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Abbattimento barriere architettoniche: i requisiti per accedere al superbonus 110

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Superbonus 110: i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche devono essere eseguiti congiuntamente agli interventi trainanti

Una delle misure dedicate al mondo del sociale e della disabilità presenti nella legge di Bilancio 2021 riguarda l’estensione della detrazione Superbonus al 110% agli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici residenziali.

In particolare, la lettera d) del comma 66 dell’art. 1 della legge sancisce che l’agevolazione sarà applicabile anche agli interventi previsti dall’articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del dpr n. 917/1986, anche ove effettuati in favore di persone di età superiore a 65 anni.

L’importante novità è descritta nell’aggiornamento della guida fiscale dell’Agenzia delle Entrate Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”.

Guida delle Entrate

La normativa tributaria offre numerose agevolazioni fiscali alle persone con disabilità e per i loro familiari.

La nuova guida dell’Agenzia delle Entrate fornisce il quadro aggiornato delle situazioni in cui sono riconosciuti i benefici fiscali a favore dei contribuenti portatori di disabilità.

Con tale pubblicazione il Fisco illustra, in particolare, quali sono i requisiti e le modalità da seguire per richiedere le agevolazioni:

  • la detrazione Irpef per le ristrutturazioni;
  • la detrazione Superbonus 110%.

Detrazione Irpef per le ristrutturazioni

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili è possibile fruire di una detrazione Irpef pari al:

  • 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2021;
  • 36%, da calcolare su un importo massimo di 48.000 euro, per le spese effettuate dal 1° gennaio 2022.

Interventi detraibili

Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione rientrano:

  • lavori effettuati per l’eliminazione delle barriere architettoniche con l’installazione per esempio di ascensori e montacarichi;
  •  la sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, se conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • i lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave.

Requisiti

La detrazione non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile.

La detrazione è prevista solo per interventi sugli immobili effettuati per favorire la mobilità interna ed esterna del disabile; non si applica, invece, per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità del disabile (esempio: acquisto di telefoni a viva voce, schermi a tocco, computer o tastiere espanse, ecc.).

Superbonus 110% e ascensori

La guida ricorda che è possibile usufruire del Superbonus (detrazione del 110% prevista dagli articoli 119 e 121 de dl Rilancio) per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 inerenti alla realizzazione di lavori volti all’eliminazione delle barriere architettoniche, ossia effettuati per favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione delle persone portatrici di handicap.

Requisiti

Per richiedere l’agevolazione è necessario che i lavori siano eseguiti congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, ossia agli interventi trainanti.

Cessione del credito

Infine le Entrate chiariscono che, in alternativa alla detrazione, è possibile optare per la cessione ad altri soggetti del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante o per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati (cosiddetto sconto in fattura).

Ricordiamo, infine, che il termine per accedere al superbonus è stato esteso fino al 30 giugno 2022.

In particolare:

  • per gli interventi effettuati entro il 31 dicembre 2021 la detrazione verrà applicata attraverso 5 quote annuali di pari importo;
  • per i lavori realizzati tra il 1 gennaio e il 30 giugno 2022, le rate diventeranno 4 e sempre annuali.

 

Clicca qui per scaricare la guida

 

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