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GIS per l’Asset Management: la guida completa

Tempo di lettura stimato: 9 minuti

Il GIS nell’Asset Management aiuta a mappare dati relativi a posizione e caratteristiche delle risorse. Scopri come implementarlo

Chi lavora nel campo dell’Asset Management sa bene quanto sia importante poter localizzare con facilità le proprie risorse e ottenere all’istante informazioni affidabili sulle loro condizioni e prestazioni.

Tutto questo, però, diventa difficile quando gli asset da gestire sono eccessivamente numerosi e si trovano dislocati in aree geografiche diverse più o meno distanti tra loro.

Oggi la gestione delle risorse può essere facilitata associando l’Asset Management alla tecnologia GIS (Geographic Information System). Per semplificare i processi di manutenzione, ti consiglio dunque di usare un GIS asset management software che, attraverso le visualizzazioni basate su mappe, ti offre un potente sistema per mappare la posizione delle tue risorse e registrare tutti i dati relativi al loro funzionamento.

Se non conosci ancora questa tecnologia e vuoi saperne di più, scopri gli usi e i vantaggi dell’integrazione tra GIS e Asset Management.

Che cos’è il GIS Asset Management

L’espressione GIS Asset Management si riferisce ai processi di gestione patrimoniale incentrati sull’utilizzo di sistemi informativi geografici, conosciuti comunemente come GIS.

L’Asset Management rappresenta l’insieme delle attività volte a gestire le risorse fisiche di un’organizzazione durante tutte le fasi del loro ciclo di vita, allo scopo di soddisfare gli obiettivi strategici che la stessa azienda si è posta.

Possono far parte del patrimonio aziendale diverse tipologie di beni, tra cui immobili, merci, impianti, macchinari, attrezzature e così via.

Nella maggior parte dei casi, queste risorse non sono concentrate in un unico luogo ma sono distribuite su un’area geografica piuttosto vasta. Risultano, inoltre, talmente numerose e diversificate che il loro processo di localizzazione, gestione e monitoraggio diventa quasi impossibile da sviluppare con i metodi tradizionali.

Ecco, quindi, che si fa sempre più spazio l’opportunità di ricorrere ai sistemi GIS al fine di ridurre la complessità che di norma caratterizza i processi di Asset Management. Scopriamo allora come funziona e perché è così importante questa tecnologia nell’ambito della gestione delle risorse.

Cos’è la mappatura GIS

La mappatura GIS è il processo che consente di creare e archiviare dati su una mappa geografica per poterli sottoporre a successive analisi, elaborazioni ed interrogazioni. Il termine GIS si riferisce, nello specifico, agli strumenti informatici attraverso i quali è possibile implementare questo processo.

L’obiettivo principale della mappatura GIS è quello di “georeferenziare” i dati. I sistemi GIS permettono, infatti, di registrare qualsiasi tipologia di informazione integrandola con i dati relativi alla sua posizione spaziale.

I dati GIS risultano, quindi, caratterizzati da due componenti essenziali:

  • una componente spaziale che serve, appunto, ad individuare la posizione nello spazio dell’oggetto, dell’elemento o del dato registrato;
  • una componente descrittiva che ha lo scopo di fornire informazioni aggiuntive rispetto ai requisiti spaziali e aiuta a caratterizzare ciascun elemento sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
Caratteristiche dei dati GIS - GIS asset management

Caratteristiche dei dati GIS

L’importanza del GIS nella gestione patrimoniale

La tecnologia GIS è diventata ormai indispensabile in molti settori ma offre un contributo significativo soprattutto nell’Asset Management perché aiuta a risolvere le inefficienze che da sempre caratterizzano i processi di gestione e manutenzione delle risorse.

Una di queste inefficienze è legata alla difficoltà nell’identificare l’esatta posizione degli asset quando questi sono troppo numerosi e/o distribuiti in luoghi diversi.

Come abbiamo visto in precedenza, il GIS offre gli strumenti necessari per creare e restituire informazioni geograficamente referenziate che assicurano una più rapida ed efficiente localizzazione delle risorse.

Ma l’utilità di questa tecnologia non si esaurisce con il fornire delle semplici informazioni sulla posizione.

