Impianti fotovoltaici su serre: no ai limiti introdotti dal Quarto Conto Energia!

Secondo il Tar del Lazio il limite del 50% non tiene in conto le diverse condizioni di luminosità e calore delle regioni italiane.

Secondo l’articolo 14 del Quarto Conto Energia (D.M. 5 maggio 2011), nel caso di installazione di pannelli fotovoltaici sulle serre, il rapporto tra la proiezione al suolo della superficie dei pannelli e la superficie di copertura della serra non deve superare il 50%.
A seguito del ricorso presentato da alcune società contro questo limite, il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e il Ministero dello Sviluppo Economico avevano affermato che la limitazione normativa era volta a contrastare l’uso eccessivo dei moduli fotovoltaici per non rendere le serre inadatte al loro scopo originario, cioè alla coltivazione.

Il Tar Lazio, al contrario, annulla l’articolo 14 comma 2 del DM 5 maggio 2011 con la Sentenza 3143/2013.
Secondo il Tribunale amministrativo, i limiti introdotti dal Quarto Conto Energia, oltre ad essere illogici e contraddittori, non sono sufficienti a garantire le coltivazioni in serra. Il fatto che il limite del 50% debba essere rispettato in tutto il territorio nazionale non tiene in conto le diverse condizioni di luminosità e calore delle regioni italiane.
“Parametri come il clima, la luminosità, la qualità del terreno, la disponibilità e qualità di risorse idriche sono elementi essenziali per garantire le coltivazioni in serra. Limitare il criterio al rapporto tra la proiezione al suolo dei moduli fotovoltaici e la proiezione al suolo della superficie coperta dalla serra presenta dei profili di illegittimità “per eccesso di potere”.

Clicca qui per scaricare la Sentenza del TAR Lazio 3143/2013

 
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *