• RSS
  • Newsletter
  • Aggiungi BibLus alle tue Fonti
  • PLUS
BibLus

Informazione e approfondimento tecnico per i professionisti dell'edilizia

  • Notizie
  • Focus
    • Acustica
    • Bonus edilizi
    • Calcolo strutturale
    • Certificazione energetica
    • Contabilità e Direzione Lavori
    • Impiantistica e Antincendio
    • Lavori pubblici
    • Opere edili, lavori privati e condominiali
    • Professioni tecniche e imprese edili
    • Rinnovabili ed edilizia sostenibile
    • Sicurezza Cantieri e Lavoro
    • Titoli edilizi e urbanistica
  • BIM topic
    • ACDat e piattaforme collaborative
    • IFC-openBIM®
    • BIM nelle costruzioni
    • BIM e infrastrutture
    • BIM e cantiere
    • BIM e MEP
    • BIM e Facility Management
    • HBIM
    • Digital Twin
    • BIM e formazione
    • BIM e GIS
    • BIM e norme tecniche
    • BIM project examples
  • Norme
    • Tutti i documenti in archivio
    • Testo Unico Edilizia – D.P.R. 380/2001
    • Codice Appalti – D.Lgs. 36/2023
    • Testo Unico Sicurezza – D.Lgs. 81/08
    • Norme Tecniche Costruzioni – Decreto 17/01/2018
    • Prestazione energetica in edilizia – D.Lgs. 192/2005
    • Prestazione energetica in edilizia – Decreto Requisiti Minimi 2025
    • Codice Prevenzione Incendi – D.M. 03/08/2015
    • Testo Unico Rinnovabili – D.Lgs. 190/2024
    • Leggi e norme edilizie in Italia
  • Giurisprudenza
    • Giurisprudenza Urbanistica
    • Giurisprudenza Lavori Pubblici
    • Giurisprudenza Sicurezza
    • Giurisprudenza Condominio
  • BibLus PLUS
  • BibLus AI
  • Click to open the search input field Click to open the search input field Cerca
  • Menu Menu
List List Menu
  • Notizie
  • Focus
    • Acustica
    • Bonus edilizi
    • Calcolo strutturale
    • Certificazione energetica
    • Contabilità e Direzione Lavori
    • Impiantistica e Antincendio
    • Lavori pubblici
    • Opere edili, lavori privati e condominiali
    • Professioni tecniche e imprese edili
    • Rinnovabili ed edilizia sostenibile
    • Sicurezza Cantieri e Lavoro
    • Titoli edilizi e urbanistica
  • BIM topic
    • ACDat e piattaforme collaborative
    • IFC-openBIM®
    • BIM nelle costruzioni
    • BIM e infrastrutture
    • BIM e cantiere
    • BIM e MEP
    • BIM e Facility Management
    • HBIM
    • Digital Twin
    • BIM e formazione
    • BIM e GIS
    • BIM e norme tecniche
    • BIM project examples
  • Norme
    • Tutti i documenti in archivio
    • Testo Unico Edilizia – D.P.R. 380/2001
    • Codice Appalti – D.Lgs. 36/2023
    • Testo Unico Sicurezza – D.Lgs. 81/08
    • Norme Tecniche Costruzioni – Decreto 17/01/2018
    • Prestazione energetica in edilizia – D.Lgs. 192/2005
    • Prestazione energetica in edilizia – Decreto Requisiti Minimi 2025
    • Codice Prevenzione Incendi – D.M. 03/08/2015
    • Testo Unico Rinnovabili – D.Lgs. 190/2024
    • Leggi e norme edilizie in Italia
  • Giurisprudenza
    • Giurisprudenza Urbanistica
    • Giurisprudenza Lavori Pubblici
    • Giurisprudenza Sicurezza
    • Giurisprudenza Condominio
  • BibLus PLUS
  • BibLus AI
Nuovi requisiti minimi in vigore dal 3 giugno Il corso online per essere subito pronto con APE e Relazione legge 10
Immagine
SCOPRI IL CORSO ›

