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IFC 4.3 Software Certification Pilot

IFC 4.3 Software Certification Pilot: il nuovo gruppo di lavoro di BuildingSMART International

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

ACCA software e altri leader del settore collaborano al gruppo di lavoro di BuildingSMART International per definire le nuove regole di certificazione per i software IFC. Scopri subito le principali innovazioni

Nel dinamico panorama dell’edilizia, l’interoperabilità BIM (Building Information Modeling) rappresenta un pilastro fondamentale per l’evoluzione e l’efficienza del settore. Recentemente, BuildingSMART International ha fatto un importante passo avanti con il lancio del gruppo di lavoro “IFC 4.3 Software Certification Pilot“.

La versione IFC 4.3 spinge il settore delle costruzioni verso la digitalizzazione delle infrastrutture, in formato aperto openBIM. Il nuovo standard, infatti, è stato creato per estendere i benefici dell’IFC anche alle infrastrutture quali strade, tracciati ferroviari, ponti, acquedotti. Per gestire completamente e gratuitamente modelli BIM in formato IFC 4.3 puoi accedere gratuitamente a questo potente BIM viewer online.

L’iniziativa di BuildingSMART International, inaugurata il 3 luglio 2024, promette di ridefinire il concetto di certificazione per i software IFC (Industry Foundation Classes), introducendo nuove regole e standard progettati per migliorare l’interoperabilità e l’affidabilità dei sistemi BIM.

Questo articolo esplorerà le principali innovazioni introdotte dal nuovo framework di certificazione, il suo impatto sull’industria delle costruzioni e le prospettive future per un’interoperabilità BIM più efficace e uniforme.

Che cos’è “IFC 4.3 Software Certification Pilot”?

Il 3 luglio 2024 ha segnato l’inizio di una nuova era per la certificazione IFC nel mondo openBIM. BuildingSMART International ha dato il via al gruppo di lavoro “IFC 4.3 Software Certification Pilot”, un’iniziativa che promette di rivoluzionare il processo di certificazione dei software IFC.

Questo progetto pilota vede la partecipazione di quattro colossi del settore: ACCA software, Autodesk, Trimble ed Esri. La presenza di questi leader di mercato garantisce che le nuove regole di certificazione saranno plasmate da chi opera quotidianamente sul campo, affrontando le sfide reali dell’interoperabilità BIM.

Ma non sono solo i produttori di software a portare il loro contributo. Il gruppo di lavoro include anche i fornitori di SDK per la scrittura e lettura dei file IFC. Questa sinergia tra sviluppatori di software e creatori di librerie promette di creare un framework di certificazione completo e all’avanguardia.

La certificazione IFC e l’approccio a due livelli

La certificazione IFC sta attraversando una fase di profonda trasformazione. BuildingSMART International sta introducendo un approccio a due livelli:

  1. Global IFC Software Certification: un livello base che valuta la validità dei file IFC prodotti dai software, utilizzando dati anonimi raccolti da utenti reali;
  2. Use-case based IFC Software Certification: un livello più specifico che verifica le capacità dei software in scenari d’uso concreti.

Entrambi i livelli prevedono certificazioni separate per l’esportazione e l’importazione di file IFC.

Una novità significativa è l’introduzione delle “score cards“, che forniscono una valutazione visuale delle prestazioni dei software in vari aspetti funzionali dell’IFC. Queste schede non solo aiutano gli sviluppatori a migliorare i loro prodotti, ma offrono anche agli utenti uno strumento prezioso per valutare le capacità dei software.

Le principali innovazioni per elevare lo standard dell’interoperabilità IFC

Il gruppo di lavoro “IFC 4.3 Software Certification Pilot” si concentrerà su diverse priorità, tra cui:

  • perfezionare le regole esistenti per la certificazione;
  • identificare e sviluppare nuove regole necessarie;
  • definire politiche chiare per le informazioni di intestazione dei file IFC;
  • migliorare la documentazione del processo di certificazione;

L’obiettivo finale è quello di creare un sistema di certificazione più robusto, trasparente e utile sia per gli sviluppatori che per gli utenti finali.

La partecipazione di ACCA software a questo gruppo sottolinea il suo impegno continuo nell’avanzamento degli standard openBIM. Con la sua vasta esperienza nel settore, ACCA porterà sicuramente insights preziosi al tavolo, contribuendo a plasmare il futuro dell’interoperabilità BIM.

Le nuove regole di certificazione promettono di elevare lo standard dell’interoperabilità IFC, portando benefici tangibili a tutti gli attori del settore delle costruzioni.

 

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