BIM e GIS

GIS e Facility Management nella gestione delle strutture

Integrazione efficace del GIS con il Facility Management nella gestione delle infrastrutture per ottimizzare la manutenzione edilizia e ridurre i costi operativi

L’adozione dei GIS per la gestione delle strutture edilizie offre numerosi vantaggi, dalla pianificazione delle manutenzioni alla visualizzazione avanzata dei dati spaziali, fino al miglioramento dell’efficienza operativa. La capacità di integrare dati diversi e di fornire strumenti di analisi potenti rende i GIS un elemento fondamentale per chiunque miri a gestire in modo ottimale le proprie infrastrutture e risorse, garantendo al contempo un ambiente sicuro, accessibile e sostenibile.

Per questo ti consiglio di continuare la lettura di questo articolo e scoprire quali sono i vantaggi nell’integrazione tra il GIS e il facility management grazie ad un GIS asset management software.

Rappresentazione di un’area urbana

Applicazioni storiche e moderne dei GIS

I Sistemi Informativi Geografici (GIS) hanno avuto un’evoluzione significativa nel corso dei decenni. Inizialmente, il GIS è stato sviluppato per l’analisi e la visualizzazione dei dati relativi alla superficie terrestre e alla natura. Le prime applicazioni erano focalizzate su questioni ambientali, come il monitoraggio delle foreste, la gestione delle risorse idriche e l’analisi del cambiamento dell’uso del suolo. Questo sistema consentiva di creare mappe dettagliate, sovrapponendo vari strati di dati geografici per analizzare fenomeni naturali e pianificare interventi ambientali.

Con il passare del tempo, la potenzialità del GIS è stata riconosciuta in molti altri settori. La tecnologia è stata adottata dalle amministrazioni pubbliche per la pianificazione urbana, dalle aziende per la logistica e il trasporto, e dalle organizzazioni umanitarie per la gestione delle emergenze. Questa evoluzione ha portato a una continua espansione di questo tipo di applicazioni che oggi coprono una vasta gamma di utilizzi, inclusa la gestione delle strutture edilizie.

Applicazioni moderne nella gestione e mappatura delle strutture artificiali

Oggi, il GIS è uno strumento indispensabile per la mappatura dettagliata delle strutture artificiali, come edifici e infrastrutture urbane. Le applicazioni moderne nella gestione delle strutture includono la creazione di mappe tridimensionali degli edifici, l’analisi della distribuzione spaziale delle risorse e la pianificazione delle manutenzioni.

Un esempio notevole è l’uso del GIS per la gestione degli impianti industriali. Attraverso la mappatura delle infrastrutture, è possibile monitorare lo stato delle attrezzature, pianificare interventi di manutenzione preventiva e ottimizzare i percorsi di ispezione. Inoltre è possibile integrare dati provenienti da sensori IoT (Internet of Things), fornendo aggiornamenti in tempo reale sullo stato delle strutture e consentendo interventi tempestivi.

Nelle città intelligenti, il GIS è utilizzato per gestire le reti di servizi pubblici come l’illuminazione, la rete idrica e le reti fognarie. Questo permette alle amministrazioni di ottimizzare l’uso delle risorse, ridurre i costi operativi e migliorare i servizi ai cittadini. La mappatura GIS supporta anche la gestione delle emergenze, fornendo informazioni cruciali durante situazioni di crisi, come terremoti o inondazioni.

Analisi su scala dettagliata: edifici e agglomerati urbani

Le applicazioni moderne del GIS permettono di effettuare analisi su scala molto dettagliata, come la gestione di singoli edifici e interi complessi urbani. Questo livello di dettaglio è particolarmente utile per il Facility Management, dove la precisione è fondamentale per la gestione efficace degli spazi e delle risorse.