Home » Approfondimenti » Rinnovabili ed edilizia sostenibile » Gestione sostenibile dell’acqua: opportunità, vantaggi e modalità operative

Gestione sostenibile dell’acqua: opportunità, vantaggi e modalità operative

Gestione sostenibile dell'acqua: perché l'acqua è un bene prezioso e quali sono gli strumenti per usarla razionalmente

Tempo di lettura stimato: 4 minutidi Redazione BibLus / 29 Ottobre 2015/3 Commenti/in Rinnovabili ed edilizia sostenibile /di

L’acqua è una risorsa preziosa e i problemi legati alla sua disponibilità interessano numerosi ambiti.

I cambiamenti delle abitudini igieniche delle persone e la crescente urbanizzazione  sono fattori critici che fanno prevedere nei prossimi anni un forte aumento della richiesta di acqua nelle città. E’ necessario, quindi, che il cittadino partecipi alle politiche di sostenibilità idrica anche contribuendo con una gestione intelligente della risorsa e livello domestico.

Da diversi anni esistono, prevalentemente in Nord Europa ma ormai anche nel nostro paese, esempi di interventi edilizi o urbanistici volti a permettere una gestione più sostenibile dell’ acqua  (il più noto è Potsdamer Platz a Berlino).

Si tratta in generale di interventi tesi a due fondamentali obiettivi:

  • ridurre il consumo di acqua potabile, favorendo il ricorso ad acque non potabili (acque di pioggia o acque usate adeguatamente depurate) per tutti gli usi che non richiedono acqua potabile
  • ridurre i problemi legati alla gestione urbana dell’acqua di pioggia, riducendo l’impermeabilizzazione o aumentando la capacità di laminazione diffusa del territorio, per evitare l’immissione delle acque bianche nella rete fognaria

Vi sono poi altri motivi per cui è opportuno procedere alla gestione sostenibile dell’ acqua nelle nostre città:

  • una riduzione dei consumi idrici avrebbe un effetto positivo di riduzione dei carichi inquinanti: oggi infatti la gran parte dei depuratori in Italia tratta scarichi troppo diluiti, riuscendo a rimuovere gli inquinanti solo in parte
  • recenti studi scientifici mostrano come sia sempre più necessario recuperare i nutrienti (in particolare azoto e fosforo) contenuti nelle acque di scarico per destinarli a riutilizzo, invece di scaricarli nelle acque superficiali

Pratiche come la raccolta delle acque di pioggia, il riuso delle acque grigie depurate, la creazione di aree verdi in grado di laminare e trattare il run off urbano o gli sfiori delle fognature miste, ma anche la raccolta Potsdamer Platz a Berlino (stadi, aeroporti, stazioni, centri commerciali, etc.) dovrebbero diventare pratiche abituali nelle trasformazioni urbane ed edilizie.

La gestione sostenibile dell’acqua in edilizia

Uno dei principi fondamentali della gestione sostenibile dell’acqua (sustainable sanitation) consiste nel considerare le acque di scarico come parte di un sistema completo e nell’esaminare non solo il trattamento e lo scarico delle acque reflue, ma anche l’intero processo di consumo delle risorse idriche.

Per essere sostenibile, un sistema di gestione delle acque richiede un uso efficiente dell’acqua, in grado di

  • ridurre il consumo della risorsa
  • trattare le acque reflue a costi contenuti
  • recuperare le acque trattate per usi domestici o per l’irrigazione

Così le acque reflue, invece di essere considerate sostanze da eliminare, diventano una risorsa idrica.

Tale approccio permette di progettare le varie parti allo scopo di ottimizzare il sistema nel suo complesso.

