruttori magnetotermici e differenziali, che consentono il sezionamento dell’impianto per manutenzione o in caso di emergenza.
  3. Interruttori magnetotermici – questi interruttori proteggono l’impianto da sovraccarichi e cortocircuiti. In caso di anomalie nel circuito, intervengono interrompendo l’alimentazione per evitare danni ai dispositivi collegati e prevenire incendi.
  4. Differenziali magnetotermici (salvavita) – i differenziali magnetotermici integrano la protezione contro i guasti a terra, salvaguardando le persone da folgorazioni. Sono essenziali per garantire la sicurezza elettrica, soprattutto in ambienti umidi come i garage.
  5. Cavi elettrici – i cavi elettrici trasportano la corrente all’interno del garage. Devono essere adeguatamente protetti da tubature, canalette o cunicoli per evitare danni meccanici e garantire la sicurezza. La scelta dei cavi deve rispettare le normative vigenti in termini di isolamento e resistenza.
  6. Cassette di derivazione – le cassette di derivazione sono scatole di plastica in cui avviene la suddivisione del segnale elettrico verso i vari punti di utilizzo. Devono essere posizionate in punti strategici per facilitare l’accesso e la manutenzione dell’impianto.
  7. Prese e interruttori – le prese e gli interruttori devono essere installati ad almeno 1,15 metri da terra per rispettare le normative di sicurezza. È importante disporre di un numero sufficiente di prese per evitare l’uso eccessivo di prolunghe o ciabatte, riducendo così il rischio di sovraccarichi e incendi.
  8. Sistema di illuminazione – un buon sistema di illuminazione è essenziale per garantire una visibilità ottimale all’interno del garage. Include lampade e sistemi di controllo come interruttori a muro o telecomandi. La scelta delle lampade deve tenere conto dell’efficienza energetica e della durata.
  9. Dispositivi di sicurezza – per garage con capienza superiore a nove autoveicoli, è obbligatorio l’uso di un sistema AD-FT (impianto elettrico a sicurezza funzionale). Questo sistema segue le prescrizioni CEI 64-8/7 e richiede componenti con almeno certificazione IP44, che garantiscono protezione contro l’ingresso di corpi solidi e acqua.

Sicurezza dell’impianto elettrico del garage

Per assicurare la sicurezza degli impianti elettrici nei garage, è essenziale tener conto di una serie di linee guida specifiche che coprono diversi aspetti critici. La conformità alla normativa nazionale rappresenta il punto di partenza fondamentale, stabilendo i requisiti necessari per la progettazione e l’installazione degli impianti elettrici secondo gli standard di sicurezza.

Un primo aspetto da considerare è l’altezza di installazione delle prese e degli interruttori, che, in genere è di almeno 1,15 m da terra per garantire accessibilità e sicurezza ottimali. Tutti i componenti dell’impianto, inclusi i cavi e le condutture, devono essere protetti contro urti e danni meccanici, ed è consigliato garantire un grado di protezione IP44 o superiore per resistere efficacemente all’umidità tipica degli ambienti come le autorimesse.

È fondamentale progettare l’impianto con un numero sufficiente di prese per evitare l’uso di prolunghe e ciabatte, che rappresentano un potenziale rischio aggiuntivo in ambienti umidi. I cavi devono essere adeguatamente protetti utilizzando tubature, canalette o cunicoli robusti, seguendo le specifiche della normativa nazionale.

Tra i dispositivi di sicurezza consigliati vi è l’installazione di magnetotermici differenziali, che proteggono l’impianto da sovraccarichi e cortocircuiti, riducendo il rischio di guasti critici. Una piccola considerazione che occorre fare, riguarda le autorimesse. In questo caso le dimensioni sono maggiori e, quindi, è bene prendere delle decisioni diverse rispetto al garage di una casa. Infatti qui è, generalmente, obbligatorio l’installazione di un comando per lo sgancio d’emergenza facilmente accessibile, contribuendo così a garantire una risposta rapida in situazioni critiche.

L’illuminazione di sicurezza rappresenta un altro aspetto cruciale. Deve essere conforme alla normativa ed adeguatamente progettata per garantire visibilità ottimale in caso di emergenza, soprattutto in spazi di dimensioni considerevoli.

