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GIS nella pianificazione urbanistica e regionale: usi ed esempi

Tempo di lettura stimato: 8 minuti

Il GIS potenzia la pianificazione urbanistica e regionale tramite l’analisi e visualizzazione dei dati spaziali. Ecco funzioni e vantaggi con tecnologie innovative e casi d’uso

La tecnologia GIS (Geographic Information System) riveste un ruolo fondamentale nella pianificazione urbana e regionale, consentendo di integrare informazioni geografiche e analisi dati in modo da creare piani urbani ben strutturati e sostenibili.

Il GIS fornisce prospettive dettagliate su territorio e infrastrutture, genera visualizzazioni delle condizioni ambientali e migliora il processo decisionale degli stakeholder.

Tuttavia, per poter beneficiare dei vantaggi del GIS nella pianificazione urbanistica è necessario utilizzare tecnologie avanzate che aiutano i professionisti della pianificazione, dell’edilizia, della sicurezza, dei lavori pubblici e dell’ingegneria a soddisfare o superare tutte le esigenze. A tal proposito, ti suggerisco il software per i GIS digital twin, che consente di integrare modelli openBIM-IFC di edifici e infrastrutture con i dati GIS per creare modelli digitali che interagiscono tra loro a livello territoriale per connettere informazioni prodotte in real-time da tutti gli stakeholder.

Scopri applicazioni e vantaggi del GIS nella pianificazione urbana e regionale con casi studio.

Cosa si intende per pianificazione urbana e regionale

La pianificazione urbana e regionale è un processo attraverso il quale vengono organizzati e gestiti gli spazi urbani e regionali per raggiungere determinati obiettivi sociali, economici e ambientali. Questo processo coinvolge la progettazione e la gestione dello sviluppo delle città e delle regioni in modo da migliorare la qualità della vita delle persone che vi abitano.

Ecco alcuni aspetti chiave della pianificazione urbana e regionale:

  • organizzazione dello spazio: la pianificazione urbana e regionale prevede la suddivisione dello spazio in zone e la determinazione di come saranno utilizzate queste zone (ad esempio, residenziale, commerciale, industriale, agricola, ecc.);
  • sviluppo sostenibile: la pianificazione tiene conto degli impatti ambientali e sociali dello sviluppo urbano e regionale, cercando di promuovere un uso sostenibile delle risorse e la protezione dell’ambiente naturale;
  • infrastrutture e servizi: la pianificazione include la pianificazione delle infrastrutture pubbliche (come strade, trasporti pubblici, parchi, ecc.) e dei servizi (come scuole, ospedali, impianti sportivi, ecc.) necessari per sostenere la popolazione e l’attività economica;
  • mobilità urbana: la pianificazione considera anche il modo in cui le persone si spostano all’interno delle città e delle regioni, cercando di promuovere modalità di trasporto sostenibili e di ridurre il traffico e l’inquinamento;
  • partecipazione pubblica: un elemento importante della pianificazione urbana e regionale è coinvolgere la comunità locale nel processo decisionale, assicurando che le loro esigenze e opinioni vengano prese in considerazione nella progettazione dello sviluppo urbano.

In sintesi, la pianificazione urbana e regionale mira a creare città e regioni più vivibili, sostenibili ed equilibrate, tenendo conto delle esigenze delle persone e dell’ambiente circostante.

Ruolo della tecnologia GIS nella pianificazione urbanistica e regionale

L’integrazione del GIS nella pianificazione urbana consente di affrontare sfide specifiche, come la gestione del traffico, la pianificazione degli spazi verdi e la valutazione dell’impatto ambientale.

Il GIS fornisce gli strumenti necessari per progettare e mappare quartieri e città e la visualizzazione, l’analisi spaziale e la modellazione spaziale consentono decisioni informate sullo sviluppo urbano.

Inoltre, le funzioni di interrogazione spaziale e mappatura del GIS permettono di analizzare la situazione esistente di una determinata area, regione o città. Di conseguenza, utilizzando queste informazioni, è possibile prendere decisioni informate sullo stato di crescita di un’area e pianificare in maniera efficiente il suo sviluppo.

