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Gare d’appalto: dall’ANAC indicazioni sulla pubblicazione dei bandi sui quotidiani

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Le indicazioni ANAC in merito all’affidamento del servizio di pubblicazione su quotidiani nazionali e locali degli estratti di bandi e/o avvisi di gara

Con un comunicato l’ANAC (Autorità anticorruzione) ha fornito alcuni chiarimenti sull’affidamento dei servizi di pubblicazione sui quotidiani nazionali e locali degli estratti di bandi e/o avvisi di gara.

Il comunicato ANAC sulla pubblicazione dei bandi

L’Autorità, vista l’esigenza di fornire indicazioni operative in merito all’affidamento del servizio di pubblicazione su quotidiani nazionali e locali degli estratti di bandi e/o avvisi di gara, fornisce dei chiarimenti in merito a due profili:

  1. la facoltà di affidare il servizio de quo, prevedendo nei documenti di gara un unico lotto, comprensivo della pubblicazione sia a livello nazionale che a livello locale;
  2. la predeterminazione da parte delle stazioni appaltanti di un elenco tassativo di quotidiani, tra quelli a maggiore diffusione nazionale e/o locale, su cui effettuare, a scelta del concorrente, le pubblicazioni indicate dall’articolo 73 del decreto legislativo 50/2016.

Suddivisione in lotti

Con riferimento al punto a), l’Autorità ha chiarito che il principio di suddivisione in lotti sancito dall’articolo 51 del decreto legislativo 50/2016 può essere derogato nella singola gara sulla scorta di una congrua motivazione e di una ragionevole ed equilibrata ponderazione degli interessi in gioco.

Indicazioni operative più specifiche in merito sono contenute nella Relazione illustrativa che accompagna il Bando Tipo n. 1.

Elenco dei quotidiani

Con riferimento al secondo punto, in ossequio ai principi di libera concorrenza e partecipazione, l’Autorità con delibera n. 357 del 5 maggio 2021 ha stigmatizzato la prassi di inserire nella documentazione di gara elenchi come quello sopra menzionato in quanto quest’ultima, da un lato non trova giustificazione nelle disposizioni normative, che non richiedono una simile selezione preventiva, e, dall’altro, determina un’ingiustificata contrazione della concorrenza, risultando in contrasto con il principio di tassatività delle cause di esclusione sancito dall’articolo 83, comma 8, del Codice appalti.

 

Clicca qui per scaricare il comunicato ANAC

 

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