I GIS sono, infatti, in grado di associare ai dati spaziali di un dato elemento ulteriori attributi, che possono essere stratificati e visualizzati in differenti combinazioni per facilitarne il processo di comprensione.

Permettono, inoltre, di raccogliere, gestire e analizzare informazioni relative alle condizioni delle risorse, alle prestazioni delle apparecchiature, alle strategie di manutenzione richieste e a qualsiasi altro elemento che possa aiutare gli asset manager ad ottimizzare il proprio lavoro.

Il ruolo dei dati GIS nella gestione degli asset

L’integrazione del GIS nell’asset management trasforma il modo in cui gli asset sono gestiti, dal rilevamento delle condizioni all’identificazione dei rischi e alla pianificazione delle manutenzioni, confermando il suo ruolo chiave nella modernizzazione e nell’efficienza delle pratiche di gestione.

Questa tecnologia consente di integrare dati descrittivi – come età, condizione, dimensioni e materiali – per ogni elemento del sistema, offrendo una visione a 360 gradi degli asset gestiti e facilitando una mappatura e dettagliata di tutta l’infrastruttura.

Ecco il ruolo del GIS nell’Asset Management:

  • potenzia la gestione degli asset fornendo una comprensione comune delle condizioni degli asset, dei modelli di deterioramento e dei rischi associati;
  • aiuta a comprendere i fattori che influenzano le prestazioni degli asset;
  • identifica proattivamente gli asset che necessitano di riparazioni, migliorando la manutenzione preventiva;
  • permette di dare priorità alla riabilitazione degli asset basandosi su fattori economici ed ambientali chiave.

L’uso del GIS per identificare e gestire i rischi consente una risposta in tempo reale più efficace e facilita la programmazione di interventi mirati. Questo approccio non solo migliora l’efficienza operativa ma supporta anche le decisioni strategiche di gestione, come la selezione dei fornitori di attrezzature.

In sintesi, i dati GIS rivestono un ruolo fondamentale nell’asset management, trasformando la gestione da un processo reattivo a uno proattivo, basato su analisi precise e pianificazione strategica, contribuendo a una gestione più sostenibile ed economicamente vantaggiosa degli asset nel lungo termine.

Attraverso l’uso di estensioni specifiche come gli ArcGIS di Esri integrati a BIM management software come usBIM e software di gestione degli asset, come usBIM.facility, nasce il GIS asset management software usBIM.geotwin. Questa integrazione abilita una pianificazione efficace della manutenzione, l’elaborazione di ordini di lavoro e la gestione delle richieste di servizio.

GIS Asset Management: software usBIM.geotwin

GIS Asset Management: software usBIM.geotwin

Quali sono i vantaggi del GIS nell’Asset Management

Per molti anni, le aziende e le organizzazioni di ogni settore hanno sprecato tempo e denaro a causa di un’inappropriata allocazione delle risorse e di una cattiva gestione che hanno contribuito al rallentamento della produttività.

I principali benefici dell’uso dei Geographic Information Systems nell’Asset Management sono riportati di seguito:

  • semplificare i processi di localizzazione degli asset;
  • migliorare l’efficienza delle operazioni sul campo;
  • archiviare e gestire i dati in maniera più efficace;
  • ridurre i tempi e costi richiesti per la gestione e la manutenzione delle risorse;
  • ottenere una rappresentazione visiva dei dati che aiuta a migliorarne la comprensione;
  • integrare in un’unica mappa dati eterogenei e ricavare modelli, interazioni e tendenze;
  • ridurre in maniera significativa il rischio;
  • migliorare la comunicazione;
  • ottenere una risposta rapida alle emergenze;
  • creare le basi per un processo decisionale consapevole incentrato sulle informazioni.

Il GIS può raccogliere una mole di quantità di dati, il che potrebbe potenzialmente causare problemi di archiviazione e gestione in assenza di una solida strategia di gestione dei dati. Tuttavia, grazie al GIS asset management software, è possibile gestire con facilità una grande quantità di dati senza avere alcun problema di archiviazione e gestione.