Ad esempio, possono essere utilizzati per creare modelli digitali degli edifici (Digital Twins), che rappresentano una copia virtuale esatta delle strutture fisiche. Questi modelli consentono di simulare vari scenari, come il flusso di persone durante un’evacuazione o l’effetto di interventi di ristrutturazione. Le analisi spaziali possono identificare aree ad alto traffico che necessitano di manutenzione più frequente o ottimizzare l’allocazione degli spazi per ridurre i costi energetici.

Nei contesti urbani, il GIS aiuta a gestire i quartieri e le infrastrutture pubbliche. Le amministrazioni possono analizzare la distribuzione dei servizi, come scuole e ospedali, per pianificare nuovi insediamenti o migliorare quelli esistenti. Inoltre, l’integrazione dei dati GIS con altre tecnologie, come i sistemi di monitoraggio ambientale, permette di valutare l’impatto delle costruzioni sul clima urbano e adottare misure per mitigare gli effetti negativi.

Vantaggi dell’uso dei GIS per la gestione delle strutture edilizie

L’uso dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) per la gestione delle strutture edilizie porta numerosi benefici, migliorando significativamente la pianificazione delle manutenzioni, la visualizzazione dei dati spaziali e l’efficienza operativa complessiva. Vediamo nel dettaglio come i GIS contribuiscono a ottimizzare la gestione delle infrastrutture edilizie.

Integrazione dei dati

Uno degli aspetti chiave dell’interoperabilità tra GIS e il Facility Management è la capacità di integrare diversi tipi di dati in un’unica piattaforma. Il GIS fornisce una rappresentazione spaziale precisa delle strutture, mentre i sistemi di Facility Management gestiscono informazioni dettagliate sugli asset, le manutenzioni e le operazioni quotidiane. L’integrazione dei dati spaziali con i dati operativi consente di creare una visione completa delle strutture edilizie.

Ad esempio, attraverso un’interfaccia comune, è possibile sovrapporre i dati GIS (come le mappe delle reti idriche ed elettriche) con i dati di FM (come i piani di manutenzione e gli inventari degli asset). Questo permette di avere un quadro chiaro della situazione, facilitando la pianificazione delle attività di manutenzione e la gestione degli interventi.

Pianificazione delle manutenzioni

Manutenzione predittiva e preventiva

Il GIS per il facility management permette di implementare strategie di manutenzione predittiva e preventiva integrando dati spaziali e temporali. Sensori IoT e altre tecnologie di monitoraggio raccolgono dati in tempo reale sulle condizioni degli edifici e delle infrastrutture, come lo stato delle tubature, dei sistemi elettrici e delle superfici. Questi dati vengono analizzati all’interno del sistema GIS per identificare pattern di deterioramento e prevedere quando saranno necessari interventi di manutenzione, riducendo così i rischi di guasti improvvisi e costosi.

Ottimizzazione delle risorse

I responsabili della manutenzione possono visualizzare facilmente tutte le attività pianificate su una mappa interattiva della struttura. Questo consente di ottimizzare l’allocazione delle risorse, evitando sovrapposizioni e riducendo i tempi di inattività. La capacità di visualizzare le aree che richiedono interventi urgenti permette una gestione più efficiente delle squadre di manutenzione e dei materiali necessari.

Documentazione e storico manutentivo

Il GIS può anche fungere da repository centrale per tutta la documentazione relativa alla manutenzione, inclusi i registri degli interventi passati, i manuali tecnici e le schede di sicurezza. Questo facilita l’accesso rapido alle informazioni necessarie per pianificare e eseguire interventi di manutenzione, migliorando la continuità operativa e la gestione del ciclo di vita degli asset.

Interagire con le informazioni GIS per la gestione e manutenzione

Automazione e analisi avanzate

La combinazione di GIS e FM permette di automatizzare molte attività e di eseguire analisi avanzate. Ad esempio, utilizzando sensori IoT collegati ai GIS, è possibile monitorare in tempo reale lo stato delle infrastrutture e rilevare eventuali anomalie. I sistemi di Facility Management possono utilizzare queste informazioni per programmare interventi di manutenzione predittiva, riducendo così i tempi di inattività e i costi di riparazione.