Con il GIS, i comitati di pianificazione possono esaminare dati dettagliati, evitando lo sviluppo in aree a rischio. Ad esempio, attraverso la funzione di mappatura multilivello del GIS, è possibile visualizzare una varietà di elementi terreni agricoli primari, acque superficiali, frequenza elevata di inondazioni e terreni altamente erosivi. Queste informazioni consentono di evitare lo sviluppo urbano in aree con una frequenza elevata di inondazioni.

Infine, il GIS facilita valutazioni di fattibilità per progetti come ponti, scuole e strutture di smaltimento dei rifiuti.

Applicazioni del GIS nella pianificazione urbanistica e regionale

Le applicazioni del (GIS) nella pianificazione urbana e regionale sono diverse e fondamentali per la gestione del territorio.

Alcuni utilizzi significativi includono:

  • gestione dei rischi e pianificazione delle emergenze: i dati GIS sono impiegati per connettere la gestione delle emergenze con la pianificazione spaziale, analizzando reti, cartografie tematiche e sistemi d’informazione territoriale;
  • standardizzazione e validazione dei dati urbanistici: il GIS permette la raccolta e l’analisi dei dati socioeconomici e ambientali per eventuali standardizzazioni;
  • analisi delle situazioni attuali: attraverso metodologie come l’analisi sovrapposta, il GIS aiuta a individuare le aree in cui lo sviluppo del territorio entra in conflitto con le problematiche ambientali, sovrapponendo lo sviluppo attuale alle mappe di idoneità del terreno;
  • esecuzione dei piani urbani: il GIS può essere impiegato nell’attuazione dei piani urbani mediante la conduzione di valutazioni dell’impatto ambientale dei progetti proposti per valutare e minimizzare l’impatto dello sviluppo sull’ambiente;
  • inventario delle risorse;
  • creazione di mappe e piani d’uso del suolo.

Come è usato il GIS nella pianificazione urbana?

Ecco alcuni dei modi principali in cui i professionisti della pianificazione urbana utilizzano il GIS:

  • creazione e aggiornamento di mappe di base e topografiche;
  • creazione di inventari georeferenziati per varie categorie di beni: mobili urbani storici, aree verdi, parchi industriali, ecc.;
  • monitoraggio e controllo della segnaletica stradale e pedonale;
  • studi sulla mobilità per comprendere i flussi di persone e identificare punti critici;
  • preparazione di report di fattibilità per progetti urbanistici, incluso l’evitare costruzioni in zone soggette ad allagamenti;
  • elaborazione di studi di impatto ambientale per progetti urbani;
  • raccolta di informazioni sulle reti di telecomunicazioni, elettriche e altre infrastrutture;
  • ottimizzazione dei servizi pubblici, come la gestione dei rifiuti e la manutenzione di parchi e giardini;
  • selezione delle migliori posizioni per centri e servizi pubblici, come ospedali, centri sportivi e fermate dei mezzi pubblici;
  • gestione del registro urbano;
  • georeferenziazione delle segnalazioni di emergenze per una risposta tempestiva;
  • identificazione delle aree con maggiori problemi di sicurezza pubblica.

Perché il GIS è importante nella pianificazione urbana e regionale?

Il GIS rappresenta un fondamentale strumento impiegato nella pianificazione urbana per l’analisi e la visualizzazione dei dati spaziali, contribuendo così a decisioni informate riguardanti l’uso del suolo, lo sviluppo delle infrastrutture e la gestione delle risorse.

Principali vantaggi del GIS

I principali vantaggi dell’utilizzo dei dati GIS includono:

