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IFC proprietà in bianco

Le informazioni con il file IFC: gestire le proprietà “in bianco”

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Per proprietà “in bianco” si intendono quelle proprietà che sono presenti nel file IFC, ma a cui non è stato assegnato alcun valore. Leggi questo articolo per saperne di più

La corretta gestione delle informazioni è fondamentale per il successo dei progetti. Uno degli aspetti chiave riguarda la gestione delle proprietà nei file IFC (Industry Foundation Classes), il formato standard per lo scambio di dati nel settore BIM.

Un punto di discussione interessante è la creazione o meno delle proprietà “in bianco” all’interno degli schemi IFC o se sia preferibile assegnare valori solo quando necessario.

Iniziamo subito e scopriamo come gestire tutte le informazioni di un file IFC grazie ad un IFC editor che ti consente di aggiungere, modificare o eliminare tutte le proprietà di un modello IFC direttamente online.

Proprietà di un IFC

Proprietà di un IFC

Cos’è il file IFC

IFC, acronimo di Industry Foundation Classes, costituisce un formato standard aperto progettato per agevolare la collaborazione tra i vari attori nel settore delle costruzioni.

Ogni professionista coinvolto in un progetto necessita di accedere e analizzare la geometria e i dati delle diverse discipline. Il modello IFC è concepito per fungere da punto di riferimento, consentendo a professionisti con diversi software BIM di lavorare in sinergia.

Gli IFC contengono dati relativi a oggetti e proprietà all’interno di un modello di costruzione, offrendo informazioni riguardo alla geometria, alla struttura, ai materiali, ai componenti e alle relazioni tra gli elementi.

IFC è stato sviluppato da buildingSMART International® per promuovere l’interoperabilità tra le diverse applicazioni all’interno dell’industria delle costruzioni. È riconosciuto come uno standard internazionale ufficiale, registrato come ISO 16739:2013.

Se vuoi approfondire l’argomento e scoprire tutti i vantaggi di questo formato file, ti consiglio di leggere l’articolo “File IFC: cos’è e come aprirlo“.

Le proprietà nell’IFC

Per iniziare, è importante avere una chiara comprensione di cosa siano le “proprietà” all’interno di uno schema IFC.

Le “proprietà” all’interno di un file IFC sono attributi specifici associati agli oggetti all’interno di un modello di costruzione o infrastruttura. Queste proprietà contengono informazioni dettagliate che vanno oltre la pura geometria degli oggetti e forniscono dati relativi alle caratteristiche, alle specifiche e alle relazioni degli elementi nel contesto del BIM.

Le proprietà all’interno di un file IFC sono suddivise nelle seguenti componenti principali:

  • Nome – indica il nome che è assegnata alla proprietà;
  • Valore – individua il campo in cui va scritto il valore di quella specifica proprietà;
  • Tipo – si fa riferimento alla tipologia di proprietà che viene definita tramite un ifcType (es. ifcLabel, IfcThermalTransmittanceMeasure, ecc.);
  • Unità – rappresenta l’unità di misura, ammesso che ce ne sia, a cui si fa riferimento con quella proprietà (es. metri, W/m2K, ecc.).

Le proprietà all’interno di un file IFC consentono agli utenti di arricchire il modello geometrico con informazioni dettagliate che vanno oltre la semplice rappresentazione visuale. Queste informazioni sono fondamentali per vari aspetti del ciclo di vita di un’opera, come la progettazione, la costruzione, la gestione e la manutenzione degli edifici e delle infrastrutture, ecc. Le proprietà contribuiscono alla precisione dei dati e alla facilità di condivisione delle informazioni tra i diversi professionisti e stakeholder coinvolti in un progetto BIM, migliorando l’efficienza e la collaborazione nell’intero processo.

Ti consiglio di leggere il seguente articolo di approfondimento “Architettura file IFC (parte 3): IfcPropertyDefinition“, così da avere maggiori informazioni rispetto alle proprietà del file IFC.

Architettura file IFC: IfcPropertyDefinition

Schema esempio IfcPropertySingleValue

Proprietà “in bianco” nei file IFC

Quando parliamo di “proprietà in bianco”, ci riferiamo alla situazione in cui la definizione di una proprietà è presente nel file IFC esportato, ma il valore specifico non è stato assegnato. Il formato IFC consente la presenza di proprietà senza valori definiti, ma come queste proprietà vengono trattate durante l’esportazione dipenderà dal software utilizzato. Sono diverse le ragioni per le quali possono verificarsi questi scenari, per esempio può dipendere dagli stadi di sviluppo del progetto, dall’incertezza sui dati o dalla necessità di future personalizzazioni.

