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Sistema dinamico di acquisizione codice appalti

Il sistema dinamico di acquisizione nel nuovo Codice appalti

Tempo di lettura stimato: 7 minuti

Cos’è e come funziona il sistema dinamico di acquisizione secondo il nuovo codice dei contratti pubblici

Il Sistema Dinamico di Acquisizione (SDA) rappresenta un innovativo strumento utilizzato dalle pubbliche amministrazioni per l’acquisizione di beni, servizi e lavori in maniera dinamica e continuativa. Questo approccio si distingue per la sua flessibilità e adattabilità, che consente agli enti pubblici di gestire in modo efficiente e tempestivo le loro esigenze di approvvigionamento, riducendo al contempo la burocrazia e migliorando la competitività tra i fornitori.

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Cos’è il sistema dinamico di acquisizione

Il sistema dinamico di acquisizione (SDA) è uno strumento particolare, innovativo, e per certi versi ancora di nicchia, nella pubblica amministrazione che può avere molti sviluppi. Il nuovo codice dei contratti dedica l’articolo 32 proprio a questo sistema.

Si tratta di un procedimento interamente elettronico aperto per tutto il periodo di efficacia a qualsiasi operatore economico che soddisfi i criteri di selezione. Può essere diviso in categorie definite di prodotti, lavori o servizi sulla base delle caratteristiche dell’appalto da eseguire. Tali caratteristiche possono comprendere un riferimento al quantitativo massimo ammissibile degli appalti specifici successivi o a un’area geografica specifica in cui gli appalti saranno eseguiti.

Sistema dinamico di acquisizione: quando si utilizza?

È possibile avvalersi di un sistema dinamico di acquisizione per acquisti di uso corrente le cui caratteristiche, così come generalmente disponibili sul mercato, soddisfino le esigenze delle stazioni appaltanti o degli enti concedenti.

Sistema dinamico di acquisizione: come funziona?

Qual è la procedura da seguire per il sistema dinamico di acquisizione? Possiamo dire che la procedura si sviluppa in 3 fasi:

1. SDA: fase di istituzione

La fase di istituzione del Sistema Dinamico di Acquisizione inizia con la pubblicazione del bando di gara da parte dell’amministrazione pubblica. Questo bando specifica dettagliatamente i requisiti di partecipazione, i criteri di selezione e le specifiche tecniche necessarie per aderire al sistema. Gli operatori economici interessati a partecipare devono presentare le loro domande di partecipazione.

Una volta ricevute le domande, l’amministrazione procede alla loro valutazione basandosi sui criteri prestabiliti. Gli operatori che soddisfano tali requisiti vengono ammessi al sistema dinamico di acquisizione. Questo processo è progettato per garantire che solo gli operatori qualificati possano partecipare alle successive richieste specifiche, assicurando così un elevato standard di qualità e affidabilità.

2. SDA: fase di gestione

La fase di gestione è caratterizzata da un aggiornamento continuo e dinamico. Gli operatori economici possono presentare domande di partecipazione in qualsiasi momento durante la durata del SDA. L’amministrazione valuta periodicamente queste nuove domande, consentendo così l’ingresso di nuovi operatori qualificati nel sistema.

Quando l’amministrazione ha bisogno di acquisire specifici beni, servizi o lavori, emette un invito a presentare le offerte rivolto agli operatori ammessi. Questo invito include dettagliate specifiche tecniche e i criteri di aggiudicazione. Gli operatori ammessi rispondono presentando offerte specifiche, che vengono poi valutate dall’amministrazione per identificare l’offerta più vantaggiosa. Questo processo di continua apertura e aggiornamento garantisce che il sistema rimanga flessibile e competitivo.

3. SDA: fase di aggiudicazione

Nella fase di aggiudicazione, le offerte ricevute vengono valutate in base ai criteri di aggiudicazione definiti nell’invito. L’obiettivo è individuare l’offerta che meglio risponde alle esigenze dell’amministrazione, considerando non solo il prezzo ma anche la qualità e altri fattori rilevanti. Il contratto viene quindi aggiudicato all’operatore economico che ha presentato l’offerta più vantaggiosa. Questa fase garantisce che le acquisizioni effettuate attraverso il SDA siano non solo economicamente vantaggiose, ma anche in linea con gli standard qualitativi richiesti.

