Opere edili

I 3 livelli di progettazione

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Nicola Furcolo
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La progettazione si sviluppa su 3 livelli: progetto preliminare, progetto definitivo e progetto esecutivo. Ecco i documenti di ciascun livello

In questo articolo scopriamo quali sono i livelli di progettazione e quali sono i documenti e le attività che il progettista (architetto, ingegnere, geometra, ecc.) deve fare per realizzare un buon progetto, che risponda agli obblighi normativi esistenti.

Quali sono i livelli della progettazione?

L’art. 23, comma 1 del Codice appalti (dlgs 50/2016) definisce i 3 livelli della progettazione nel seguente modo:

  1. progetto di fattibilità tecnica ed economica (ex progetto preliminare);
  2. progetto definitivo;
  3. progetto esecutivo.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica – progetto preliminare – è la prima rappresentazione del progetto da realizzare, l’idea di base, e si configura come una proposta da sottoporre al cliente.

A partire dalle indicazioni approvate nel progetto preliminare si sviluppa il progetto definitivo che si basa prevalentemente su elaborati grafico-descrittivi.

Infine, viene redatto il progetto esecutivo in cui, nel pieno rispetto del progetto definitivo, vengono definiti tutti i particolari della progettazione.

Quali sono i documenti della progettazione?

I documenti da produrre durante i tre livelli della progettazione sono davvero tanti e possono essere differenti per ogni livello. Di seguito vedremo in dettaglio i documenti che sono necessari per ciascun livello di progettazione.

E’ evidente che il progettista dovrà realizzare decine se non centinaia di documenti che affrontano problematiche molto diverse fra loro come grafici, calcoli di strutture e impianti, piani di sicurezza, computi, piani di manutenzione, relazioni tecniche, solo per citarne alcuni.

Molto probabilmente, per affrontare al meglio tutti gli aspetti di un progettazione, dovranno collaborare tra loro diversi progettisti, architetti, ingegneri geometri specializzati in diverse discipline.

I problemi che si possono presentare nella redazione dei documenti del progetto sono:

  • collaborare e lavorare in modo efficace su documenti di progetto sempre aggiornati e condivisi;
  • mantenere i documenti sempre coerenti e aggiornati rispetto a qualsiasi modifica apportata alla documentazione che fa parte del progetto stesso.

Per ottenere in modo efficace tutti gli elaborati del progetto è indispensabile dotarsi di una tecnologia che permetta di minimizzare i rischi sopra citati.

Come previsto dal Codice degli Appalti – art. 23 comma 13 – la tecnologia più efficace per minimizzare gli errori in processi complessi come la progettazione è il BIM (Building Information Modeling).

Di seguito ti fornisco indicazioni su strumenti che puoi usare o provare gratuitamente per ottenere tutti i documenti di un progetto e consigli su piattaforme in cloud per collaborare con i colleghi in modo completamente gratuito:

Documenti della progettazione da elaborare nel progetto preliminare

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica (ex progetto preliminare) definisce le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è finalizzato a definire gli obiettivi e le caratteristiche dell’intervento da realizzare, attraverso l’individuazione e l’analisi di tutte le possibili soluzioni progettuali alternative.

I contenuti e gli elaborati di cui si compone un progetto di fattibilità tecnica ed economica, secondo le recenti linee guida del CSLP sul PFTE sono:

  • relazione generale;
  • relazione tecnica, corredata da rilievi, accertamenti, indagini e studi specialistici;
  • relazione di verifica preventiva dell’interesse archeologico (art. 28 comma 4 del d.lgs. 42/2004, per la procedura d.lgs. 50/2016 art. 25, c. 1) ed eventuali indagini dirette sul terreno secondo quanto indicato nell’art. 25, c. 8 del d.lgs. 50/2016;
  • studio di impatto ambientale, per le opere soggette a VIA;
  • relazione di sostenibilità dell’opera;
  • rilievi plano-altimetrici e stato di consistenza delle opere esistenti e di quelle interferenti nell’immediato intorno dell’opera da progettare;
  • elaborati grafici delle opere, nelle scale adeguate;
  • computo estimativo dell’opera, in attuazione dell’art. 32, comma 14 bis, del Codice;
  • quadro economico di progetto;
  • piano economico e finanziario di massima, per le opere da realizzarsi mediante Partenariato Pubblico-Privato;
  • schema di contratto;
  • capitolato speciale d’appalto;
  • cronoprogramma;
  • piano di sicurezza e di coordinamento, finalizzato alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei cantieri, ai sensi del dlgs 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché in applicazione dei vigenti accordi sindacali in materia. Stima dei costi della sicurezza;
  • capitolato informativo (facoltativo);
  • piano preliminare di manutenzione dell’opera e delle sue parti;
  • piano preliminare di monitoraggio geotecnico e strutturale;
  • per le opere soggette a VIA (valutazione impatto ambientale), e comunque ove richiesto, piano preliminare di monitoraggio ambientale;
  • piano particellare delle aree espropriande o da acquisire, ove pertinente.