5 modi di utilizzare il GIS nell’Asset Management

I sistemi GIS offrono potenti funzionalità analitiche e di visualizzazione che li rendono indispensabili per numerose applicazioni nel settore dell’Asset Management. Possono essere utilizzati, nello specifico, per:

  1. mappare la posizione delle risorse: i sistemi GIS hanno la capacità di associare ad un qualsiasi elemento dei riferimenti specifici che ne identificano la posizione. Permettono, quindi, di geolocalizzare immobili ed asset di vario genere (come impianti, attrezzature, mezzi di trasporto, postazioni di lavoro, dotazioni informatiche, ecc.) e di tracciare in tempo reale gli spostamenti di ogni singola risorsa;
  2. gestire le attività di manutenzione: oltre a localizzare con la massima semplicità ogni tipo di apparecchiatura, con l’aiuto delle mappe GIS è possibile identificare le risorse che necessitano di riparazioni e manutenzione. Mediante l’integrazione di dati GIS specifici, è possibile, inoltre, risalire alla causa principale del problema;
  3. monitorare le prestazioni degli asset: grazie alla possibilità di registrare e visualizzare qualunque tipologia di informazione, i GIS rappresentano uno strumento indispensabile per tracciare e monitorare le prestazioni e le condizioni di funzionamento di ogni apparecchiatura;
  4. tracciare gli ordini di lavoro: con un’adeguata infrastruttura GIS, gli asset manager possono tenere traccia di tutti gli aggiornamenti relativi agli ordini di lavoro, nonché visualizzare e tenere sotto controllo le performance di tecnici ed operatori e identificare le potenziali aree di miglioramento;
  5. gestire l’inventario: le informazioni sulla posizione degli elementi fornite dai sistemi GIS possono essere sfruttate per migliorare le strategie di inventario e organizzare lo spazio di magazzino in modo più efficiente.
Usi del GIS nell'Asset Management

Usi del GIS nell’Asset Management

 

Per sfruttare al massimo le potenzialità del GIS Asset Management, è necessario utilizzare sistemi che ti permettano di registrare, aggiornare e visualizzare in modo automatico tutti i dati relativi alla posizione delle tue risorse. Pertanto, puoi affidarti ad un Facility Management software in grado di lavorare in ambiente BIM.

Utilizzando questo strumento potrai localizzare immobili, impianti e attrezzature con la massima efficienza, e tracciare i dati relativi alle attività di gestione e manutenzione delle tue risorse direttamente su planimetrie 2D o modelli 3D BIM.

Per quali asset si usa il GIS Asset Management?

Combinando una grande quantità di informazioni che permettono alle organizzazioni di prendere decisioni in modo più efficace, ridurre i costi e mantenere gli asset, il GIS asset management può essere applicato a una vasta gamma di settori, dalle utilities al trasporto.

I principali ambiti di applicazione del GIS asset management sono:

  • infrastrutture: grazie alla capacità di raccogliere le informazioni complete su ogni asset, inclusi posizione, vicinanza, adiacenza e storico, massimizzare la durata e le performance degli asset riducendo al contempo i costi del ciclo di vita, combinare mappatura e analisi spaziale per un’organizzazione strategica dei dati;
  • macchinari ed equipaggiamenti: per la tracciabilità in tempo reale, la capacità di dettaglio, miglioramento dei servizi sul campo, questo strumento aiuta a mappare le posizioni dei macchinari o altre risorse, facilitando i servizi sul campo, la manutenzione e le operazioni di utilità;
  • edifici: le dimensioni fisiche e l’utilizzabilità degli edifici li rendono un asset ideale nel vasto panorama della gestione degli asset geospaziali (le caratteristiche architettoniche distintive rendono ogni edificio un identificatore unico sulla mappa, gli edifici ospitano vari equipaggiamenti, macchinari e hardware IT, fornendo dati dettagliati per la gestione degli asset, etc.);
  • linee di servizio pubblico: le linee di servizio pubblico includono tutto, dalle utilità idriche, del gas e dell’elettricità alle linee fognarie e di drenaggio e rappresenta un campo in cui l’utilizzo del GIS Asset Management può avere larga applicazione;
  • trasporto: questi asset sono quasi sempre associati a una posizione specifica, perfetti per la mappatura e il tracciamento, gli asset di trasporto spesso si estendono su vaste aree geografiche, beneficiando di una panoramica geospaziale;
  • progetti di costruzione: nei progetti di edificazione, l’uso del GIS nella gestione delle risorse ottimizza i piani di costruzione nuovi, aiuta nella pianificazione dettagliata e nel design di strutture complesse come edifici multi-piano e officine e fornisce gestione in tempo reale delle ispezioni edili;
  • cantieri: l’integrazione BIM-GIS consente la creazione di mappe interattive del cantiere in tempo reale, mostrando la posizione delle diverse squadre di lavoro, delle attrezzature e dei materiali.