  • migliore comprensione delle esigenze cittadine attuali: grazie al GIS, i pianificatori acquisiscono una migliore comprensione delle esigenze urbane attuali, elaborando dati geospaziali provenienti da varie fonti come immagini satellitari e fotografie aeree. Questo fornisce una visione dettagliata su suolo e infrastrutture, agevolando la progettazione per soddisfare tali necessità;
  • maggiore supporto per decisioni più informate: il GIS genera visualizzazioni delle condizioni ambientali attuali di un’area e permette il confronto con i risultati previsti dei piani di sviluppo, consente inoltre l’analisi dello stato socio-economico attuale e l’identificazione di tendenze future per una presa di decisioni più informata;
  • integrazione e visualizzazione dei dati: il GIS integra e visualizza grandi quantità di dati da diverse fonti, offrendo una panoramica completa dell’area di pianificazione e dei suoi problemi. Questo supporta lo sviluppo di soluzioni alternative e la previsione di cambiamenti demografici, modifiche dell’uso del suolo e flussi di traffico;
  • gestione efficiente delle informazioni: il GIS supporta la raccolta, la manutenzione, l’analisi e la visualizzazione di informazioni spazialmente correlate, migliorando la qualità della pianificazione e facilitando la comunicazione tra gli interessati;
  • gestione più efficiente delle risorse: il GIS aiuta nell’identificazione di disastri naturali o provocati dall’uomo e nel monitoraggio della popolazione, contribuendo a una gestione più efficiente delle risorse;
  • miglioramento della mappatura: dal momento che tutte le mappe e i dati di una regione possono essere conservati in un’unica posizione centrale, il GIS può migliorare la credibilità delle mappe (quanto attuale sia una mappa), aumentare l’efficacia della mappatura tematica e ridurre i costi di archiviazione dei dati;
  • ottimizzazione della comunicazione tra i soggetti interessati: il GIS semplifica il processo di raccolta, organizzazione e recupero di informazioni da una vasta gamma di fonti e consente di visualizzare i dati da vari dispositivi. Ad esempio, utilizzando lo specifico software che integra dati openBIM-GIS, puoi geolocalizzare in cloud tutti i modelli openBIM su mappe tematiche GIS e tali dati sono accessibili da vari dispositivi.
Modelli openBIM su mappe tematiche GIS

Modelli openBIM su mappe tematiche GIS – software usBIM.geotwin

Benefici dell’uso del GIS per i governi locali

I governi locali traggono numerosi vantaggi dall’uso del GIS nella pianificazione urbana.

Tra i principali benefici vi sono:

  • l’efficienza aumentata nei processi decisionali;
  • il risparmio di tempo e denaro grazie alla facilità di accesso alle informazioni;
  • il supporto decisionale basato su dati accurati;
  • la gestione più efficace delle risorse pubbliche;
  • maggiore coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali;
  • promozione della trasparenza nell’amministrazione pubblica.

In conclusione, il GIS offre numerosi vantaggi nella pianificazione urbana, contribuendo a una migliore comprensione delle esigenze della città, una più efficace gestione delle risorse e una comunicazione ottimizzata tra i vari soggetti interessati.

Applicazione del telerilevamento e del GIS nella pianificazione urbanistica

Con analisi multi-temporali, il telerilevamento offre una prospettiva unica su come evolvono le città e l’applicazione delle tecnologie di telerilevamento e GIS nella pianificazione urbana fornisce strumenti potenti per decisioni basate su dati ed evidenze, al fine di creare città più sostenibili, resilienti e vivibili.

Alcune applicazioni chiave includono:

  • mappatura e monitoraggio dell’uso del suolo: dati di telerilevamento e tecniche GIS sono utilizzati per creare dettagliate mappe dell’uso del suolo, monitorare i cambiamenti nel tempo e valutare piani futuri di utilizzo del suolo;
  • analisi della crescita urbana e della “dispersione urbana“: il telerilevamento e il GIS sono impiegati per valutare e monitorare l’espansione urbana, identificare modelli di urban sprawl (città diffusa o dispersione urbana) e supportare decisioni di pianificazione urbana sostenibile;
  • pianificazione di infrastrutture e servizi: l’analisi spaziale basata su GIS è utilizzata per ottimizzare la posizione e la distribuzione delle infrastrutture urbane, delle strutture pubbliche e dei servizi come reti di trasporto, servizi pubblici e centri sanitari;
  • gestione ambientale e dei rischi: i dati di telerilevamento e il GIS sono integrati per identificare problemi ambientali, valutare rischi legati a fenomeni naturali e supportare la pianificazione della preparazione ai disastri e delle risposte di emergenza nelle aree urbane.;
  • rinnovo urbano e riqualificazione: gli strumenti basati su telerilevamento e GIS consentono la visualizzazione e l’analisi di progetti di rinnovo urbano, facilitando la pianificazione e l’attuazione di iniziative di rigenerazione urbana.

