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Maratona GIS 2023

Maratona GIS 2023: 10 progetti per la città del futuro

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Tra le proposte per la valorizzazione della città di Roma l’utilizzo di usBIM.geotwin, la soluzione ACCA per creare digital twin geospaziali e smart city


Il 10 e 11 maggio 2023 si è tenuta a Roma la Conferenza Esri Italia, l’evento più importante per professionisti, imprese, pubbliche amministrazioni, ricercatori e appassionati delle tecnologie GIS. ACCA ha partecipato all’evento come platinum sponsor e, nella GIS Hackathon, come protagonista del progetto “BIM City Rome” rivolto alla valorizzazione della città eterna.

Vediamo cos’è la GIS Hackathon, in cosa consiste il progetto “BIM City Rome” e quali sono le nuove frontiere dell’integrazione tra BIM e GIS per gestire le città del futuro.

usbim.geotwin dati

Conferenza Esri Italia 2023

Oltre 2000 persone coinvolte, 170 relatori, 49 paper presentati, 20 sponsor, 10 storymap, 6 workshop tecnologici, 18 moderatori di sessione, 7 Media Partner, 7 Collaborazioni, 5 Patrocini, 4 Innovation talk, 1 corso di formazione per giornalisti, 5 sessioni “User Case & Best Practice”, 6 sessioni “Temathic Panel & Round Table”, 1 Hackathon, 7 Business Speech: questi i numeri del più grande evento italiano sul GIS.

L’edizione 2023, dal titolo “GeoDigital Twin per un Futuro Eco-Sostenibile“, è stato un evento straordinario per condividere best practice e scoprire nuove soluzioni geospaziali e case history di Esri Italia.

GIS Hackathon

Nell’ambito della conferenza Esri Italia si è tenuto il GIS Hackathon, maratona di sviluppo e progettazione GIS: una vera e propria esperienza tecnica nella quale incontrare esperti del settore, leader di aziende e GIS lovers. Evento imperdibile per tutti gli appassionati di tecnologia e di innovazione, in quanto partecipare vuol dire mettere a disposizione della comunità le proprie competenze e le proprie idee per avere un impatto positivo sul mondo.

In questa edizione hanno partecipato 10 team che hanno presentato le proprie proposte per la valorizzazione della città di Roma. A disposizione dei partecipanti 3 giorni di tempo, una vasta gamma di strumenti e tecnologie, tra cui software GIS Esri, dati open source e tecnologie web mapping.

10 i progetti presentati: il team 7 ha proposto un progetto per creare un digital twin geospaziale dell’area della stazione Prenestina di Roma con l’utilizzo di tecnologie ACCA e Esri. Vediamo di cosa si tratta.

Il progetto BIM City Rome

L’obiettivo principale del progetto è la creazione di uno strumento a supporto dei pianificatori urbani per la valutazione dell’impatto degli edifici sul contesto urbano. La sfida è quella di creare un ponte tra innovazione e sostenibilità, tra pianificatori urbani e la città metropolitana di Roma.

Nella realizzazione del progetto sono stati utilizzati dati openBIM, in particolare nel formato aperto IFC, per essere liberamente fruiti dalla pubblica amministrazione e in regola con la normativa europea.

Lo strumento utilizzato è un applicativo web che integra dati BIM e GIS: i dati BIM servono per fornire una rappresentazione virtuale in 3D degli edifici, i dati GIS offrono un quadro per la mappatura, l’analisi e la visualizzazione delle informazioni nel contesto spaziale. L’applicativo web che – consente di far interagire questi due mondi, in un unico ambiente che integra entrambe le componenti – è usBIM.geotwin.