Documenti della progettazione da elaborare nel progetto definitivo

Una volta completata la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, si passa al progetto definitivo che viene predisposto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare approvato.

Il progetto definitivo individua compiutamente i lavori da realizzare e contiene tutti gli elementi utili ai fini dei necessari titoli abilitativi e dell’accertamento di conformità urbanistica.

In questa fase vengono sviluppati gli elaborati grafici e descrittivi nonché i calcoli ad un livello di definizione tale che nella successiva progettazione esecutiva non si abbiano significative differenze tecniche e di costo.

Il progetto definitivo si compone dei seguenti elaborati, salva diversa motivata determinazione del responsabile del procedimento ai sensi dell’art.15, comma 3 per quanto riguarda i lavori pubblici:

  • relazione generale;
  • relazioni tecniche e relazioni specialistiche;
  • rilievi planoaltimetrici e studio dettagliato di inserimento urbanistico;
  • elaborati grafici;
  • studio di impatto ambientale ove previsto dalle vigenti normative ovvero studio di fattibilità ambientale;
  • calcoli delle strutture e degli impianti secondo quanto specificato all’art. 28, comma 2, lettere
  • disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici;
  • censimento e progetto di risoluzione delle interferenze;
  • piano particellare di esproprio;
  • elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi;
  • computo metrico estimativo.

Quando il progetto definitivo è posto a base di gara deve essere corredato anche dai seguenti elaborati:

  • schema di contratto e capitolato speciale d’appalto,
  • piano di sicurezza;
  • piano di coordinamento;
  • piano di manutenzione.

Il progetto definitivo per lavori su opere esistenti  deve avere inoltre:

  • elaborati che indicano lo stato dell’opera;
  • il piano di riutilizzo delle terre e rocce da scavo;
  • il piano di manutenzione (per interventi complessi).

Documenti della progettazione da elaborare nel progetto esecutivo

Il progetto esecutivo, redatto in conformità al progetto definitivo, determina in ogni dettaglio i lavori da realizzare e il relativo costo previsto e deve essere sviluppato ad un livello di definizione tale da consentire che ogni elemento sia identificabile in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo.

Costituisce, praticamente, l’ingegnerizzazione di tutte le lavorazioni e definisce compiutamente ed in ogni particolare architettonico, strutturale ed impiantistico l’intervento da realizzare; restano esclusi soltanto i piani operativi di cantiere, i piani di approvvigionamenti, nonché i calcoli e i grafici relativi alle opere provvisionali.

Il progetto esecutivo deve essere redatto nella forma più completa con una serie di documentazioni ed allegati riportati di seguito:

  • relazione generale;
  • relazioni specialistiche;
  • elaborati grafici comprensivi anche di quelli delle strutture, degli impianti e di ripristino e miglioramento ambientale;
  • calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti;
  • piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti;
  • piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’art.100 del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e quadro di incidenza della manodopera;
  • computo metrico estimativo e quadro economico;
  • cronoprogramma;
  • elenco dei prezzi unitari e eventuali analisi;
  • schema di contratto e capitolato speciale di appalto;
  • piano particellare di esproprio.

 

 

Nicola Furcolo

Nicola Furcolo lavora in ACCA software dal 2006, occupandosi di vari aspetti legati al mondo delle costruzioni (calcolo strutturale, progettazione antincendio, progettazione impianti, urbanistica, internazionalizzazione prodotti, BIM). È caporedattore di BibLus-net dal 2011.

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