Infine, è di fondamentale importanza programmare controlli periodici degli impianti elettrici per verificarne il corretto funzionamento e la conformità normativa. Queste pratiche di manutenzione regolare sono cruciali per assicurare che gli impianti elettrici dei garage mantengano un elevato standard di sicurezza nel tempo, riducendo al minimo i rischi associati al loro utilizzo.

La poca sicurezza provoca danni all'intero impianto elettrico del garage

La poca sicurezza provoca danni all’intero impianto elettrico del garage

I rischi associati agli impianti elettrici nei garage e come possono essere mitigati

I rischi associati agli impianti elettrici nei garage sono molteplici e possono portare a situazioni pericolose se non gestiti correttamente. Ecco una panoramica dettagliata dei principali rischi e delle relative misure di mitigazione.

Contatto diretto con parti in tensione

Descrizione rischio

Questo rischio si verifica quando persone o oggetti entrano in contatto con parti in tensione dell’impianto elettrico, come cavi danneggiati o apparecchiature mal protette.

Misure di mitigazione

È fondamentale utilizzare materiali isolanti di alta qualità per proteggere le parti attive dell’impianto. Inoltre, è consigliabile prevedere involucri con grado di protezione adeguato (ad esempio IP44) per prevenire contatti accidentali. Gli interruttori differenziali con corrente nominale di intervento fino a 30 mA sono essenziali per rilevare tempestivamente eventuali dispersioni di corrente verso la terra e interrompere l’alimentazione per evitare rischi di elettrocuzione.

Contatto indiretto con masse metalliche in tensione

Descrizione rischio

Questo tipo di rischio si verifica quando masse metalliche, non destinate a condurre corrente, diventano accidentalmente parti sotto tensione a causa di guasti o difetti nell’impianto.

Misure di mitigazione

Per proteggere dalle conseguenze di questi contatti indiretti, è cruciale collegare tutte le masse metalliche a terra tramite appositi dispositivi di protezione. L’utilizzo di apparecchiature di Classe II, che dispongono di isolamento doppio o rinforzato, e l’implementazione di sistemi di protezione SELV (Safety Extra Low Voltage) aiutano ulteriormente a ridurre i rischi di contatto accidentale con tensioni pericolose.

Sovraccarico delle condutture elettriche

Descrizione rischio

Questo rischio si verifica quando le condutture elettriche sono sottoposte a carichi superiori alla loro capacità nominale, causando surriscaldamento e danneggiamento degli isolanti.

Misure di mitigazione

Per prevenire il sovraccarico, è necessario installare interruttori magnetotermici che proteggano le condutture dall’inizio alla fine del loro percorso. Gli interruttori devono essere dimensionati correttamente in base alla portata del cavo per garantire una protezione efficace. L’uso di relè termici è inoltre consigliato per monitorare e proteggere i motori e altri dispositivi elettrici sensibili.

Corto circuito

Descrizione rischio

Questo fenomeno si verifica quando è presente un guasto che crea un passaggio diretto e improvviso di corrente tra fasi o tra neutro e fase.

Misure di mitigazione

È cruciale installare interruttori automatici con sensori magnetici che rilevano e interrompono immediatamente le correnti di corto circuito. È importante verificare che l’interruttore sia in grado di interrompere la corrente di guasto prevista, garantendo così la sicurezza dell’impianto e prevenendo danni gravi.

Fulmini e sovratensioni

Descrizione rischio

Questo rischio è associato alle sovratensioni generate dai fulmini o da altre fonti esterne, che possono danneggiare seriamente i componenti dell’impianto elettrico.

Misure di mitigazione

Per proteggere l’impianto da queste eventualità, è consigliabile installare barriere isolanti e protezioni meccaniche sulle linee elettriche. Gli scaricatori di sovratensione sono essenziali per deviare e assorbire picchi di tensione, proteggendo così l’impianto e gli apparecchi collegati.

Interruzione dell’energia elettrica

Descrizione rischio

Questo rischio si manifesta con la mancanza improvvisa di energia elettrica, situazione particolarmente critica in ambienti sotterranei o con carichi sospesi.

Misure di mitigazione

È consigliabile avere un piano di emergenza che includa l’installazione di gruppi elettrogeni per garantire l’alimentazione di servizi essenziali come l’illuminazione di sicurezza e altri dispositivi vitali durante interruzioni esterne dell’energia elettrica.

 

usMEP.elettrico

 

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