Nel caso studio, è stato preso in esame la zona della stazione Prenestina. È stata realizzata una mappa dell’area d’intervento e su questa base sono stati posizionati tutti gli elementi utili al progetto: la rete fognaria, la rete idrica, gli edifici preesistenti, i modelli 3D di progetto, ecc. Lo scopo è stato quello di valutare l’impatto ambientale degli edifici sull’ambiente esistente attraverso diversi strumenti specifici:

  • Shadow Cast che aiuta a visualizzare le ombre che gli oggetti 3D proiettano in una scena, in un periodo di tempo selezionato. Questo strumento è utile per capire dove è più efficiente posizionare materiali isolanti, pannelli solari, finestre, schermature, ecc.;
  • Line of Sight e Viewshed, questi due strumenti sono utili per capire se il nostro edificio ostruisce la visuale ad esempio di monumenti storici o altri edifici in generale. Attraverso un angolo di visione definito, evidenzia la superficie visibile da una data posizione dell’osservatore;
  • realtà virtuale che attraverso una navigazione realistica del modello permette di avere una percezione realistica dell’opera prima della sua realizzazione e di rilevare visivamente eventuali problematiche non identificabili con le tecnologie tradizionali.

Video

Di seguito il video di presentazione del progetto “BIM City Rome“.

Software GIS digital twin

Come detto, l’applicazione scelta dal team 7 per il progetto “BIM City Rome” è usBIM.geotwin, un software GIS digital twin che sfrutta l’interazione tra GIS e openBIM per creare mappe tematiche integrate, organizzare flussi di lavoro collaborativi e ottimizzare la gestione dell’asset in ogni fase del suo ciclo di vita.

In pratica, è utile per realizzare mappe GIS che uniscono informazioni geospaziali e dati geometrici, informazioni progettuali, dati di Asset management, Facilities Management, IoT (Internet of Things). In questo modo, è possibile avere disponibili sulla mappa GIS tutti i dati dei modelli BIM, compreso eventuali modifiche e aggiornamenti apportati ai modelli digitali. Utilizzando formati aperti openBIM, sono garantiti a tutti gli stakeholders coinvolti, l’accesso perenne ai dati, la condivisione delle informazioni e il coordinamento delle attività.

Inoltre, tramite l’integrazione tra GIS e openBIM è possibile monitorare lo stato di sistemi infrastrutturali complessi, ricevere in real-time alert su situazioni a rischio, scendere nel dettaglio del singolo elemento coinvolto nell’anomalia e controllare a distanza l’infrastruttura con la realtà virtuale coinvolgendo più operatori contemporaneamente connessi in cloud  sullo stesso modello.

Con usBIM.geotwin non si hanno limiti nella gestione dei digital twin ed è possibile:

  • avere tutte le informazioni del modello BIM direttamente sulla mappa GIS per interrogazioni geospaziali, senza limiti su numeri e su dimensioni, sia per opere puntuali che per infrastrutture lineari (strade, ferrovie, tunnel, ecc.);
  • fare interrogazioni geospaziali sul GIS e visualizzare un real time gli ingombri 2D e 3D della costruzione, per ottimizzare le scelte progettuali;
  • visualizzare federazioni di modelli architettonici, strutturali, impiantistici di edifici e infrastrutture, complete di proprietà IFC e dati.

Cos’è un digital twin geospaziale?

Un digital twin geospaziale è una rappresentazione virtuale 3D del mondo reale, che include oggetti fisici, informazioni, processi, relazioni e comportamenti di una definita area geografica d’interesse.

Rispetto ad un semplice gemello digitale, quello geospaziale, include anche la rappresentazione del contesto ambientale in cui il modello 3D dell’edificio si inserisce. In pratica, con il GIS si realizzano gemelli digitali che integrano ambienti naturali e costruiti, dati BIM e GIS, da consultare e implementare durante l’intero ciclo di vita dell’opera.

In questo modo diventa più semplice ed efficace effettuare analisi, previsioni e valutazioni già in fase di progetto. Si effettuano simulazioni che riproducono situazioni reali, con lo scopo di valutare gli effetti che l’intervento previsto avrà sull’ambiente circostante. Al variare delle condizioni, i dati e i modelli possono essere sempre aggiornati, in modo da avere un digital twin geospaziale sempre conforme con il suo modello reale.

 

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