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Cessione del credito la guida del Fisco

Superbonus, bonus edilizi e cessione del credito: le regole per il 2024

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Come funziona e quando si utilizza la piattaforma “Cessione Crediti” dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova versione della guida sul funzionamento della piattaforma “Cessione Crediti “, allo scopo di fornire ai titolari dei crediti edilizi indicazioni utili per la corretta comunicazione della cessione del credito a terzi. Vediamo di cosa si tratta.

Intanto, visti i costanti cambi di rotta della normativa in materia, il nostro consiglio è di affidarsi a software per la gestione delle pratiche dei bonus edilizi costantemente aggiornati e dotati di linee guida, check-list e modulistica.

Cessione del credito 2024: gli adempimenti richiesti

Per determinate categorie di spese legate agli interventi edilizi, il nostro sistema tributario ha introdotto la possibilità di usufruire, in alternativa alla tradizionale detrazione fiscale, di un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fornito anticipatamente dal fornitore di beni e servizi coinvolti nei lavori agevolati.

Inoltre, è prevista la possibilità di cedere il credito d’imposta spettante a terzi. Il beneficiario originale del credito può decidere di cederlo secondo le disposizioni vigenti al momento della transazione o di utilizzarlo come compensazione nel modello F24.

Per poter sfruttare queste opportunità, è necessario comunicare l’operazione all’Agenzia delle Entrate tramite l’invio telematico di un apposito modulo. Questo modulo permetterà di scegliere se optare per lo sconto o la cessione del credito anche per il 2024.

Per gestire al meglio le ulteriori cessioni di questi crediti, l’Agenzia delle entrate ha messo a punto un’apposita procedura web, denominata “Piattaforma Cessione Crediti”, nella quale far confluire tutti i vari passaggi dei crediti d’imposta “cedibili” a terzi.

A cosa serve la piattaforma “Cessione crediti”

La piattaforma consente ai soggetti titolari di crediti d’imposta di comunicare all’Agenzia delle Entrate l’eventuale cessione dei crediti a terzi, secondo le disposizioni in vigore al momento della cessione. Ma quali cessioni possono essere comunicate?

La piattaforma in esame consente la comunicazione delle seguenti cessioni:

  • bonus edilizi;
    • Superbonus,
    • ecobonus;
    • sismabonus,
    • bonus faccaite;
    • colonnine di ricarica;
    • bonus ristrutturazione;
    • eliminazione barriere architettoniche.
  • tax credit vacanze;
  • credito ACE.

Piattaforma “Cessione crediti” 2024: i contenuti della guida in PDF

Il documento dell’Agenzia delle Entrate, aggiornato a gennaio 2024, offre istruzioni dettagliate sulla gestione delle cessioni di crediti legati al Superbonus, ai bonus edilizi e ad altre agevolazioni.

Il documento in esame si compone di 47 pagine così strutturate:

  • Introduzione;
  • cos’è e a cosa serve;
    • per i quali è possibile utilizzare la piattaforma;
    • disposizioni generali sull’uso corretto della piattaforma;
    • come si accede
  • le funzionalità disponibili;
    • il monitoraggio dei crediti
      • crediti non tracciabili;
      • crediti tracciabili;
      • destinazione dei crediti cedibili (opzioni di cedibilità);
    • la cessione crediti;
      • crediti non tracciabili;
      • crediti “tracciabili”;
      • Casi particolari;
    • accettazione crediti/sconti;
      • crediti “non tracciabili;
      • crediti “tracciabili”;
    • gestione F24;
      • scelta per l’utilizzo in compensazione dei crediti “tracciabili” ;
      • revoca scelta utilizzo F24;
      • consulta scelte/revoche utilizzo F24;
    • l’ulteriore rateazione;
      • comunicazione dell’ulteriore rateazione;
      • interrogazione delle ulteriori rateazioni comunicate;
      • revoca comunicazione ulteriore rateazione;
    • riduzione del credito;
      • comunicazione riduzione crediti “tracciabili”;
      • comunicazione riduzione crediti “non tracciabili” ;
      • consulta comunicazioni di riduzione crediti;
  • lista movimenti.

Uso corretto della piattaforma “Cessione crediti”

Il funzionamento della piattaforma di cessione crediti è finalizzato a facilitare le comunicazioni e le accettazioni relative alle transazioni già avvenute, senza sostituire i documenti e gli atti di cessione originari. Questo sistema è essenziale per garantire l’efficacia fiscale delle operazioni nei confronti dell’Agenzia delle Entrate e consentire l’utilizzo dei crediti tramite il modello F24 o la loro ulteriore cessione a terzi, nei casi consentiti.

È importante notare che la presenza dei crediti sulla piattaforma non implica una certificazione da parte dell’Agenzia riguardo alla loro certezza, liquidità ed esigibilità. L’Agenzia si riserva il diritto di verificare i presupposti relativi al titolare originario del credito o della detrazione.

La piattaforma offre la possibilità ai fornitori e cessionari di visualizzare e accettare le transazioni, utilizzando il credito in compensazione tramite il modello F24 o comunicando ulteriori cessioni, nel rispetto delle leggi vigenti.  Il processo di accettazione o rifiuto della cessione è cruciale, impedendo compensazioni o ulteriori cessioni finché la transazione non viene accettata. Nel caso in cui un utente ritenga di non essere il cessionario corretto o che i dati siano errati, può rifiutare la cessione tramite la piattaforma.

Gli esiti delle operazioni sono immediatamente visibili per entrambe le parti sulla piattaforma. È importante notare che l’accettazione e il rifiuto sono irreversibili, salvo istruzioni specifiche dell’Agenzia.

Riduzione del credito

Un elemento di rilievo è la nuova funzionalità di “riduzione del credito” introdotta sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. Questa funzione è in linea con il decreto Omnibus, che impone la comunicazione dei crediti non utilizzabili entro 30 giorni dall’evento che ne determina l’impossibilità di utilizzo. La mancata adesione a questa normativa può comportare sanzioni di 100 euro.

 

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