Sistemi dinamici di acquisizione: i settori ordinari

Per l’aggiudicazione nell’ambito di un sistema dinamico di acquisizione, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti osservano le norme previste per la procedura ristretta di cui all’articolo 72. Tutti i candidati che soddisfano i criteri di selezione sono ammessi al sistema e il numero dei candidati ammessi non può essere limitato.

Le stazioni appaltanti che hanno diviso il sistema in categorie di prodotti, lavori o servizi conformemente devono precisare i criteri di selezione applicabili per ciascuna categoria.

Nei settori ordinari si applicano i seguenti termini:

  • 30 giorni: è termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione, calcolati dalla data di trasmissione del bando di gara o, se un avviso di preinformazione è utilizzato come mezzo di indizione di una gara, dalla data d’invio dell’invito a confermare interesse. Non sono applicabili ulteriori termini per la ricezione delle domande di partecipazione una volta che l’invito a presentare offerte per il primo appalto specifico nel sistema dinamico di acquisizione è stato inviato;
  • almeno 10 giorni: è il termine minimo per la ricezione delle offerte, calcolati dalla data di trasmissione dell’invito a presentare offerte.

Tutte le comunicazioni nel quadro di un sistema dinamico di acquisizione sono effettuate esclusivamente con mezzi elettronici conformemente all’articolo 29.

Sistema dinamico di acquisizione della pubblica amministrazione: l’aggiudicazione

Per aggiudicare appalti nel quadro di un sistema dinamico di acquisizione, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti:

  • pubblicano un avviso di indizione di gara precisando che si tratta di un sistema dinamico di acquisizione;
  • nei documenti di gara precisano almeno la natura e la quantità stimata degli acquisti previsti, nonché tutte le informazioni necessarie riguardanti il sistema dinamico di acquisizione, comprese le modalità di funzionamento del sistema, il dispositivo elettronico utilizzato nonché le modalità e le specifiche tecniche di collegamento (in questo modo le imprese possono rendersi conto dell’interesse);
  • indicano un’eventuale divisione in categorie di prodotti, lavori o servizi e le caratteristiche che definiscono le categorie;
  • offrono accesso libero, diretto e completo ai documenti di gara a norma dell’articolo 88 del codice.

Le stazioni appaltanti assicurano a tutti gli operatori economici la possibilità di chiedere di essere ammessi al sistema. Non solo c’è un bando inziale, quindi, ma durante la durata chiunque voglia può cancellarsi e/o iscriversi. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti valutano tali domande in base ai criteri di selezione entro 10 giorni lavorativi dal loro ricevimento. Lo SDA non deve in ogni caso essere utilizzato per favorire un operatore economico rispetto ad un altro.

Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti invitano tutti i partecipanti ammessi a presentare un’offerta per ogni specifico appalto nell’ambito del sistema dinamico di acquisizione, conformemente all’articolo 89 e all’articolo 165.

Essi aggiudicano l’appalto:

  • nei settori ordinari, all’offerente che ha presentato la migliore offerta sulla base dei criteri di aggiudicazione enunciati nel bando di gara per l’istituzione del sistema dinamico di acquisizione o, se un avviso di preinformazione è utilizzato come mezzo di indizione di una gara, nell’invito a confermare interesse;
  • nei settori speciali, all’offerente che ha presentato la migliore offerta sulla base dei criteri di aggiudicazione enunciati nel bando di gara per l’istituzione del sistema dinamico di acquisizione, nell’invito a confermare interesse, o, quando come mezzo di indizione di gara si usa un avviso sull’esistenza di un sistema di qualificazione, nell’invito a presentare
    un’offerta.

Le stazioni appaltanti possono esigere, in qualsiasi momento nel periodo di validità del sistema dinamico di acquisizione, che i partecipanti ammessi innovino o aggiornino il documento di gara unico europeo (DGUE), entro 5 giorni lavorativi dalla data in cui è trasmessa tale richiesta.