Le soluzioni più innovative per l’igiene domestica sono quelle che prevedono la separazione all’interno dell’edificio di acque nere e acque grigie: tali tecniche, oltre a permettere di riciclare l’acqua all’interno dell’abitazione riducendo drasticamente i consumi, consentono anche di ottimizzare i sistemi fognari e di depurazione, riducendo i diametri delle fognature e semplificando le filiere di trattamento.

Il risparmio idrico domestico

In un’ottica di utilizzo efficiente della risorsa idrica, numerosi sono gli interventi praticabili, che differiscono in base ad ambito di applicazione ed utilizzatore finale, volti a ottenere un effettivo risparmio idrico e verso i quali si è registrata negli ultimi anni una crescita di interesse da parte sia del mondo scientifico che delle autorità competenti.

È stato dimostrato che, applicando dispositivi per il risparmio di acqua a rubinetti e wc, è possibile ridurre i consumi di circa il 50% (EEA, 2002).

La maggior parte dell’acqua consumata a livello domestico è impiegata per il WC (30%) e  per l’igiene personale (41%), mentre solo una minima percentuale per bere e cucinare (7%).

Di seguito si riporta un grafico che rappresenta una statistica sui consumi domestici medi e la loro ripartizione (i dati sono espressi in l/giorno pro-capite): il totale è 165 litri.

Consumi di acqua

Consumi medi giornalieri di acqua pro-capite di un’abitazione italiana (fonte: Iridra)

 

Dimezzare i consumi di acqua consente di risparmiare non solo acqua potabile ma anche il combustibile per riscaldarla, con un conseguente risparmio energetico (ed economico) e una diminuzione dell’inquinamento dell’aria e dell’effetto serra.

I dispositivi più semplici sono gli erogatori completi di diffusori e limitatori di flusso, da installare direttamente e in maniera semplice sui rubinetti di lavandini, cucine e docce.

Questi dispositivi contengono limitatori di flusso e dei diffusori: i primi permettono di regolare il flusso dell’acqua in funzione delle necessità e della pressione, i secondi, basandosi sul principio “Venturi”, consentono di creare una miscela aria-acqua, diminuendo così la quantità di acqua erogata senza alterare il livello di comfort.

Oltre a permettere il risparmio idrico, questi sistemi consentono di:

  • ridurre i depositi di calcare
  • ridurre i costi di manutenzione migliorando la pressione degli impianti idrosanitari
  • eliminare la mancanza di acqua calda nel caso di funzionamento contemporaneo di più docce

Inoltre, l’installazione non necessita di interventi tecnici.

Una gestione sostenibile dell’acqua si basa anche  sulla valorizzazione di acque meno nobili e sull’utilizzo dell’acqua di alta qualità esclusivamente laddove sono veramente richieste caratteristiche di qualità.

I principali interventi per attuare questo tipo di gestione sono realizzabili in maniera semplice ed economica e sono:

  • separazione delle reti di scarico delle acque nere (contenenti gli scarichi dei WC) e delle acque grigie (tutte le altre acque di scarico)
  • trattamento e riutilizzo delle acque nere e grigie per scopi non potabili, come ad esempio l’irrigazione di aree a verde e il riempimento delle cassette di risciacquo dei WC
  • recupero delle acque meteoriche, eventuale trattamento e riutilizzo per l’irrigazione o per altri scopi (cassette di risciacquo dei WC, lavaggio di piazzali, etc.)

 

Nei prossimi articoli analizzeremo operativamente le varie tecniche di risparmio idrico per la casa, come ad esempio: limitatori di flusso, frangigetto/frangiflutto, limitatori di pressione, docce a basso consumo, interruttori meccanici di flusso, rubinetti elettronici, etc.


Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/gestione-sostenibile-delle-acque-opportunita-vantaggi-e-modalita-operative/
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
Stampa l'articolo in PDF

Potrebbero interessarti

Bonus-acqua-potabile

Bonus acqua potabile: fino al 28 febbraio la comunicazione delle spese sostenute nel 2022

Sostenibilità idrica e raccolta separata delle urine

Il Consiglio dei Ministri dello scorso 10 febbraio 2006 ha varato il “Codice dell’Ambiente”

La redazione di BibLus non fornisce risposte a chiarimenti su casi specifici né offre consulenza di carattere tecnico o legale sugli argomenti trattati negli articoli.
3 commenti
  1. Michele Rutigliano
    Michele Rutigliano dice:
    30 Ottobre 2015 en 22:56

    Se tutti seguissero questi piccoli accorgimenti il risparmio d’acqua sarebbe elevatissimo.
    Condivido pienamente.

    Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. Recupero acqua piovana ha detto:
    19 Novembre 2015 alle 17:23

    […] L’acqua è una risorsa preziosa e in quanto tale va gestita in maniera sostenibile (V. art. “Gestione sostenibile dell’acqua: opportunità, vantaggi e modalità operative“). […]

    Rispondi
  2. Gestione sostenibile dell'acqua: tecniche e sistemi per il risparmio idrico (parte 1) - BibLus-net ha detto:
    5 Novembre 2015 alle 16:48

    […] L’acqua è una risorsa preziosa, da gestire in maniera sostenibile (V. art. “Gestione sostenibile dell’acqua: opportunità, vantaggi e modalità operative“). […]

    Rispondi
Usa questo modulo per esprimere la tua opinione sull’argomento trattato e proporre elementi di dibattito e confronto. I commenti sono soggetti ad approvazione.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi privatamente alla redazione per segnalare eventuali omissioni o carenze, proporre integrazioni o aggiornamenti, segnalare argomenti non trattati.

    Condividi questo articolo
    • Condividi su Facebook
    • Condividi su X
    • Condividi su WhatsApp
    • Condividi su LinkedIn
    • Condividi attraverso Mail
    Stampa l'articolo in PDF
    Aggiungi BibLus su Google

    Articoli correlati

    logo biblus Il blog per l'edilizia più seguito e apprezzato
    dai tecnici italiani. Notizie, approfondimenti e
    due newsletter settimanali.
    Mission | Redazione | Termini d'uso, proprietà intellettuale e responsabilità Iscriviti alla Newsletter
    Seguici su
    • Facebook Icon Facebook Icon
    • Twitter Icon Twitter Icon
    • YouTube Icon YouTube Icon
    • Linkedin Icon Linkedin Icon
    • Instagram Icon Instagram Icon
    • Pinterest Icon Pinterest Icon
    Notizie
    • Acustica
    • Bonus edilizi
    • Calcolo strutturale
    • Certificazione energetica
    • Computo, Contabilità, Capitolati, Direzione Lavori
    • Impiantistica e Antincendio
    • Lavori pubblici
    • Opere edili
    • Professioni tecniche
    • Rinnovabili ed edilizia sostenibile
    • Sicurezza
    • Titoli edilizi
    • News, varie e brevi
    BIM Topic
    • ACDat e piattaforme collaborative
    • BIM e progettazione
    • BIM e cantiere
    • BIM nelle costruzioni
    • BIM e Facility Management
    • BIM e GIS
    • BIM e infrastrutture
    • BIM e MEP
    • Digital Twin
    • HBIM
    • IFC-openBIM®
    • BIM e formazione
    • BIM e norme tecniche
    • BIM project examples
    Scorrere verso l’alto

    ACCA software S.p.A. - Contrada Rosole 13 - 83043 BAGNOLI IRPINO (AV) - Italy - tel: 0827/69504
    email: info@acca.it - PEC: acca@pec.it e ufficiogare.acca@pec.it
    Società a socio unico - Reg.Imp. (AV) - P.IVA e C.F. 01883740647 - Cap. Soc. € 3.600.000 i.v.
    Copyright © 2024 - ACCA software S.p.A. - Tutti i diritti riservati - v. 9.1.1.377
    Privacy Cookie Policy