Di conseguenza, l’utilizzo del telerilevamento e del GIS nella pianificazione urbana offre significativi vantaggi, tra cui:

  • informazioni accuratamente spaziali;
  • pianificazione efficiente dell’uso del suolo;
  • monitoraggio della crescita urbana;
  • gestione ambientale più sostenibile e resiliente;
  • ottimizzazione della pianificazione delle infrastrutture.

Esempio di applicazione del GIS nella pianificazione urbanistica: casi studio

L’integrazione di GIS e BIM permette di combinare informazioni geografiche con dati sulla struttura degli edifici, facilitando così la pianificazione, la progettazione, la costruzione e la gestione di edifici e ambienti urbani.

Di seguito si propongono due esempi di applicazione di GIS in un ambiente urbanistico di due diverse realtà: Barcellona e El Jadida (Marocco).

Nel primo caso, partendo dalla federazione di modelli IFC sulla vista geospaziale, si raggiungono avanzati livelli di interrogazione di proprietà di ciascun elemento, edificio ed infrastruttura a livello architettonico e strutturale.

Nel secondo caso, partendo da nuvole di punti e mesh texturizzate del modello, si crea il modello IFC per verificare dati e proprietà.

In entrambi i casi, il geospatial digital twin software usBIM.geotwin aiuta a garantire una gestione più intelligente e proattiva delle infrastrutture e delle costruzioni, contribuendo così a creare ambienti urbani più efficienti e sostenibili.

GIS nella pianificazione urbanistica: Barcellona

Il seguente video mostra un esempio concreto di come il GIS sia stato applicato nella città di Barcellona grazie all’integrazione di modelli openBIM-GIS .

In questo caso, sono stati federati ben 2000 modelli IFC, per un totale di 120 GB di dati, dimostrando che non ci sono limiti alla complessità o al numero di dati aggiornabili.

La presenza di una vasta gamma di modelli IFC openBIM all’interno della smart city digitale consente una gestione efficiente e intelligente di diversi servizi e sistemi urbani.

Direttamente dalla vista geospaziale, è possibile entrare in un livello avanzato di dettaglio ed interrogare le proprietà di ciascun edificio e infrastruttura a livello architettonico e strutturale oltre che MEP. Ciò permette un’analisi dettagliata delle risorse all’interno dell’ambiente circostante.

Interrogazione geospaziale dei modelli IFC: software usBIM_geotwin

Interrogazione geospaziale dei modelli IFC: software usBIM.geotwin

Questa integrazione consente di combinare e visualizzare informazioni dettagliate sulle installazioni di un edificio, migliorando l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità delle infrastrutture e delle costruzioni. Inoltre, permette di:

  • monitorare lo stato e le prestazioni degli edifici in tempo reale;
  • ottimizzare le operazioni di manutenzione e gestione;
  • prevedere potenziali problemi o criticità in anticipo.

GIS nella pianificazione urbanistica: El Jadida, Marocco

Il successivo video mostra come il geospatial digital twin software permetta l’accesso e la gestione di grandi quantità, senza limiti sulla complessità, sul numero e sull’aggiornamento di dati, con rappresentazioni file di varie dimensioni, geolocalizzati e integrati con il GIS.

Partendo dalla vista geospaziale, si imposta la visualizzazione BIM e si gestiscono mesh texturizzate e nuvole di punti di un edificio al centro della città storica di El Jadida.

A partire dalla nuvola di punti, viene creato il modello IFC per visualizzare i dati strutturali e controllare le proprietà degli oggetti nel modello 3D.

L’utilizzo di nuvole di punti e mesh per creare un digital twin consente dunque una maggiore efficienza, risparmio di tempo e riduzione dei costi nel ciclo di vita delle strutture e delle infrastrutture, ottimizzando la pianificazione degli ambienti urbani.

usBIM.geotwin
usBIM.geotwin
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