Prima di soffermarci nello specifico sulle proprietà in bianco, conviene comprendere appieno se sia ottimale esportare proprietà senza valori definiti o se sia preferibile assegnare valori solo quando necessario. Possiamo fare alcune considerazioni generali:

  1. proprietà con valori definiti: se una proprietà ha un valore definito, implica che esiste un’intenzione di utilizzare quella proprietà, e quindi dovrebbe essere fornita con le informazioni pertinenti;
  2. proprietà senza valori definiti: se una proprietà è “in bianco” e, quindi, non ha alcun valore definito, può essere considerata come inesistente e potrebbe non essere inclusa nel file IFC. Per evitare che ciò accada, è possibile utilizzare un valore generico come specificato nel prossimo punto;
  3. utilizzo di “n/a” o “null”: se l’intenzione è segnalare che una proprietà deve essere riempita in un secondo momento, ma non siamo responsabili di fornire quei dati, potremmo assegnare il valore “n/a” o “null”;
  4. differenza tra “n/a” e “null”: “n/a” viene generalmente utilizzato per indicare che l’informazione è “Non Applicabile,” mentre “null” indica che l’informazione è “Sconosciuta” o “Non Disponibile”.

Considerazioni sulle proprietà “in bianco”

Ora facciamo alcune considerazione sulle proprietà “in bianco” da prendere in esame quando trattiamo un file IFC:

  • gestione delle proprietà “in bianco”: la gestione delle proprietà “in bianco” è cruciale. I professionisti che lavorano con il BIM devono decidere come trattare queste proprietà in modo che il modello sia coerente, informativo e utile. Le opzioni includono l’assegnazione di valori predefiniti come “n/a” o “null”, l’indicazione dell’intenzione futura di completare le informazioni o l’esclusione completa delle proprietà “in bianco”;
  • scelte in base alle fasi del progetto: la decisione su come gestire le proprietà “in bianco” può variare a seconda delle fasi del progetto. Nelle prime fasi di progettazione, potrebbe essere comune avere molte proprietà “in bianco” poiché i dettagli possono non essere stati ancora definiti. Nelle fasi successive, l’assegnazione di valori specifici diventa più rilevante;
  • interoperabilità e standardizzazione: poiché i progetti BIM coinvolgono, spesso, diverse applicazioni software, la standardizzazione è importante. Gli standard IFC specificano come gestire le proprietà “in bianco” in modo che i dati possano essere interpretati in modo coerente tra le diverse piattaforme;
  • documentazione e tracciabilità: è essenziale documentare chiaramente come le proprietà “in bianco” vengono gestite nel contesto del progetto. Ciò consente la tracciabilità e la comprensione da parte degli stakeholder sul significato e l’intenzione di queste proprietà;
  • ottimizzazione del flusso di lavoro: la gestione efficace delle proprietà “in bianco” contribuisce all’ottimizzazione del flusso di lavoro BIM. Assicurarsi che le informazioni siano chiaramente assegnate o etichettate come “in bianco” aiuta i professionisti a prendere decisioni informate.

Esempio Pratico

Immaginiamo di avere l’esigenza di effettuare un investimento immobiliare e di avere la necessità di accedere ad una serie di dati e informazioni cruciali per determinare la fattibilità di tale decisione. Queste informazioni risiedono tipicamente nei sistemi utilizzati dai professionisti del Facility Management, Property Management e Asset Management che sono di fondamentale importanza quando ci troviamo difronte ad informazioni conservate in maniera disomogenea e di difficile accesso. Qui è essenziale richiedere il supporto di tali professionisti, in grado di riorganizzare e valorizzare i dati precedentemente presenti nel modello, anche quando le informazioni sono state inizialmente etichettate come “n/a”.

Questo processo garantisce che le informazioni siano facilmente recuperabili, posizionate esattamente dove necessario e con denominazioni coerenti alle esigenze del progetto.

Per fare questo è necessario utilizzare gli strumenti giusti che ti permettano di editare e gestire al meglio tutte le informazioni presenti nei file IFC. Quindi per non commettere errori devi affidarti ad un IFC editor avanzato in grado di lavorare completamente su un file IFC creato con qualsiasi authoring BIM.

Di seguito puoi vedere un video che ti mostra come lavorare sui modelli IFC creati con qualsiasi software di authoring BIM.

 

usbim-editor
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