Sistema dinamico di acquisizione: il ruolo di Consip

Il Ministero dell’economia e delle finanze, anche avvalendosi di Consip S.p.a., può provvedere alla realizzazione e gestione di un sistema dinamico di acquisizione per conto delle stazioni appaltanti, predisponendo gli strumenti organizzativi e amministrativi, elettronici e telematici e curando l’esecuzione di tutti i servizi informatici, telematici e di consulenza necessari.

Un esempio di sistema dinamico di acquisizione: come funziona

Un esempio concreto di come funziona un Sistema Dinamico di Acquisizione può essere quello di un comune che necessita di rifornire regolarmente materiali per la manutenzione delle aree verdi pubbliche, come fertilizzanti, attrezzi da giardinaggio e prodotti per la potatura degli alberi. In questo scenario, il comune pubblica un avviso attraverso il proprio portale degli appalti pubblici, invitando le aziende specializzate nel settore a partecipare al SDA.

Le aziende interessate presentano le loro domande di partecipazione, includendo la documentazione necessaria per dimostrare la loro qualifica e capacità di soddisfare le specifiche esigenze del comune. Una volta ammesse al SDA, queste aziende possono continuare a competere per fornire i materiali richiesti ogni volta che il comune emette una richiesta di offerta specifica. Le offerte presentate vengono valutate secondo criteri definiti come prezzo, qualità dei materiali e capacità di consegna. Il comune, quindi, procede all’aggiudicazione del contratto all’azienda che offre le condizioni più vantaggiose e conformi ai suoi requisiti. Questo processo non solo assicura al comune un approvvigionamento tempestivo ed efficiente, ma promuove anche la concorrenza tra i fornitori, garantendo trasparenza e conformità alle normative degli appalti pubblici.

Differenza tra sistema dinamico di acquisizione e mercato elettronico MEPA

Le differenze principali tra sistema dinamico di acquisizione e mercato elettronico (ME) possono essere sottolineate in diversi aspetti che delineano le rispettive modalità di funzionamento e l’adeguatezza per determinati contesti di acquisto pubblico:

Continuità vs procedura singola

  • SDA: offre una modalità continua di aggiudicazione, permettendo alle amministrazioni di aggiungere fornitori qualificati in qualsiasi momento e di emettere periodicamente richieste di offerta per beni e servizi specifici. Non ha una gara singola definita nel tempo;
  • ME: segue una procedura di gara d’appalto singola con un inizio e una fine definite. Una volta completata la gara e aggiudicato il contratto, il processo si conclude.

Flessibilità vs standardizzazione

  • SDA: è caratterizzato da una maggiore flessibilità nel processo di aggiudicazione, consentendo agli enti pubblici di rispondere rapidamente alle esigenze emergenti senza dover avviare una nuova procedura di gara completa ogni volta;
  • ME: si basa su una procedura standardizzata con tempi definiti, dalla pubblicazione dell’avviso di gara fino all’aggiudicazione del contratto. Ha regole e tempistiche fisse da rispettare.

Adattabilità vs specificità

  • SDA: è adatto per forniture e servizi che richiedono un approvvigionamento continuativo nel tempo, come acquisti ripetitivi di beni di consumo o servizi di manutenzione;
  • ME: è utilizzato per acquisizioni specifiche e puntuali che richiedono una gara d’appalto ben definita per beni, servizi o lavori di valore superiore alle soglie previste.

Gestione delle offerte

  • SDA: le offerte possono essere presentate dai fornitori ammessi in qualsiasi momento durante la durata del SDA. Gli aggiudicatari sono selezionati in base alle offerte più vantaggiose;
    ME: le offerte sono raccolte e valutate durante un periodo di tempo specifico dopo la pubblicazione dell’avviso di gara. Gli aggiudicatari sono selezionati dopo la chiusura della procedura di gara.

Concorrenza e trasparenza

  • SDA e ME: entrambi promuovono la concorrenza tra i fornitori, garantendo che ogni fornitore interessato abbia pari opportunità di partecipare e di essere valutato in base a criteri oggettivi. Tuttavia, il ME può essere percepito come più trasparente poiché segue una procedura di gara con tempi e modalità di pubblicazione predefinite.

 

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