Integrazione del GIS nell’Asset Management

L’implementazione di un GIS nell’Asset management è un compito piuttosto complesso e responsabile che richiede un approccio sistematico per garantire che la tecnologia possa supportare efficacemente le esigenze di gestione degli asset.

Ecco alcuni passaggi critici che garantiscono una corretta implementazione:

  • definizione degli obiettivi: prima di tutto, è necessario determinare gli obiettivi del sistema di gestione e il volume degli asset che devono essere gestiti;
  • raccolta e integrazione dei dati: successivamente, è necessario raccogliere dati sugli asset e identificarli;
  • impostazione di standard appropriati: occorre documentare gli standard dei dati per garantire coerenza;
  • trasformazione dei dati: a questo punto, è possibile convertire i dati sugli asset in formato GIS e georeferenziarli;
  • creazione di un progetto di database: bisogna creare diversi tipi di tabelle per memorizzare le informazioni sugli asset;
  • creazione della visualizzazione GIS: serve assicurarsi che le mappe create siano adatte per una gestione degli asset efficace;
  • produzione di analisi spaziali: si può utilizzare gli strumenti di analisi spaziale per valutare lo stato degli asset;
  • controllo della qualità e verifica dei dati: per garantire affidabilità, i dati sugli asset devono essere regolarmente controllati e gli errori corretti;
  • considerazione dei requisiti normativi: bisogna assicurarsi di verificare che il proprio sistema soddisfi gli standard e i requisiti;
  • scelta del miglior software di GIS asset management: è necessario considerare requisiti come facilità d’uso, scalabilità e capacità di integrazione e gestione di grande quantità di dati.

Come implementare in maniera efficace il GIS Asset Management?

Per gestire in maniera efficace e senza problemi l’applicazione del GIS per l’asset management, può essere di aiuto una soluzione di integrazione dei dati GIS con modelli IFC openBIM, con cui puoi accedere direttamente dalla vista GIS a numerose informazioni tra cui dati geometrici, informazioni progettuali, dati di Asset management, Facilities Management, IoT (Internet of Things).

Questa soluzione ti permette di:

  • localizzare più facilmente gli asset: è possibile rendere immediatamente disponibili sul GIS tutte le modifiche e gli aggiornamenti fatti su ogni modello digitale;
  • semplificare le attività di manutenzione: tramite il GIS, potrai guardare in dettaglio gli interventi di manutenzione da svolgere su ogni singolo modello, le proprietà di ogni singolo asset, i ticket di manutenzione attivi, le attività eseguite su ciascun oggetto;
  • permettere agli utenti di essere informati su eventuali pericoli: aprendo il GIS, tutti gli utenti hanno in real-time allarmi su situazioni pericolose a livello territoriale;
  • migliorare la collaborazione e il coordinamento delle attività: l’uso di formati aperti openBIM permette di garantire a tutti gli stakeholders coinvolti l’accesso perenne al dato, la condivisione delle informazioni e il perfetto coordinamento delle attività.

Inoltre, l’edificio e i suoi dati di manutenzione possono essere fruiti anche in realtà virtuale immersiva o aumentata per fornire indicazioni in cloud sulle attività da eseguire, prima o durante l’intervento.

Connessione GIS asset management con VR: software usBIM.geotwin

Connessione GIS asset management con VR: software usBIM.geotwin

usBIM.geotwin
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