Le analisi spaziali avanzate offerte dai GIS consentono di ottimizzare l’uso degli spazi e delle risorse. Ad esempio, è possibile analizzare i flussi di persone all’interno di un edificio per identificare le aree ad alto traffico che richiedono una pulizia più frequente o una manutenzione intensiva. Inoltre, l’analisi dei dati GIS può aiutare a identificare i punti critici delle reti infrastrutturali, migliorando la pianificazione delle espansioni o delle ristrutturazioni.

Gestione del ciclo di vita degli edifici

Aspetto da non trascurare è anche la gestione del ciclo di vita degli edifici, dalla progettazione alla costruzione, fino alla manutenzione e alla demolizione. Durante la fase di progettazione, i GIS possono essere utilizzati per analizzare il sito e selezionare la migliore localizzazione per il nuovo edificio. Durante la costruzione, i GIS possono aiutare a monitorare l’avanzamento dei lavori e a coordinare le attività dei diversi attori coinvolti.

Una volta completata la costruzione, i dati GIS vengono utilizzati per creare un modello digitale dell’edificio, che viene integrato nel sistema di Facility Management. Questo modello, spesso definito come Digital Twin, contiene tutte le informazioni necessarie per la gestione operativa dell’edificio. I gestori possono utilizzare il modello per pianificare interventi di manutenzione, monitorare l’uso delle risorse e ottimizzare l’efficienza energetica.

Visualizzazione di dati spaziali

Mappatura dettagliata delle strutture

Il GIS fornisce strumenti avanzati per la mappatura dettagliata delle strutture edilizie, includendo sia gli edifici che le aree esterne come giardini, parcheggi e percorsi pedonali. Le mappe interattive possono essere aggiornate in tempo reale, riflettendo modifiche e nuove costruzioni, e possono essere utilizzate per orientare gli utenti, migliorando l’accessibilità e l’usabilità delle strutture.

Analisi spaziale

La capacità di eseguire analisi spaziali avanzate è uno dei principali punti di forza del GIS. Le strutture possono analizzare i dati relativi alla distribuzione delle persone, al consumo energetico, alla sicurezza e ad altre metriche chiave, identificando trend e anomalie che possono influenzare le decisioni strategiche. Ad esempio, l’analisi della densità di popolazione nelle diverse aree di un edificio può aiutare a pianificare nuove strutture o servizi.

Maggiore efficienza operativa

L’integrazione del GIS con i sistemi di gestione degli asset (Asset Management Systems) permette una gestione più efficiente di tutte le risorse edilizie, dai mobili agli impianti tecnologici. Questa integrazione facilita il monitoraggio delle condizioni degli asset, la programmazione delle manutenzioni e la gestione dei cicli di vita, contribuendo a ridurre i costi operativi e prolungare la durata delle risorse.

Sostenibilità ed efficienza energetica

Il GIS supporta anche le iniziative di sostenibilità ed efficienza energetica. Possono essere utilizzati per monitorare il consumo energetico degli edifici, identificare le aree ad alta intensità energetica e pianificare interventi di efficientamento. Ad esempio, l’analisi delle prestazioni energetiche attraverso mappe tematiche può evidenziare edifici che richiedono interventi di isolamento termico o l’installazione di sistemi di energia rinnovabile.

Supporto alla pianificazione strategica

Infine, l’integrazione tra il GIS e il facility management è essenziale per la pianificazione strategica a lungo termine delle strutture edilizie. Possono essere utilizzati per simulare scenari futuri, valutare l’impatto di nuove costruzioni o ristrutturazioni, e supportare la pianificazione urbanistica delle aree. La capacità di integrare dati demografici, economici e ambientali consente di prendere decisioni informate e sostenibili.

 

 

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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